Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14

Discussione: Olocausto.

  1. #1
    CON LA RESISTENZA!
    Data Registrazione
    28 Jan 2007
    Località
    "Il Ribelle è deciso ad opporre Resistenza. Il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata"
    Messaggi
    7,865
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Olocausto.

    La vergogna dell'annientamento Palestinese. Israele continua a commettere Crimini Contro l'Umanità.
    di redazionale - 29/12/2008

    Fonte: terrasantalibera


    Tra sabato 27 e domenica 28 dicembre, festa dei Santi Martiri Innocenti, a Gaza sono state ammazzate più di 300 persone e oltre 1000 quelle ferite




    Era sabato, quando è stato lanciato l'attacco aereo e navale su Gaza da parte delle truppe dello Stato ebraico.
    Era Shabat Shalom, giorno sacro per i giudei. Ci voleva una dispensa speciale, per poter compiere una qualsiasi azione in tale giorno della settimana.
    Figurarsi per un'apocalisse del genere.
    Ma i rabbini talmudici sono abilissimi a fare le leggi e a trovare poi gli inghippi.Quindi, il rabbinato che conta, quello riconosciuto dallo Stato ebraico come "autorità", ha compiuto i riti sacri d'obbligo, ha benedetto le milizie e le armi, ha dato il permesso per compire l'eccidio, lo sterminio di uomini, donne, vecchi e bambini: popolazione innocente. Ce l'hanno confermato i quotidiani.
    Si è trattato quindi di un atto sacro a tutti gli effetti, secondo la mentalità rabbinico-talmudica.
    Un vero sacrificio sull'altare della patria sionista: un olocausto in piena regola.L'abominio fattosi stato ha partorito il mostro. E l'ha voluto fare, con un calcolo preciso, entro date prestabilite, e prima dello scadere del sessantesimo anniversario della fondazione della colonia di Sion, quella raffinata democrazia a cui la crema della nostra intellighentia ha voluto dedicare fiere culturali e librarie in varie parti d'Europa (che alcuni camerieri delle banche, ricordiamocelo bene, premono affinchè diventi membro UE). Così ha festeggiato il periodo natalizio la leadership israeliana, che tiranneggia e perseguita da 60 anni le pietre vive della Terra Santa di Palestina.Tra il giorno di Santo Stefano, primo martire ucciso dai giudei in odio a Cristo, e la Festa dei Santi Martiri Innocenti, quelli barbaramente uccisi più di duemila anni fa nell'isterico tentativo di impedire al Cristo di manifestarsi, la "sinagoga di satana " (S. Paolo) ha rievocato i suoi sacrifici rituali.Dopo averne cacciato e decimato la popolazione araba autoctona, che vi abitava da sempre, ora il Golem sionista si appresta a terminare il lavoro iniziato agli inizi del secolo scorso. Metodicamente.
    Indisturbatamente e cinicamente Israele persegue la sua strategia di pulizia etnica sotto gli occhi sbigottiti del mondo, ma peggio ancora con l'avvallo dei media e dei poteri forti, che di fronte al "popolo eletto" dimostrano di essere invece molto deboli.

    Addirittura il solito giornalista di regime (askenazi-kazaro), lo splendido Pagliara, ha il coraggio e la faccia tosta di presentarci uno speciale TG-RAI, dove vorrebbe mettere in evidenza le persecuzioni, inesistenti, dei cristiani a causa di Hamas in Terra Santa. Propaganda di guerra. Sfacciatissima e senza alcun pudore, a fronte delle centinaia di morti innocenti sul campo. L'insensibilità e la maleducazione regnano sovrane.

    Egli evidenzia le passate persecuzioni contro i cristiani, al nord, in Galilea, da parte dei Drusi, comunità risaputamente esclusa e scismatica rispetto al mondo islamico; senza però dire che proprio per questo essa viene usata da sempre, dallo Stato sionista, per condurre rappresaglie e incursioni nei villaggi arabi, che essi odiano atavicamente, oppure come servizio ai check-point, con la certezza che essi useranno maggior zelo e cattiveria nell'applicare restrizioni alla popolazione araba, cristiana e musulmana. Non lo dice questo il Pagliara.

