se fosse come dici tu l'incipit dell'art 6 non direbbe
"I rapporti, i referti e le denunzie concernenti i reati indicati dall'articolo 96 della Costituzione "
insomma, NON DISTINGUEREBBE IL TIPO DI REATO.


se fosse come dici tu l'incipit dell'art 6 non direbbe
"I rapporti, i referti e le denunzie concernenti i reati indicati dall'articolo 96 della Costituzione "
insomma, NON DISTINGUEREBBE IL TIPO DI REATO.
il futuro non è più quello di una volta


Ragazzo, calma e posa il coltellaccio.
Ragioniamo.
Berlusconi a questo punto deve presentarsi di fronte ai giudici il 6 Aprile. Al sottoscritto rimangono diversi dubbi sulla modalita' grazie alla quale si e' giunti a questo punto, esemplificate con maggiore perizia giuridica da ED e da altri.
Ma tant'e...cosi' dovra' essere. Il PDC si difendera' nel processo e credo che la sua condanna sia meno sicura di quello che molti dei suoi detrattori di questo forum si aspettino o auspichino. Questo per quanto riguarda la questione giuridica.
Politicamente: di certo il Berlusca ha fatto una enorme cavolata ad accompagnarsi con certe signorine e adesso ne deve pagare il fio in termini di immagine. Questo non toglie che molti di quelli che si stracciano le vesti come tante verginelle in pubblico militino in partiti dove alcuni loro colleghi hanno fatto di peggio senza pagare, ritirandosi nell'ombra e aspettando tempi migliori, per poi magari rifarsi sotto.
Naturalmente la statura (in tutti i sensi politico, economico, gossiparo) rende a Silvio questo impossibile. Anche perche' i suoi avversari dubito che sarebbero disposti a concedere altrettanta misericordia al capo del PDL....
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)






Perchè Berlusconi ha forse a cuore gli interessi collettivi lasciando il paese in questa condizione con continui attacchi alla magistratura e richiedendo sempre e comque impunità? Basta leggere la stampa estera per capire con si è schierata. Ha a cuore il bene dello stato? Si dimetta. Non vuole farsi processare ? Se ne vada all'estero in esilio come Craxi.




Cito una sentenza molto chiara al riguardo.
La Corte Costituzionale nella sentenza n. 241 del 2009 ha spiegato bene come stanno le cose.:giagia:
La Corte sostiene che, “all’organo parlamentare (…) non può essere sottratta una propria, autonoma valutazione sulla natura ministeriale o non ministeriale dei reati oggetto d’indagine giudiziaria” .
Se infatti il Tribunale dei Ministri decide l’archiviazione del reato, la Camera d’appartenenza “ha un interesse costituzionalmente protetto ad essere tempestivamente informata (…)
Tale comunicazione è l’unico strumento che consente alla Camera di
apprezzare che si tratta di archiviazione che non implica una chiusura, ma, al contrario, un seguito del procedimento per diversa qualificazione giuridica del fatto di reato e così di esercitare, al riguardo, i propri poteri”.
Occorre però chiedersi se, nei casi in esame, i poteri riconosciuti
alle Camere siano stati esercitati conformemente a quanto disposto dalla Corte.
La risposta pare negativa. Camera e Senato hanno affermato la
“ministerialità” dei reati e riconosciuto la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 9 della l. cost. n. 1 del 1989.
Però – almeno secondo quanto stabilito dalla Corte costituzionale –
nel momento in cui le delibere sono state approvate, non poteva essere oggetto di discussione la valutazione sulla sussistenza delle condizioni necessarie per la delibera di non autorizzazione a procedere.
Infatti, come si legge in due diversi passaggi della sentenza n. 241
del 2009, le Camere – laddove non condividano la conclusione del Tribunale dei Ministri sulla qualificazione della natura non ministeriale del reato contestato – hanno la possibilità di sollevare conflitto di attribuzioni avverso la decisione del Tribunale dei Ministri, investendo così la Corte Costituzionale del compito di verificare la correttezza della statuizione dell’Autorità giudiziaria.
Ultima modifica di Edmond Dantés; 16-02-11 alle 19:19
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

