Scelgo questo titolo, volutamente forte, perchè di questo si tratta...ed è giusto chiamare le cose col loro nome....piaccia o non piaccia...infastidisca o no... faccia o meno storcere il naso a qualcuno.
Non avremo pace e non daremo tregua a nessuno finchè anche a quei morti non sarà restituito l'onore e non ne sarà ricordata la memoria con atti solenni.
Ecco una interessantissima carrellata fotografica di uno dei tanti luoghi, forse il più simbolico, in cui iniziò il martirio... Gaeta.
http://www.150gaeta.org/documents/imagegallery.aspx
Sullo stesso sito c'è la pubblicazione di un diario dell'assedio quasi giorno per giorno...benchè non sia indicato l'autore... appare comunque interessante.
150 Anni Unità d'Italia - Gaeta 1861-2011 - Giornale dell'assedio
Da ultimo, in piena sonnolente italica flemma da festeggiamenti, e col più classico degli stili... di un colpo al cerchio ed un altro alla botte, tanto per non scontentare nessuno, un recente servizio del TG2 proprio sugli ultimi giorni di Gaeta... raccontare solo la verità sembra ancora inaccettabile a quanto pare.




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) di guerre non dichiarate, il record di suicidi nel Sud Europa, i serial killer skizzati, le stragi in famiglia e le imboscate a tradimento degli "eroizi partiziani" etc. etc. :sofico: (che per la cronaca, durante il II confilitto hanno combattuto in campo aperto egregiamente anche al sud, Michele Romito di Bari e altri docet)...
iaociao: