



Questi signori sono al servizio dei poteri forti.
Non fanno altro che fare delle loro proposte per quella che sembra, detto da troppe voci ormai, la prossima nostra inchiappettata: la patrimoniale, appunto.
Che insieme al federalismo, che distribuendo i debiti agli enti locali, farà in modo di abbattere quello statale, dando una nuova, agognata boccata d'ossigeno alla partitocrazia che avrà così modo di riprendere a rubare e sperperare, oltre a trasferire i nostri soldi al sud per averne i consensi.


Sono proposte da guerra civile; sarebbe politicamente più sostenibile addirittura dichiarare default o uscire dall'euro per svalutare .
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Non sono proposte da matti.
Ma proposte di chi in modo asettico deve rabberciare l'economia italiana.
Questa proposta è l'indicazione in quale situazione ci troviamo.
Non potrà essere applicata assolutamente perché il drenaggio di risorse ( anche se rateizzato )porterebbe ad un volume di ricchezza sottratto che metterebbe in ginocchio il sistema.
L'economia non sarebbe in grado di sopportare.
Adesso sarà più chiaro quando si dice che il sistema deve saltare e si deve dividere.
Ricordarsi che l'unità d'italia costa al Nord 200 miliardi di euro all'anno .
Ultima modifica di jotsecondo; 27-01-11 alle 16:40
O si taglia o il caos




Due loschi figuri dal cognome campano, degni rappresentanti di chi ci ha indebitati fino al collo e ci ha portati qui sulle soglie del baratro, quando parlano di prendere soldi credete che pensino a "o sudde?" loro sono poveri (spendono quanto i settentrionali ma sono poveri) no pensano a quei pirla che stanno a nord della Toscana e si lasciano turlupinare da 150 anni.
Comunque queste sono proposte da guerra civile, e se qualche cittadino andrà fuori di testa non se ne abbiano a male.
Ultima modifica di Quayag; 27-01-11 alle 20:25


e chi sarebbero le classi abbienti ???
la classe media è già stata spazzata via dal fisco e dalla crisi, questi vivono proprio in un mondo tutto loro fatto di stipendi e prebende che nell'economia reale non esistono
ridicola poi, in un momento di crisi nera del mattone, la proposta di andare a tassare le ipotetiche plusvalenze sul valore dell'immobile che attualmente è solo nominale, visto che se vuoi vendere devi "calare le braghe" di parecchio, anche
Ultima modifica di sciadurel; 27-01-11 alle 20:55


Robe da manicomio e da rivolta violenta coi forconi.
Sul serio però.
http://forum.politicainrete.net/econ...ufficente.html
http://forum.politicainrete.net/econ...asa-tasse.html


Uno stato morente si aggrappa ciecamente e disperatamente alla tassazione per sopravvivere: lo fece anche il tardo impero romano.
Tuttavia oggi come ieri, il collasso economico e politico può essere solo rallentato ma non arrestato.
L'Italia Romana sta morendo lentamente ma inesorabilmente, vittima della sua mentalita' mediterranea che preleva e spreca risorse senza pensare al domani.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.