    Tira in ballo persecuzioni datate e dovute più che altro a interessi mafiosi locali, che con la religione c'entrano ben poco. Rispolvera uno spezzone datato di video, pochi secondi faziosamente estrapolati, relativi ad un'intervista di Padre Pizzaballa, Custode francescano di Terra Santa, che accenna al fatto che vi siano a volte dei problemi con alcune fazioni. E questo si sapeva, ma anche qui si tratta quasi sempre di motivazioni di carattere economico e mafioso locale, in cui ancora una volta le motivazioni confessionali c'entrano poco.

    La popolazione è a maggioranza musulmana, certo, e talvolta si generano attriti, specie quando i leader politici occidentali, che appoggiano apertamente, politicamente, militarmente e commercialmente Israele, che sono o si professano cristiani, partecipano alle sofferenze del popolo palestinese, con embarghi, vendita d'armi, cemento per i "muri", ecc. Ma dire che in Terra Santa ci sia in atto una persecuzione da parte musulmana nei confronti dei cristiani è certamente una falsità, e chiunque conosca un po' l'area lo sa.

    È vero il contrario, che l'occupazione giudaico-sionista ha provocato esodo e disperazione ad entrambe le comunità, che per questo esse sono invece oggi più accomunate e solidali.
    Il sindaco di Betlemme, per tradizione cristiano, è stato eletto con i voti di Hams.

    Egli, come il suo consimile Allam Magdi, mente sapendo di mentire.
    Dice per esempio che la Messa di Natale a Gaza non si è potuta svolgere per colpa di Hamas. Ma non è vero: è stato il parroco di Gaza, daccordo coi fedeli, ad esprimere questa forma di protesta, "niente Messa a Natale", seppur discutibile, per denunciare un'occupazione e assedio che impedisce lo svolgimento normale della vita. Ed è stato l'esercito israeliano a bloccare i religiosi cattolici che si volevano recare a Gaza per le funzioni religiose.

    Bloccati furono anche tutti i giornalisti che volevano entrare a Gaza, con la scusa della sicurezza, ma in realtà per non permettere di registrare l'atroce realtà di vita di una popolazione intera.
    Ma Pagliara ci dice invece che le frontiere di Gaza "sono aperte solo per i giornalisti". Bugia!!!

    Non dice il Pagliara del vino Cremisan bloccato nei porti, per l'esportazione, ed ai posti di blocco, per il trasporto nel resto della Terra Santa, e neppure delle tonnellate d'uva fatte marcire apposta nei camion sequestrati e bloccati, con scuse, dalle milizie israeliane.

    Pagliara non dice nulla di tutte le carognate commesse dal governo di Tel Aviv, come sempre, ma pretende di aizzare gli italiani, per giustificare il massacro che si sta compiendo in Palestina. L'ennesimo da sessant'anni a questa parte.

    Quello di Pagliara è quindi assolutamente un falso, confezionato, o sarebbe meglio dire fattogli confezionare, dalla solita lobby, quella che gli passa le veline da leggere.

    Una trasmissione tutta confezionata sullo stile classico e perfido di dire una mezza verità e tre bugie, per condizionare e costruire un consenso islamofobico, che già in Italia sta avendo successo; complice purtroppo il comportamento a volte deplorevole di alcuni musulmani, o sedicenti tali, residenti in Italia, ma che con la Terra Santa non hanno comunque nulla a che fare.

    Ma purtroppo la TV fa scuola, e chi si beve le scempiaggini del Grande Fratello si può benissimo bere anche quelle dei Fratelli Maggiori e loro maggiordomi, che si danno un gran da fare a propagandare quel che serve alla lobby israelita per commettere i suoi crimini indisturbata, a danno del contribuente italiano che paga persino per farsi lavare il cervello a vantaggio di Sion.

