

Ultima modifica di Kaouthia; 19-01-11 alle 20:46
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Che il tuo post non fa che confermare il mio precedente:
In questo caso hai fatto un passo ancora oltre: hai costruito un sistema di regole adatto a una persona per ottenere il responso che volevi, che è l'opposto dell'avere un sistema di regole generico e testarlo sulle persone per avere un responsoIl più dovrebbe essere decidere chi è mascalzone e chi non lo è. Cosa che troppo spesso vien decisa sommariamente e/o secondo percorsi dottrinali ben sperimentati
Ultima modifica di Marximiliano; 20-01-11 alle 10:57
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Il succo della polemica è semplice: da quando berlusconi è entrato in politica si sono scatenati i peggio istinti della destra: livorismo parrossistico, offese (noi di sinistra siamo dei coglioni), culto della personalità del padrone a livelli nordcoreani. Il tutto esaltato da giornalismo profondamente ossequioso. Un tale livello di bassezza non si era mai visto. A mio parere per due motivi:
-la forte presa di berlusconi sulle masse ignoranti italiche (che esaltano di fa i soldi in qualsiasi maniera, anche truffaldinamente, e sfrutta la sua potenza per il potere personale e soprattutto avere un harem sempre disponibile, sogno erotico di ogni maschio italico frustrato);
-l'evidente vuoto di potere che si verrà a creare a destra quando berlusconi non ci sarà più, perchè nessuno potrà mai avere il pelo sullo stomaco di dire una cosa e farne un'altra e poi smentire nuovamente, come fa lui.
Dire poi che il PD è come lui è veramente sciocco: il PD è un partitello senza infamia e senza lode, preparato ad una normale campagna elettorale e magari pure capace di fare qualcosa se al governo, ma totalmente inadeguato per la guerra mediatica che scatena berlusconi. Ci vorrebbe uno che dicesse "se noi siamo coglioni, voi siete delle teste di cazzo", ma nessuno ai vertici di quel partito è capace di rispondere a tono in questo modo.


