





Quando vedi svanire in casa una Coppa dei Campioni (1984), una Coppa Uefa (1991), e due scudetti (1986.. Roma - Lecce 2-3; 2010.. Roma - Sampdoria 1-2)*.. ecco quando vedi svanirti tutto ciò davanti capisci che il romanismo non è semplice tifo.
*Se vogliamo possiamo metterci anche Roma - Livorno 1-1 2008.
Ultima modifica di Leone; 08-04-11 alle 17:07




Dilettanti, con la Fortitudo ho perso uno scudetto con un tiro da 3 con fallo a 16 secondi dalla fine contro la Virtus.
Per fare un esempio, è come se la Roma perdesse la finale di Champions con la Lazio per 2-1 con 2 gol nel recupero.
Oltretutto Canaglia era già pronto per uscire a festeggiare in piazza quando il fattaccio accadde. Non mi ricordo per quanto non riuscii a parlare, sentendo i clacson dei baVosi festanti sotto casa.
A dire il vero reagii con estrema fierezza e orgoglio, il giorno seguente mi recai regolarmente a scuola (liceo Galvani, Bologna Bene, tutti virtussini e catto-comunisti) con sciarpa al collo, beccandomi gli sfottò pure dall'ultima delle fighe di legno che erano in classe con me.
Un mio caro amico la prese peggio, inforcò il motorino e guidò con le lacrime agli occhi fino a Modena.
L'anno dopo invece perdemmo la semifinale di Eurolega a Monaco di Baviera sempre contro i cuginastri con addirittura il porco Danilovic che a pochi secondi dalla fine ci perculò pure sventolando una torcia raccolta in campo.
Questo per non parlare poi di tanti altri dolori, non ultimo il fatto che attualmente non esistiamo più
Ultima modifica di Canaglia; 08-04-11 alle 20:32
Passata la buriana facciamo i conti








Lo Schalke sarebbe il Katechon?
Passata la buriana facciamo i conti