    Semaforo verde quindi per bombardamenti ed uccisioni. Ma moderatamente, senza esagerare.

    Tutti fanno la loro sceneggiata: qualche rimostranza di rito da parte delle autorità internazionali, le condanne da copione dei paesi arabi "fratelli", ma nulla più. Niente embarghi, niente sanzioni (e come potrebbero se le maggiori compagnie finanziarie e commerciali sono tutte in mano israelita?), niente "guerra preventiva contro uno stato canaglia": niente di niete.

    Nessuno ha il potere di fare nulla, Israele lo sa bene, nè a occidente, nè a oriente. Troppi interessi.

    E perciò il Golem sionista continuerà a seminare morte e distruzione, lutti e disperazione.
    Entrerà a Gaza in forze, con copertura di cielo e di mare, ammazzerà tutti gli uomini abili alla resistenza, i dirigenti politici, militari, religiosi, che il popolo si era scelto perchè onesti e non corrotti come quelli di Abu Mazen, che hanno già consegnato quel poco che restava della Palestina di Cisgiordania in mani sioniste.

    Ammazzeranno anche quanti più bambini possibile, e giovani donne, perchè i primi crescerebbero con l'odio nel cuore e le seconde ne potrebbero mettere al mondo altri.

    Lascieranno sul campo solo detriti e macerie, vecchi e malati, zoppi e feriti.

    E avanti il prossimo, sotto a chi tocca. Dopo la Palestina il mondo intero.

    L'olocausto è stato compiuto.

    Abbiamo il cuore pieno di tristezza, ma siamo certi delle Sue promesse, "Non praevalebunt".
    La Redazione

    www.ariannaeditrice.it

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    20 Jun 2007
    Messaggi
    3,495
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://kelebek.splinder.com/

    Gaza, la strage di Hanukkah
    Quello che stanno facendo a Gaza, la ciliegia rosso sangue sulla torta dopo due anni di embargo e bombardamenti, lo sapete tutti.

    Sabato scorso era una delle festività più sacre del calendario ebraico - lo Shabbat di Hanukkah. Per poter compiere la strage di Gaza, Ehud Barak ha dovuto chiedere una dispensa speciale dai rabbini. Non so perché sia stata scelta una data così particolare, per un attacco preparato da ben sei mesi, come rivela Haaretz. Lo stesso nome dell'operazione, Piombo fuso, si riferisce ai dreidel o dadi con cui i bambini giocano a Hanukkah, e che il poeta sionista H.N. Bialik invitava a costruire usando il "piombo fuso".

    La strage di Hanukkah è stata preparata da due gesti: la promessa di riaprire, in parte, il valico di Eretz, che doveva servire per ingannare i palestinesi; e un attacco contro 36 organizzazioni islamiche in Cisgiordania.

    Le organizzazioni colpite non erano militari, ma sociali: mentre gli uomini del regime golpista di Abu Mazen pensano a costruirsi ville con gli aiuti europei, Hamas in Cisgiordania continua a organizzare i servizi sociali, nonostante una raffica di arresti.

    Distruggere questa rete di servizi sociali serve sia a togliere consensi a Hamas, che a rendere ancora più miserabile la vita dei nativi palestinesi e promuoverne così l'emigrazione.

    Così, i soldati israeliani sono entrati in tutte le piccole isole della cosiddetta autonomia palestinese in Cisgiordania, dove hanno sequestrato autobus, bloccato centri commerciali e chiuso una scuola per ragazze e un'associazione che distribuisce cibo ai poveri. Hanno anche chiuso un centro medico a Nablus, impossessandosi dei computer, del denaro e dei mobili. Dice Haaretz
    "Le istituzioni vicine a Hamas che sono state colpite finora comprendono scuole, centri medici, centri di beneficienza e persino mense popolari e orfanatrofi. Decine di associazioni sono state chiuse e il cibo sequestrato".
    Il cibo degli orfanotrofi sequestrato...