Quante cazzate.
Clericali ? ma se il voto cattolico è sempre stato moderato, conservatore e defluito nella lega e nel PDL/Forza Italia e in Alleanza Nazionale.
Devo chiamare un esorcista ?(doppi, distorti, vigliacchi,ipocriti, falsi) unirsi all'utopia filocomunista sessantottina degli alternativi italiani. Un' ameba viscida fatta di falsa solidarietà cattolica e sindacalismo corporativo, di valori gridati ma mai messi in pratica e tantomeno realizzati.
Visione materialista ? Perchè invece il partito dell'amore è materialista ?La scusa della morale, dei valori, dei principi per organizzarsi la vita in modo comodo, per non rischiare. La paura del mondo, l'insicurezza causata da una cattiva stima di se, il bisogno di creare steccati, per cautelare soprattutto se stessi con la scusa di salvare gli altri.
Sono persone insicure, mediocri, buoniste nella connotazione peggiore del termine, con una visione radicalmente razionalista e materialista della vita.
Tutto è causato dall' ambiente circostante, non siamo quello che siamo, siamo quello che gli altri ci hanno fatto diventare, la scuola, la famiglia, la società, il sistema, ragionare diversamente significarebbe ammettere i propri limiti.
I cattolici italiani non hanno creduto in Dio ma hanno votato il centrodestraSi evidenzia subito una contraddizione, manca la parte Catto del termine Catto-comunista, non concepiscono il fato, non guardano in cielo, daltronde quando mai i cattolici l'hanno fatto, i cattolici italiani non hanno mai creduto in dio, e loro sono così in questo senso coerenti.repapelle:
Infatti in tutti gli anni che governate voi il paese è diventato più competitivo ?Scelgono lavori sicuri, senza rischio, senza fatica, professore, sindacalista, guardando in alto, bidello, impiegato pubblico in generale guardando tra la posa in fondo al barile.....
Hanno una tendenza ad organizzarsi in modo settario, si spalleggiano a vicenda, si collettivizzano, per sentirsi protetti, in questo senso sono quasi un famiglia, fanno tenerezza.
Ma sono pericolosi, perchè frenano; frenano lo sviluppo, il progresso, sono i veri conservatori anche se si definiscono PROGRESSISTI, che vergogna, che pena, ora mi provocano disgusto...
Frenano perchè invidiano, non concepiscono il migliore perchè questo li farebbe sentire inferiori;
Parole come ricchezza, profitto, competizione sono per loro semplicemente torpiloquio.
huhuhhhahahahahhihihihoohohorepapelle:
Perchè è evoluzioni credere nelle panzane dei lider alla Bossi o alla Berlusconi ?In questo senso sono contronatura, perchè non osservano l'evidenza, l'Homo Sapiens infatti con tutti i suoi drammi e le sue talvolta terribili contraddizioni si è sviluppato grazie alla sua insontenibile voglia di crescere e di migliorarsi, senza questo non ci può essere evoluzione.
Evoluzionerepapelle:
Evidentemente sono più competitivi.Tutti uguali dicono, certo tutti uguali a loro, ma loro meglio degli altri, attaccati ai propri privilegi e alle loro rendite di posizione. Osservateli, sono tutti ben sistemati, e stanno anche bene economicamente, certo sto generalizzando, ma se fate attenzione vedrete che è così.
Mi fece ridere Santoro quando in una puntata di Annozero, per far notare la sua distanza da Berlusconi defecò, "noi non siamo ricchi come lui" sciogliendosi idealmente nella gran massa dei diseredati. Lui il miliardario Santoro, come il miliardario Travaglio, come tutti i sinistrati del pubblico impiego, aberrante classe di parassiti ipergarantiti, cittadini di seri A a discapito della vera plebe che boccheggia nei rigagnoli maleodoranti della crisi mondiale.
Esperti nella manipolazione della realtà, doppio-pesisti genetici, scandalosamente disonesti intellettualmente:
Per esempio, Saviano a "Che tempo che fa", che delusione, mi stava pure simpatico, fino a quando ha affermato che le inchieste di magistratura democratica/Repubblica, che hanno come scopo quello di mettere fuori gioco gli avversari politici (oggi Berlusconi, domani chi sà) sarebbero "legittime inchieste giornalistiche" quelle del giornale invece sarebbero "la fabbrica del fango".
Berlusconi certo è l'eccesso opposto, non possiamo negarlo, un personaggio pericoloso e disturbato, ma perfetto per loro, quando nacque nel 93 i sinistri lo celebrarono come nemico numero uno ma divenne la loro linfa vitale. Senza di lui non esistono, dopo di lui l'abisso, quando morirà piangeranno di nascosto, nei bagni dei centri sociali, nei locali delle associazioni sindacali, e soprattutto nelle chiese, porteranno un suo santino cucito nelle vesti, lontano da occhi indiscreti come un feticcio pornografico, abbandonandosi di tanto in tanto a pratiche onaniste.
Un regalo per gli amici di sinistra
Intanto di dico che il debito pubblico lo ha fatto la DX e l'ha risanato la SX.
Questo è storia.
A me delle promesse del ducetto di Arcore non me ne importa una pippa, ci lascerà un paese indebitato, senza opere pubbliche, invecchiato, senza lavoro, con una burocrazia enorme e con aziende e regioni in mano ai suoi alleati come la Lega.


Bilbo non ha risposto alle mie constatazioni.


Hmm, non proprio. Le differenze che citi sono più che tra destra e sinistra tra una visione capitalistica e una marxista, francamente, o tra statalismo e liberalismo, ancora meglio (entrambe le cose che ho detto sono a loro volta imprecise, per carità, essendo sintetiche all'estremo per risponderti).
Esistono anche destre stataliste o destre socialiste, come dal lato opposto esistono sinistre liberali.
La differenza tra sinistra e destra è più una differenza tra conservatori e progressisti, in molti ambiti. E comunque sono definizioni che nel mondo politico attuale non esistono davvero più.

