



Normale effettivamente è un termine un pò vago e che si presta a fraintendimenti. Intendo dire che una persona cresciuta in un certo tipo di ambiente, che ha ricevuto l'amore e la cura dei parenti, che ha vissuto e vive in condizioni economiche accettabili ed ha ricevuto un certo tipo di educazione (in poche parole che è cresciuta in un mondo sano) non si da alla prostituzione. Se esiste qualche eccezione sarà una su un milione.
Ultima modifica di Patto; 18-03-11 alle 10:19


Un mio parente aveva un tumore in situ ed è morto per le "cure" chemioterapiche dei luminari cui si era affidato. Il tumore non si era spostato di un millimetro, se fosse ricorso ad un semplice atto chirurgico e non avesse fatto nulla d'altro le cose sarebbero andate diversamente. Quale fu il comportamento nocivo e controproducente?
Sei davvero più che ingenuo. Vai a leggerti ad esempio la storia di Moana Pozzi, va'....tanto per fare un nome....hefico:
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Ultima modifica di primahyadum; 18-03-11 alle 10:33
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Stai deviando il discorso. Il mio esempio era chiaro e preciso, parlavo di medico e di stregone, non di medico e di un altro medico. Tra le due cose c'è una differenza di qualità abissale. Come tra una prostituta e un terapeuta o psicologo nel caso di problemi psichici.
Ma che ne sai tu della storia familiare e dell'infanzia di Moana Pozzi?Sei davvero più che ingenuo. Vai a leggerti ad esempio la storia di Moana Pozzi, va'....tanto per fare un nome....hefico:
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Infatti è questo il motivo per cui non puoi semplicemente chiedere ad un operaio albanese di piastrellarti la casa.
Esiste per l'appunto tutta una normativa per cui l'operaio albanese deve essere un libero professionista con partita iva o lavorare per una ditta che la legge vorrebbe sottoposta a controlli ben precisi. Per cui è lo stato a farsi garante che non ci sia dietro un racket o abusi o altro.
Ma comunque il cliente, qualora abbia il sospetto di qualcosa di losco, ha il diritto di chiedere una verifica sulla situazione lavorativa dell'operaio e/o il "dovere" di denunciare all'autorità competente affinchè faccia un'adeguata verifica.
Non è che per caso sei uno di quei personaggi che vanno tanto di moda di questi tempi per i quali al pensiero "questo mi pare che sia un lavoratore a nero" segue il pensiero "chi se ne frega. Siccome non lo posso sapere, la legge non può farmi nulla e quindi mi incasso lo sconto"?
Poi è ovvio che l'errore è sempre possibile.
Ma con la prostituzione si può tranquillamente dire che molto spesso è un errore che ti vai a cercare.
No, ti sbagli amico...l'iperbole consta semplicemente in una esagerazione di qualcosa di vero per conferirgli potenza (es. Ti amo da impazzire!). Tu hai semplicemente messo a confronto assimilandoli due casi che non sono omologabili affatto e che con l'iperbole non c'entrano proprio nulla.
Wikipedia è una brutta bestia.
Gli esempi che riporta sono i più semplici, sufficienti a farsi un'idea della figura retorica. Magari, se preferisci, puoi chiamarla comparazione iperbolica concettuale (non affannarti a cercare la definizione, me la sono inventata di sana pianta). O magari esiste un'altra figura retorica specifica per questi casi di cui ignoro il nome. Se è questo il caso, chiedo venia.
Nel caso citato l'esagerazione di una cosa vera sta nell'uso di un caso reale (quindi vero) che è esagerato nel suo raffronto col caso in questione.
So che possiedi la flessibilità mentale necessaria a capire anche una eventuale imprecisione. Sta a te trovare la volontà di usarla.
La prostituzione non è reato. La pedofilia si. Non esiste alcun possibile paragone.
In certi stati l'infibulazione non è reato.
Più in generale una legge, che definisce un reato, che ti piaccia o no, è la codificazione di principi etici e/o morali (o se preferisci di giudizi di valore legati a personali schemi psicologici e morali, che sono ampiamente condivisi).
Voglio poi far notare che ci sono casi limite che si posizionano al confine tra pedofilia e prostituzione e nei quali, nella codificazione di legge, la differenza può essere semplicemente di qualche giorno.
Ma è chiaro che un paragone tra i due atti non è sostenibile. Proprio in questo l'uso della pedofilia è "l'esagerazione" e quello che volevo paragonare non era l'atto in se, ma l'uso giustificatorio dei "problemi personali e sofferenze". Problemi personali e sofferenze, sui quali ovviamente è stupido dare un giudizio, ma che non fanno diventare la prostituzione una cosa allegra (direi anzi il contrario).
Allo stesso modo per un pedofilo, inteso per quello che è, ovvero una patologia alla quale può, ma non necessariamente seguire un reato, che si ritrova suo malgrado in una situazione determinata da pesanti abusi subiti durante l'infanzia credo sia stupido giudicarlo per l'attrazione che prova per
i minori. Lo si giudica per le azioni che seguono. Se va a chiedere aiuto ad un centro specializzato, per quanto quell'attrazione mi risulti incomprensibile, tendo a considerarla comunque una brava persona, una vittima, anche se ovviamente non gli affiderei mio figlio.
Stai esprimendo un semplice giudizio di valore legato al tuo personale schema psicologico e morale. Vi è chi non la trova triste affatto: anzi!
E quindi?
Se dico che "la prostituzione è triste" mi pare evidente che sia un giudizio di valore legato al mio personale schema psicologico e morale.
Cos'è? La scoperta dell'acqua calda?
Ogni affermazione, opinione, argomentazione che vada sufficientemente al di là di "la mela è rossa" è intrisa di giudizi di valore.
Non stai forse, nella frase appena quotata, esprimendo un semplice giudizio di valore legato al tuo personale schema psicologico e morale per il quale non si dovrebbe dare giudizi di valore su questo argomento?
Perché sulla pedofilia, invece, è permesso? Perché c'è una legge?
Se cancellassero la legge sulla pedofilia bisognerebbe tacere?
PS: Per dividere i quote devi racchiudere le varie frasi tra. Che altrimenti si diventa matti a rispondere.Codice PHP:[QUOTE] e \[/QUOTE]