    A volte, l'immensità di quello che stanno facendo ai nativi palestinesi si coglie meglio attraverso piccole cose come questa.

    Non riesco a visualizzare un palazzo che viene giù, con i miei figli dentro.
    "I parenti cercano tra i cadaveri e i feriti, per seppellire presto i morti. Una madre i cui tre bambini sono stati uccisi, e che giacciono l'uno sopra l'altro, nell'obitorio, grida, urla di nuovo e poi tace."
    Oppure il padre che deve portarsi a casa il cadavere del bambino di sette anni in una scatola di cartone, perché all'obitorio hanno finito le lenzuola...

    Ma riesco - appena - a immaginarmi cosa voglia dire vivere per tre anni sotto l'impatto del boom sonico: in ore sempre diverse, ma preferibilmente in piena notte, i jet israeliani che sorvolano Gaza simulano, superando il muro del suono, il rumore di tremende esplosioni - un rumore talmente forte da far abortire le donne o da far saltare le vene nel naso, rompere i vetri o far crollare tetti.

    Tre anni fa, per un errore tecnico, quello che è la vita quotidiana dei nativi palestinesi diventò per un unico attimo un incubo anche dei dominatori:
    "L'esercito fu costretto a chiedere scusa quando un boom sonico fu udito per centinaia di chilometri dentro Israele la scorsa settimana. Il quotidiano Maariv lo descrisse come "il suono di un pesante bombardamento. Il rumore che scosse i cieli israeliani è stato spaventoso. Migliaia di cittadini sono saltati fuori dai loro letti, colti dal panico, e molti di loro hanno telefonato preoccupati alla polizia e ai vigili del fuoco. Le centrali telefoniche di Tel Aviv e dei distretti centrali ricevettero tante chiamate che non riuscirono più a funzionare."
    Il governo israeliano ha avuto la delicatezza di mandare il ministro degli esteri al Cairo, la capitale dei suoi complici nell'embargo a Gaza, per avvisare Hosni Mubarak della prossima strage.

    Nella foto a sinistra, potete vedere due volti felici: quello del ministro degli esteri israeliano e quello del ministro degli esteri egiziano.

    E a destra, una bambina palestinese che non ride.



  3. #3
    MORS TUA VITA MEA.
    Data Registrazione
    27 Feb 2007
    Località
    ovunque
    Messaggi
    1,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    maledetta la progenie del demonio.

  4. #4
    CON LA RESISTENZA!
    Data Registrazione
    28 Jan 2007
    Località
    "Il Ribelle è deciso ad opporre Resistenza. Il suo intento è dare battaglia, sia pure disperata"
    Messaggi
    7,865
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da canapone 59 Visualizza Messaggio
    http://kelebek.splinder.com/


    Lo stesso nome dell'operazione, Piombo fuso, si riferisce ai dreidel o dadi con cui i bambini giocano a Hanukkah, e che il poeta sionista H.N. Bialik invitava a costruire usando il "piombo fuso".
    orrore.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Località
    Perugia
    Messaggi
    1,422
     Likes dati
    67
     Like avuti
    63
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    -

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Dec 2008
    Località
    Da qualche parte sopra Roma forse..
    Messaggi
    388
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da canapone 59 Visualizza Messaggio
    http://kelebek.splinder.com/

    Gaza, la strage di Hanukkah
    Quello che stanno facendo a Gaza, la ciliegia rosso sangue sulla torta dopo due anni di embargo e bombardamenti, lo sapete tutti.

    Sabato scorso era una delle festività più sacre del calendario ebraico - lo Shabbat di Hanukkah. Per poter compiere la strage di Gaza, Ehud Barak ha dovuto chiedere una dispensa speciale dai rabbini. Non so perché sia stata scelta una data così particolare, per un attacco preparato da ben sei mesi, come rivela Haaretz. Lo stesso nome dell'operazione, Piombo fuso, si riferisce ai dreidel o dadi con cui i bambini giocano a Hanukkah, e che il poeta sionista H.N. Bialik invitava a costruire usando il "piombo fuso".

