



Non esattamente. Prostituirsi non è reato. Invece è reato lo sfruttamento della prostituzione. In pratica, non si può diventare titolari di un'agenzia di appuntamenti "assumendo" delle lucciole come dipendenti.
Individualmente, chiunque può fare del suo corpo ciò che vuole, anche prostituirsi. Non si può però organizzare un business facendo prostituire altre persone: è questo che vieta la legge.


Riformare la costituzione in materia di giustizia non è un'impresa incredibilmente difficile, è un'impresa impossibile; questo perchè la procedura di revisione costituzionale richiede una maggioranza fortissima in entrambe le camere, ed è una condizione che non si verifica sempre e soprattutto non si verifica nel corso di un'intera legislatura (tanto ci vuole per approvare una legge di riforma costituzionale); perchè i parlamentari sono tutti senza distinzione ricattabili dalla magistratura stessa che nel caso di ventilata riforma scatena contro indagini e perquisizioni, e questo non perchè i parlamentari abbiano necessariamente commesso qualche grave reato, ma proprio perchè il potere della magistratura è illimitato e al di fuori di ogni garanzia (è già successo, sia con parlamentari di dx che con parlamentari di sx); e dulcis in fundo perchè in dottrina costituzionale si ritiene che anche nel caso di riforma costituzionale adottata secondo la procedura e tutti i crismi, questa in ogni caso non possa essere in contrasto con i "principi fondanti" della costituzione stessa che sono naturalmente desunti dalla corte costituzionale secondo il suo lume: in altre parole la corte costituzionale si è AUTOATTRIBUITA il potere di cassare persino una legge di riforma costituzionale.
Quindi non raccontiamoci palle galattiche: la giustizia NON si riforma senza andare allo scontro violento.
Ultima modifica di novis; 19-01-11 alle 13:10
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Non c'è nessuno che abbia profanato le istituzioni della Repubblica Italiana come ha fatto Berlusconi. In fondo, anche se a parole insulta l'Italia e gli italiani in ogni modo, la Lega rispetta la costituzione della Repubblica molto più di Berlusconi.
Berlusconi traduce in fatti concreti gli epiteti che la Lega lancia contro l'Italia solo a parole. Berlusconi rispetta così tanto il Parlamento e il Governo della Repubblica da considerarli posti degni di essere riempiti di puttane, faccendieri, soubrette, mafiosi e yes-man. Berlusconi rispetta così tanto la Magistratura da averle scatenato contro una campagna di marketing finalizzata a distruggerne l'immagine e l'indipendenza. Berlusconi considera la politica italiana un teatrino dove si recitano feuilleton di terz'ordine. Berlusconi considera tutta l'Italia nel suo complesso un bordello senza speranza: è un eccellente leghista, altro che terrone.
L'immagine di Berlusconi propagandata dalla stampa internazionale è una manna dal cielo per i business men stranieri: è quello che le aziende estere vogliono sentirsi dire e poter dire ai loro clienti, per togliersi di torno un concorrente temibile come l'Italia. Terroni e padani non interessano a nessuno, al di là delle Alpi.






Falso. Ti hanno già risposto sopra.
Non a letto. Non ho ancora capito qual è il reato contestato o l'ipotesi di reato.
La prostituzione non è reato. E' reato il rapporto carnale con una minore, ma è di minima gravità se la minore è consenziente.
Sono Cristiano, Bianco, Etero, Insubre, Favorevole al porto d'armi. Domande?


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Già molte popolazioni sono a conoscenza che l'italia è formata da due culture: una è quella italiana e l'altra è di popoli che abitano nella pianura padana e relative Alpi.
Chi abita in Padania da alcune generazioni non può essere italiano.
E' solamente abitante in una colonia italiana.
E' un po' come gli Abissini che sono Africani ma vivevano in una colonia italiana.
L'Etiopia , la Libia , l'Eritrea, la Somalia e la Padania sono state tutte colonie italiane.
roma ha perso tutte le colonie che aveva nel continente africano.
La Padania si distingue dalle altre perché è l'ultima rimasta e appartiene al continente europeo.
roma da quando è stato costruito lo stato palladiano italico, ha sempre usato gli abitanti autoctoni ( sia in Africa che in Europa) come ascari per mantenere l'ordine latino.
Anche ora in Padania roma ha messo un suo uomo a gestire il movimento autonomista -indipendentista trasformando molti Padani in ascari per tenere ferma la popolazione.
Si intende che come in Etiopia, gli ascari sono comandati da popolazione italica, vedi la lega che ha nel suo Cerchio magico una siciliana ed una pugliese.
Il Piemonte che è sempre in testa per i cambiamenti in peggio, ha persino un governatore misto Piemonte.Puglia, che ha l'orgoglio di discendere da una grande casata albanese, casata a cui apparteneva negli anni '30 il primo ministro albanese.
Tuttavia giustamente e saggiamente, per sfruttare meglio la colonia Padana, roma nei posti di comando mette uomini meridionali, vedere prefetti, esercito, polizia e uffici governativi.
E' vero che i Padani non si ribellano, però è meglio così perché, i Padani non sempre possono fare gli interessi di roma.
Oggi coloro che forniscono la garanzia di fare gli interessi di roma sono solamente i leghisti.
Il concetto di lega è importante, perché come Mussolini, per infinocchiare i popoli della penisola li faceva discendere dalle glorie degli antichi latini, così il movimento ascaro romano del Nord si fa discendere ideologicamente da una operazione guerriera di circa 9 secoli or sono.
E' stata una mossa intelligente.
Perché diciamo la verità , non stava bene chiamare i fedeli di roma : ascari.
E' più signorile chiamarli leghisti.
Ultima modifica di jotsecondo; 19-01-11 alle 18:54
O si taglia o il caos

