





Davvero, non capisco perché la cosa dovrebbe crearmi un problema esistenziale.
Sin dall'inizio ho detto di non tifare per questa nazionale.
La vittoria contro la Germania non mi è dispiaciuta per il sapore beffardo che ha avuto, pur sinceramente disgustandomi certo subumanesimo di ritorno da pizzaioli frustrati.
Ma, ti ripeto, tutto ciò nell'indifferenza verso un Europeo che mi è interessato poco anche perché non avevo nessuna squadra in cui riconoscermi pienamente.
Ultima modifica di Giò; 02-07-12 alle 16:36
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Comunque per quanto riguarda Balotelli, sicuramente è stato usato dai media per favorire l'idea di una nazionale multietnica, ma per me l'adozione può essere un'eccezione valida allo Ius sanguinis.
Il problema è che questa distinzione non viene fatta, si generalizza sempre. Se il problema immigrazione fosse limitato solo ai casi di adozione ci metterei la firma.
La conferma è la convocazione di Ogbonna, figlio di immigrati, chiamato solo ed esclusivamente perchè negro, visto che i meriti calcistici sono inesistenti.
Distruggi ciò che è male, perché il bene possa trionfare




Guarda, io sostanzialmente rimango, in fondo all'animo, un germanofilo. Ma questa Germania non è di certo la Germania per cui provo o per lo meno ho provato una certa simpatia.
Così come questa Italia non è la mia Italia.
Se poi tu non riesci a vedere differenze tra la Germania di Goethe e Novalis e la Germania della culona e di Ozil direi che il problema non è mio![]()
Ultima modifica di Giò; 02-07-12 alle 16:47
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Senti, risparmiati queste volgarità sallustiane che palesano solo il grado di subumanità (come qualcuno ha giustamente scritto) in cui è scesa la destra italiana. Suppongo che la differenza che hai in mente tu ha a che fare con la multirazzialità della Germania attuale. Embè? Mi pare una ragione assai debole. Primo, perchè in qualità di cattolico devoto al Sacro Romano Impero dovresti ben ricordare che era un crogiuolo di razze e di culture. Ma ti offro anche un riferimento più vicino che ti dovrebbe stare a cuore. La nazionale italiana che vinse il suo primo mondiale nel 1934, al tempo di Mussolini, presentava in formazione vari oriundi. In merito l'allenatore Vittorio Pozzo rispose così: "Se possono morire per l'Italia, possono anche giocare per l'Italia".
SADNESS IS REBELLION


Non so te, ma io il cazzo lo chiamo cazzo e la figa la chiamo figa. E la Merkel la chiamo culona :sofico:
Chiaro, il Sacro Romano Impero era multirazziale, faccetta nera bell'abissina, ecc.
Monti come Mussolini, Angela Merkel novella paladina carolingia.
Pietà.
Come se anche tu non sapessi che il Sacro Romano Impero aveva una natura sovranazionale e non ha mai compreso popoli che non fossero europei.
Come se anche tu non sapessi che quelli erano oriundi sì, ma non degli africani o gente diversa da noi razzialmente.
Ultima modifica di Giò; 02-07-12 alle 17:09
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Più che il radical-chiccume (che non si vede la nazionale se non in finale) si potrebbe parlare delle masse.
Ma non credo che sia poi così diverso rispetto ad apprezzare un Seedorf, un Thuram nelle nazionali europee.
Insomma, non mi sembra che l'affare Balotelli (per cui provo umana antipatia) fosse così importante.