    La strage di Hanukkah è stata preparata da due gesti: la promessa di riaprire, in parte, il valico di Eretz, che doveva servire per ingannare i palestinesi; e un attacco contro 36 organizzazioni islamiche in Cisgiordania.

    Le organizzazioni colpite non erano militari, ma sociali: mentre gli uomini del regime golpista di Abu Mazen pensano a costruirsi ville con gli aiuti europei, Hamas in Cisgiordania continua a organizzare i servizi sociali, nonostante una raffica di arresti.

    Distruggere questa rete di servizi sociali serve sia a togliere consensi a Hamas, che a rendere ancora più miserabile la vita dei nativi palestinesi e promuoverne così l'emigrazione.


    Così, i soldati israeliani sono entrati in tutte le piccole isole della cosiddetta autonomia palestinese in Cisgiordania, dove hanno sequestrato autobus, bloccato centri commerciali e chiuso una scuola per ragazze e un'associazione che distribuisce cibo ai poveri. Hanno anche chiuso un centro medico a Nablus, impossessandosi dei computer, del denaro e dei mobili. Dice Haaretz
    "Le istituzioni vicine a Hamas che sono state colpite finora comprendono scuole, centri medici, centri di beneficienza e persino mense popolari e orfanatrofi. Decine di associazioni sono state chiuse e il cibo sequestrato".
    Il cibo degli orfanotrofi sequestrato...

    A volte, l'immensità di quello che stanno facendo ai nativi palestinesi si coglie meglio attraverso piccole cose come questa.


    Non riesco a visualizzare un palazzo che viene giù, con i miei figli dentro.
    "I parenti cercano tra i cadaveri e i feriti, per seppellire presto i morti. Una madre i cui tre bambini sono stati uccisi, e che giacciono l'uno sopra l'altro, nell'obitorio, grida, urla di nuovo e poi tace."
    Oppure il padre che deve portarsi a casa il cadavere del bambino di sette anni in una scatola di cartone, perché all'obitorio hanno finito le lenzuola...

    Ma riesco - appena - a immaginarmi cosa voglia dire vivere per tre anni sotto l'impatto del boom sonico: in ore sempre diverse, ma preferibilmente in piena notte, i jet israeliani che sorvolano Gaza simulano, superando il muro del suono, il rumore di tremende esplosioni - un rumore talmente forte da far abortire le donne o da far saltare le vene nel naso, rompere i vetri o far crollare tetti.


    Tre anni fa, per un errore tecnico, quello che è la vita quotidiana dei nativi palestinesi diventò per un unico attimo un incubo anche dei dominatori:
    "L'esercito fu costretto a chiedere scusa quando un boom sonico fu udito per centinaia di chilometri dentro Israele la scorsa settimana. Il quotidiano Maariv lo descrisse come "il suono di un pesante bombardamento. Il rumore che scosse i cieli israeliani è stato spaventoso. Migliaia di cittadini sono saltati fuori dai loro letti, colti dal panico, e molti di loro hanno telefonato preoccupati alla polizia e ai vigili del fuoco. Le centrali telefoniche di Tel Aviv e dei distretti centrali ricevettero tante chiamate che non riuscirono più a funzionare."
    Il governo israeliano ha avuto la delicatezza di mandare il ministro degli esteri al Cairo, la capitale dei suoi complici nell'embargo a Gaza, per avvisare Hosni Mubarak della prossima strage.

    Nella foto a sinistra, potete vedere due volti felici: quello del ministro degli esteri israeliano e quello del ministro degli esteri egiziano.

    E a destra, una bambina palestinese che non ride.


    Abortire?saltare le vene del naso?oddio..

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    20 Jun 2007
    Messaggi
    3,495
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da NeraRivoltaxX Visualizza Messaggio
    Abortire?saltare le vene del naso?oddio..

