La peste islamica colpisce all'aereoporto di Domodedovo di Mosca. E' stato un kamikaze.![]()


La peste islamica colpisce all'aereoporto di Domodedovo di Mosca. E' stato un kamikaze.![]()




L'attentato il giorno prima della riunione annuale dei servizi segreti!
ITAR-TASS
Scommettiamo che chiederanno piú soldi e maggiori controlli per combattere il "terrorismo islamico"?
repapelle:
Rerum cognoscere causas


Ormai la Cecenia è un deserto, che quel poco che resta (ammesso che ci sia) di militanza islamica possa colpire il principale aeroporto russo non ci credo.
L'FSB usa i metodi del KGB, non si muove nulla senza che lo sappiano, secondo me dietro c'è qualche lotta di potere interna. Sto attentato mi sembra un caus belli creato per giustificare qualche altra legge liberticida.
Ultima modifica di Cesare; 25-01-11 alle 21:24
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Nei romanzi. La Russia come l'Europa orientale soffre ancora di una corruzione endemica.
L'ex-capo dei ceceni una volta disse sprezzantemente ai russi: "siete così corrotti che mi bastano 10 bottiglie di vodka per arrivare a Mosca".
La Cecenia è stata normalizzata, altro che deserto. Il problema ora sono il Daghestan e l'Inguscezia.
carlomartello


Effettivamente i russi hanno un senso civico e un rigore morale al livello della suola delle scarpe. Rimane però la questione dei terroristi ceceni interpreti del vero islam che è appunto violento, suprematista e agguerrito. Cosa fare per poter estirpare questo cancro? Innanzitutto occorre una offensiva culturale che si sganci da quell'atteggiamento conciliante tipico delle culture democratiche che invita a "capire le ragioni", a "individuare le cause", e ad attenersi spesso alla logica del "cui prodest". Toni legittimi se solo si dovesse districare un civile confronto tra lord inglesi. Ma in caso come l'attuale nel quale la controparte nega i valori essenziali che stanno alla base della civile convivenza, che nega alla vita la sua sacralità, che assolutizza la propria religione attraverso conversioni forzate e/o discriminazioni degli altri credenti, non possono essere accettati compromessi, pena la decadenza definitiva della civiltà occidentale già gravemente minata al suo interno da spinte relativiste e nichiliste. Perciò cominciano nei forum a compiere i buoni ragionamenti.


Rimane la questione che i terroristi ceceni tipo Bassajew fanno riferimento alla riforma wahabita che si é affermata meno di un centinaio di anni fá. Spacciare il wahabismo per "vero islam" mi sembra alquanto avventuroso.
Perció cominciamo nei forum a compiere i buoni ragionamenti a partire dalla veritá.
Ultima modifica di Abdullah; 25-01-11 alle 23:28
Rerum cognoscere causas


pochi giorni prima il Presidente Medevedev aveva riconosciuto la validità di uno stato palestinese...
e qualche tempo fà l'oligarka talmudista Krodowsky aveva preso un'altra condanna ..per le sue ruberie allo Stato ....
mi sà di vendetta zionista...
il fatto è che i Russi puniranno i veri colpevoli..
chi si è messo contro il Popolo Russo storicamente ha sempre perso.
non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/




Russia/ Saakashvili: attentato Mosca? Violenza è tornata indietro - Esteri - Virgilio NotizieRoma, 27 gen. (TMNews) - Sostanzialmente la tesi è: se la sono meritata. Mikhail Saakashvili, il presidente della Georgia e grande nemico della Russia, non ha moderato troppo i termini in un'intervista pubblicata oggi dal sito internet del quotidiano Independent di Londra e ha sostenuto che l'attentato terroristico di lunedì all'Aeroporto internazionale Domodedovo di Mosca, in cui sono morte 35 persone, è stato il "rimborso" per le politiche russe nel Caucaso del Nord.
Saakashvili di solito non le manda a dire quando si tratta della Russia. Ad agosto 2008 Mosca e Tbilisi arrivarono alla guerra, un breve ma sanguinoso conflitto, sulla questione delle province separatiste di Abkhazia e Ossezia del sud. Mosca ha riconosciuto i due stati autoproclamati in un tentativo - secondo il presidente georgiano - di destabilizzare i paesi vicini.
"Ho discusso di questo personalmente con Vladimir Putin tempo fa. Gli ho detto che il rimborso per il suo sostegno ai separatisti sarebbe stata la violenza che li avrebbe conlpiti", ha raccontato Saakashvili. "Putin mi ha detto: 'Se qualcuno tenta ancora qualcosa contro di noi, noi lo schiacceremo come uno scarafaggio'".
Dichiarazioni forti e reiterate. Poco prima dell'intervista all'Independent, sempre ieri, ha paragonato la Russia a un "rettile, un coccodrillo pronto a inghiottirti". E ha raccontato che Putin è come "qualcuno che sta con un'ascia sulla tua testa e ti dice: 'Tranquillo, è tutto a posto, chiudi i tuoi occhi e rilassati'".
sarà contento allora.
Ultima modifica di Lawrence d'Arabia; 27-01-11 alle 12:36
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"