



Se Ruby fosse stata un'agente mossadica, avrebbe agito in due modi (entrambi già utilizzati dalla premiata ditta ZOG SpA)
A) Furto con destrezza (sottrarre documentazione con la scusa di essere "di casa" ) in alternativa appestare lo studio di microspie aut similia
B) Ricatto. Filmare mentre si faceva sodomizzare utilizzando come dildo la Coppa dei Campioni da un Berlusca con la maglia del Milan.
Ovvio che entrambi questi metodi richiedono enorme discrezione. In pratica senza farsi beccare a rubare i soldi alla compagna d'appartamento, senza successivamente apparire in discoteca ecc. ecc. ecc.
Preferisco di no.




E le altre 20 mignotte, anche loro pagate da Sion ?
Noemi, infiltrata dai Casalesi?
Berlusconi in passato disse che le escort erano persino pagate dalla mafia.
Certo , anche a Falcone gli han riempito la casa di mignotte.
Anche perchè uno scandalo scoppiato rende di meno che il ricatto.
Meglio poter manovrare una persona dietro le quinte che mettere tutto in piazza.
Preferisco di no.






Delirio per delirio per me è Berlusconi stesso che soffia sul fuoco degli scandali, per me gli svantaggi sono inferiori ai vantaggi.
Tra l'altro non ho capito perché devi continuare a ribadire 'sta roba dell'antiberlusconismo, io sto dalla parte del P.E. questa volta :gluglu:.






Guarda, leggendo le intercettazioni pubbliche, emerge chiaramente che questa vicenda è fatta di un cumulo di cazzate. Prima che venissero pubblicate dai giornali pensavo sinceramente ci fossero delle 'prove' ben più schiaccianti.
Invece, si tratta di 'chiacchiere' registrate piene di incongruenze, dove emerge che Ruby sia, fondamentalmente, una millantatrice.
Poi, detto questo, trovo lecito che la magistratura abbia indagato su fatti del genere, ma non so quanto sia infondata (dico non so perchè non posso certamente definirmi un esperto o un navigato conoscitore del diritto) l'asserzione di chi sostiene che non ci siano elementi sufficienti per fare un processo.
Fermo restando che è giusto che tutte le responsabilità vengano accertate in sede processuale nella maniera più consona e conforme alla legge, è chiaro ed ovvio che ci sia dietro una macchinazione o comunque una volontà ossessiva da parte dei magistrati di incastrare Berlusconi in qualche modo.
Tant'è vero che le intercettazioni che "proverebbero" che Berlusconi faceva orgie in casa sua sono delle chiacchiere da pettegola napoletana di un ex prefetto che avrebbe saputo certe cose da un'amica (tra l'altro, anche lì, ci sono delle incongruenze mica da ridere) che, a quanto pare, sarebbe stata ad Arcore.
Conclusione: Berlusconi è comunque un pirla perchè se proprio voleva farsi la serata gaudente e spensierata avrebbe dovuto imporre ai suoi invitati di non entrare né con cellulari né con palmari né con videocamere né con macchine fotografiche né con registratori. Insomma, una perquisizione severa, rigida e attenta.
Può darsi che sia "quiritaria serenità dell'ultimo dei Cesari". E' anche ingenuità mai vista che in un paese come l'Italia non ci si può permettere.