    Non ci credi?

  8. #8
    MORS TUA VITA MEA.
    Data Registrazione
    27 Feb 2007
    Località
    ovunque
    Messaggi
    1,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    </STRONG>Solidarietà al popolo palestinese

    ROMA, 29 DICEMBRE 2008
    L'assalto sanguinoso, e vile, di Israele contro la popolazione della striscia di Gaza è una vergogna per la comunità internazionale che ha permesso che avvenisse e che non ha fatto nulla per impedirlo e per fermarlo.
    La stampa occidentale descrive gli eventi con la stessa, intollerabile faziosità con cui raccontò l'aggressione georgiana contro l'Ossetia del Sud, lo scorso agosto.
    Vorrei che si ricordasse che la Russia fu condannata dal Parlamento Europeo per reazione "sproporzionata". Cosa firmeranno adesso i parlamentari europei che allora firmarono quella condanna? Se ne rimarranno in silenzio?
    La mia solidarietà piena va al popolo palestinese, Popolo martire.
    Il governo israeliano , con questo ennesimo massacro, dimostra di essere un pericolo per la pace del mondo . E, come accade sovente agli stupidi, finisce per essere un pericolo per se stesso, come tutti coloro che ignorano non solo la legge internazionale, ma anche la storia dei popoli.
    Giulietto Chiesa
    Parlamentare europeo


    http://www.giuliettochiesa.it/module...cle&artid=1415

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Dec 2008
    Località
    Da qualche parte sopra Roma forse..
    Messaggi
    388
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da canapone 59 Visualizza Messaggio
    Non ci credi?
    Si si..non ci terrei ad andare in guerra li',gli israeliani sono troppo infami..

  10. #10
    MORS TUA VITA MEA.
    Data Registrazione
    27 Feb 2007
    Località
    ovunque
    Messaggi
    1,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sempre Giulietto Chiesa

    ''Gratitudine'' lettera del Sig. Nikos Klitsikas - 29/12/08





    Vorrei esprimere gratitudine per il vostro "articolo" sulla questione Palestinese (pubblicato in greco, qui: http://sibilla-gr-sibilla.blogspot.com/2008/12/giulietto-chiesa.html ).

    A noi greci, ora che "manca" Andreas Papandreou, le vostre parole sono' un grande conforto per la sinistra, che ormai sta perdendo il suo ruolo politico, sociale e di solidarieta' verso i popoli che lottano per la loro Liberazione Nazionale!

    Grazie
    Nikos Klitsikas


    Caro Nikos Klitsikas,
    sono angosciato per il massacro che si sta perpetrando con la complicità dei sistemi d'informazione dell'occidente, con poche eccezioni. Gli aggressori israeliani sono noti ed è inutile spendere altre parole per denunciarli. Gravissima è la responsabilità di tutti coloro che assistono inerti di fronte a una tale azione, che è non solo criminale ma anche vile: stessa logica delle guerre americane, che attaccano coloro che non possono difendersi.
    Vorrei chiedere ai parlamentari europei che sottoscrissero, pochi mesi fa una dichiarazione di condanna contro la Russia, accusandola di "reazione sproporzionata" nei confronti dell'assalto georgiano contro l'Ossetia del Sud.
    Se quella fu "sproporzionata" come giudicano questa?
    E se si sentirono obbligati a esprimersi allora, perchè adesso tacciono?

    Cordiali e fraterni saluti
    Giulietto Chiesa

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. olocausto
    Di costantino nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-11-06, 18:24
  2. olocausto
    Di sicilia_libera nel forum Politica Estera
    Risposte: 81
    Ultimo Messaggio: 07-11-05, 10:27
  3. Olocausto
    Di Danny nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 363
    Ultimo Messaggio: 10-01-05, 16:14
  4. Olocausto
    Di Walter nel forum Destra Radicale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 10-02-03, 03:36
  5. Olocausto
    Di Fernando nel forum Storia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-09-02, 05:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito