ormai hai raggiunto i peggiori livelli di indecenza forumistica.
Visualizzazione Stampabile
a destra sono invidiosi perchè Prodi non deve pagare per andare a donne
gli avvocati di prodi hanno controinterrogato a lungo l'on. guadagno per difendere il governo. lo stesso guadagno è andato in televisione a dire che non si è mai prostituito e che prodi gli dava i soldi dell'affitto perchè era buono.
Rifondazione Comunista non è più manco in Parlamento ,quindi nessuno "la vota"
Vladimir:
- non si prostituiva quando è stato eletto.
- non si è prostituito per farsi eleggere.
Ma la tesi è forse del tipo: "se lo hai fatto una volta lo sei per sempre".
Se così fosse dei pregiudicati amnistiati cosa sarebbero?
Dei pregiudicati non amnistiati cosa sarebbero?
PS Prostituirsi non è reato. Sfruttare la prostituzione si. Andare con prostitute minorenni si.
Luxuria è andata a destra , a DESTRA , capito ? :sofico:
La svolta di Luxuria: spero nella destra liberale - Corriere della SeraCitazione:
L'ex deputata prc
La svolta di Luxuria:
spero nella destra liberale
«Mi piacerebbe lavorare ancora con la Carfagna sui diritti civili»
ROMA — Finiti i tempi dei lanci di finocchi (intesi come ortaggi), del «meglio fascista che frocio» urlato in tv da Alessandra Mussolini, del fintamente rispettoso «signor Guadagno» ripetuto dal leghista Castelli. Accantonati dileggi e sarcasmi, Vladimir Luxuria — già paragonata a Obama da Piero Sansonetti dopo l'elezione per Rifondazione — flirta con Ignazio La Russa e lancia segnali di disponibilità alla destra: «Adesso non ho tempo e non mi candido neanche a Miss Italia. Ma se me lo chiedessero più avanti forse non direi di no: vorrebbe dire che è nata una nuova destra liberale, alla Sarkozy». Nel frattempo, dopo i disagi dell'Isola dei Famosi, Luxuria farebbe un salto volentieri tra i saloni ovattati di Palazzo Chigi: «Con la Carfagna ho già collaborato. Se lei o un altro ministro mi chiedessero di lavorare a un progetto sui diritti civili, lo farei volentieri».
Trasformismo? Opportunismo? Nient'affatto. Perché l'esperienza con la sinistra radicale per Luxuria è stata solo una parentesi. Che cancella con un tratto di penna: «Non sono mai stata militante. L'unica tessera che ho è quella dell'Avon». I suoi ex colleghi di scranno non saranno felici. «Non sono rimasta in contatto. E comunque sono moralmente onesta: vado dove posso migliorare la vita della gente». Qualcuno se l'è presa: «Mi hanno dato della vigliacca e della traditrice. Ma mi sono arrivati molti più elogi».
Nostalgia delle poltrone, come maligna qualcuno, o ritorno alle origini (suo padre era un almirantiano di ferro), Luxuria sbarca a destra, sdoganata alla Vita in diretta da Ignazio La Russa. Il «macho» di destra, tutto legge e ordine, e l'icona trans, tutta strass e parità di genere, hanno improvvisato un simpatico siparietto, scambiandosi cordialità. La Russa ha aperto ai gay nelle caserme. E già che c'era ha elogiato Luxuria. Che gongola: «Se permette, dopo essere trattata per anni come una Cicciolina ridicola (copyright Mastella), sentire un ministro che dice che ho lavorato meglio di molti suoi colleghi, mi riempie di orgoglio. E poi perché queste cose sulle caserme non le ha dette prima Parisi?».
Quanto basta per dimenticare le molte scortesie ricevute. Come quando Elisabetta Gardini la incrociò nella toilette di Montecitorio e rimase «traumatizzata», sentendosi «violentata». Con Giorgia Meloni che chiosava impietosa: «Il Parlamento è diventato un circo Barnum». Anche a sinistra non sono mancati sarcasmi e battutacce da cinepanettone («da falce e martello a falce e pisello»). Grazie alla caparbietà e a un'imprevista preparazione, Luxuria ha conquistato spazio e giudizi benevoli. Attestati di stima da Marina Berlusconi — «È preparata, ragionevole, con un grande senso dell'umorismo» — e persino da Castelli: «È intelligente, corretta, per nulla volgare».
Maurizio Gasparri, facendo uno sforzo, ha detto di non trovarla affatto «sciocca». Lei incassa ed esibisce le credenziali: «Partecipai a una festa del Tricolore. E a un'iniziativa leghista». Di Berlusconi disse di non odiarlo: «Anche lui si trucca e mette i tacchi». La battuta su Marrazzo, però, non le è piaciuta: «Uno scivolone». Del resto lei è più attratta da altri nomi: «La corrente che mi intriga di più è quella di Fini. La Polverini ha anche aperto sulle coppie di fatto». Archiviati Paolo Ferrero, che le offrì un posto a Strasburgo, e Fausto Bertinotti, che le fece l'encomio solenne: «Ha vinto l'Isola dei Famosi perché è autentica: come il movimento degli Studenti».
Alessandro Trocino
12 febbraio 2010
quindi è una polemica che dovrà coinvolgere i banani che se la ritroveranno in lista ..... ma ho come il sospetto che per loro non sia un problema votare qualcuno che ha ammesso di essersi prostituita per necessità economiche :sofico:
Quelli che le cretine ...... le leggono.