



Da che mondo e mondo è risaputo che a Roma le cose siano sempre andate così, inutile rosicare:
Leggo per inciso dal sito: 8283interomastoria
"La tifoseria della Roma era fortemente di ultra-sinistra, e il primo gruppo a cambiare orientamento furono i Boys intorno al 1984-85, e per vari anni furono visti molto male da tutta la curva, questo detto per inciso; tra l'altro la contrapposizione politica era uno dei motivi della rivalità proprio con gli interisti, oltre che con i veronesi e i laziali."
Inutile poi fare le analisi sociologiche su ogni frangia, mi riferisco a sorci verdi, mediamente si sa che è così. Poi ovvio che vi sarà un gruppo originario di destra di sponda romanista e di compagni di sponda laziale.
Inoltre è interessante il sondaggio de La Repubblica, riportato da Wikipedia, che di certo non è la Bibbia ma infatti riporta per l'appunto un sondaggio: "invece, un sondaggio di settore condotto dall'istituto Demos & Pi e pubblicato nel settembre 2011 sul quotidiano la Repubblica, afferma che la tifoseria romanista, non considerando solamente quella organizzata, è politicamente orientata verso sinistra."


No ma seriamente.
Io non mi posso immaginare una battaglia con compagni politici, solo perché hanno una sciarpa di diverso colore!
Se era solo un gioco, anche violento, e va bene. Ma credo che invece c'è veramente dell'odio tra di loro, cioè tra persone che possono condividere lo stesso ideale politico. Questo che non arrivo a capire...
Ultima modifica di Tommaso; 13-09-12 alle 14:11
Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
Pavese


Diverse imprecisioni in ciò che hai postato:
A) i boys c'erano dal 72 ed erano neri da allora.
Semplicemente nel commando non portavano simboli politici (vietato) ma quando sono usciti son tornati a fare saluti romani.
B) l'antipatia con interisti e laziali nasce non per motivi politici.
Nel 1982 c'erano l'autonomia dentro infatti, chi l'ha negato.
Il periodo d'oro dei rossi in sud è dal 1977 al 1983.
Comunque gli skin interisti di una volta hanno molte amicizie con i romanisti (più che con i laziali) e sui veronesi neanche parlo... si sa che la Loma è antiromanista mentre i vecchi BG ora in Tribuna nel 2002 vennero addirittura a chiedere amicizia ufficiale con gli ASRU (rapporti di amicizia ci sono sempre stati, nonostante la tradizionale antipatia dopo la rottura del gemellaggio fine anni 70).
Sul pubblico romanista che c'entra? Ovvio che sia di sx, Roma è di sinistra.. l'AS Roma è la squadra della città, ergo ha più tifosi di sinistra.
Mica rosico, ma se paragoni i romanisti ai livornesi puntualizzo.
I camerati della Roma ci sono sempre stati, sono stati i primi nel 67 e nel 72.. poi la moda dell'Autonomia ha preso piede dal '77 (cucs, anche se avevano anche camerati.. vedi guerriglieri e boys) fino allo scudetto-finale coppa dei campioni.. poi è diventata definitivamente nera da metà anni '80.
Ultima modifica di Leone; 13-09-12 alle 14:14


Ci sono amicizie a livello personale con laziali, interisti e veronesi.. non con milanisti ad esempio.
In ogni caso con i laziali l'odio è reale, non da parte di tutti.. ma ci si rinfacciano molte cose passate, accuse anche pesanti.. insomma, per diversi è odio vero.


Io non paragono assolutamente i tifosi dell'AS. Roma a quelli del Livorno. Volevo solo puntualizzare che storicamente la tendenza politica era nota, ammetterai che all'interno della tifoseria laziale c'era più o meno omogeneità, sempre parlando mediamente.
Ti prego, ora non mi venire a dire che era ed è così perché i ciociari sono di destra, quelli del sud-pontino e quelli dei Castelli sono di destra.
In sintesi: il pubblico laziale di Roma, in base a quel che dici, dovrebbe essere anch'esso schierato a sinistra, e invece secondo i sondaggi anche quello non è vero.
Un ultimo punto, dico sul serio: non ho personalmente nessun amico laziale che mi possa raccontare cose riguardo al tifo o dinamiche particolari: la buon'anima di mio nonno era laziale (che tra l'altro si fece sette anni di prigionia in Inghilterra durante e dopo la Guerra perché Fascista) e dalle mie parti ti assicuro che ci sono molti, ma molti di più romanisti. Quindi 'sta favola che la Lazio attecchisce di più non è nemmeno poi così vera. Sicuramente è vero nella zona attorno Latina e dintorni, ma è ovvio.
All'Università non ne parliamo, nel mio corso su 60 ce ne sono due tifosi della Lazio. La storia e la realtà che vedevo mi ha spinto a simpatizzare per la Lazio, sempre dopo il Parma naturalmente.


Libero di fare ciò che vuoi, sta di fatto che i laziali a Roma sono pochi a differenza dei romanisti.
Roma è di sx ed è ovvio che i suoi tifosi lo siano. Se si parla invece di zoccolo duro dei tifosi sbagli, solo per 4-5 anni è stato rosso.. come i veronesi, ad esempio.
Sui laziali di Roma... boh, sono quattro gatti fra cui ci sta Mimun, Rutelli, Piperno.. io questi conosco come laziali vip (più Fini).
Noi c'avemo Storace, Gasparri, Cicchitto, D'Alema
Ah, anche Draghi è romanista ad esser sinceri..
Ultima modifica di Leone; 13-09-12 alle 14:30




No, non per quello.
Perché la Lazio è nata sì a Prati, ma quando Prati non esisteva ed era fuori Roma.
L'AS Roma invece è nata a via uffici del vicario (dietro montecitorio, vicino al pantheon) nel palazzo della famiglia Crostarosa.
In più con il sostegno di tutte le famiglie aristocratiche come i Sacchetti, e da tre squadre ben radicate in diversi territori: Alba-Audace a Trastevere, Testaccio, Ostiense; Roman FC ai Parioli; Fortitudo a Borgo e dintorni.
La squadra poi a differenza della Lazio aveva quasi solo giocatori romani e riuniva le 3 squadre con più tifosi prima del 1927: ecco perché i romani tifano Roma.
Ah, e poi perché mentre la Lazio era in B noi vincevamo scudetto e facevamo finale di Coppa dei Campioni.
Ultima modifica di Leone; 13-09-12 alle 14:47