Lei certamente, per essere così sicuro nella enunciazione di giudizi così perentori, non crederà nella reincarnazione delle anime, perchè se poco poco l'assalisse il dubbio o la divorasse il sospetto, magari nella età matura, più matura della attuale, che dopo la morte ed a seguito del rituale esame di ciò che si è detto e coerentemente fatto, le venga assegnato il compito di reincarnarsi per migliorare la propria condizione in ciò che ha disprezzato affinchè in quelle vesti possa comprendere meglio, indossandole, cosa si prova a desser giudicati senza conoscere la storia personale di ognuno, ritengo ragionevolmente lei si asterrebbe dal pronunciare sentenze definitive.
E molti quì, tra quanti non sono afflitti dal masochismo, come lei, farebbero passi indietro.:giagia:
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Tu stai dolosamente insinuando il sospetto a chi legge che io possa avere sostenuto le imbecillità giuridiche che affermi al solo scopo di sottolineare contraddizioni inesistenti.
Io sono garantista, e lo sono sempre stato.
Tu no.
E questo è dimostrato in ogni pagine dei 3d in cui si è parlato di giustizia e di giusto processo.:giagia:
Pertanto chi dei due possa avere pensato e sostenuto una simile sciocchezza non sono certo io.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Detesto multiquotare: è di un dispersivo folle ai miei occhi.
Lasciamo perdere l'iperbole e wikipedia: non ho bisogno di consultarla per sapere cosa sia. Insisto a dire che il tuo esempio non lo era e usciamo dall'impasse.
Riguardo al lavoratore extra io si, la casa gliela farei piastrellare, posto fossi certa che sa fare il suo lavoro. Dello stato non mi curo, nè delle normative. Tra l'altro mi è capitato di operai albanesi che lavoravano per un'impresa regolare e che , nel contesto di certi lavori alla facciata del palazzo, mi hanno chiesto se volessi ripiastrellare il balcone, rigorosamente in nero. Dissi di si, senza problemi. Ed innumerevoli sono i casi in cui mi sono servita di questa manodopera, qui e in montagna, dove ho casa. Ho fatto lavorare anche un egiziano a farmi la cucina nuova, sei mesi fa: aveva una ditta regolare da moltissimi anni, tutto perfetto, iscrizione nelle liste giuste....mi ha chiesto di lavorare in nero...troppe tasse, troppo tutto. Non era solo muratore, ma anche idraulico, esperto di impianti a gas, elettricista provetto. Mi ha fatto un ottimo lavoro e tra un po' lo richiamerò per certe rifiniture che a suo tempo non ho avuto voglia di fare. Soddisfatti tutti e due.
Vedi come è vario il mondo? E se tu affermi che la prostituzione è un errore che ci si va a cercare io non ti seguo, poichè non giudico secondo il tuo metro.
E riguardo alla pedofilia poi...non so dove tu voglia andare a parare.
Non vorrai istruire ME sul fatto che ogni regola, ogni legge morale è figlia del suo tempo e quello che vale oggi non valeva un tempo e non varrà domani.....sfondi un portone spalancato.
E' evidentissimo che ciascuno di noi dice la sua motivato da una posizione squisitamente personale e soggettiva. E perciò tu non dovresti dire "La prostituzione è triste", ma "Secondo ME la prostituzione è triste".
Ci voleva tanto?
Ma ho come l'impressione che tu stia semplicemente menando il can per l'aia, sai cosa intendo. Non è proficuo, nè interessante.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Le notti di Ruby dell'ottobre scorso quando era ormai sotto il controllo di Lele Mora sono ora sotto inchiesta. Qui nel forum sono già state inseriti i link delle foto di Ruby in atteggiamento lesbo e sadomaso scattate in una discoteca genevose, i titolari di quella discoteca ora sono stati inseriti nel registro degli indagati della procura genovese per il coinvolgimento di una minorenne, al tempo la ragazza aveva 17 anni, in spettacoli pornografici, rischiano diversi anni di carcere. Il fantomatico fidanzato della Ruby poi è ritenuto dai magistrati null'altro come un personaggio inserito dal Mora per controllare gli spostamenti e i comportamenti della ragazza