

Ultima modifica di stefaboy; 28-03-11 alle 11:34
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




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Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




uno dell'età di Gheddafi da un'importanza molto forte alle tradizioni, tant'è che si monta le tende in ogni posto...
forse a 20-30 anni anche in Libia c'è poca attenzione alle tradizioni, ma quei 20enni sono sempre figli e nipoti di qualcuno che l'importanza invece gliela da.
Ultima modifica di stefaboy; 28-03-11 alle 11:45
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Più o meno quanto pensavo. Mettere in salvo le truppe pesanti e combattere, eventualmente, con la fanteria. Però...
Se Sirte fosse realmente caduta senza combattere, allora o non ha quell'importanza che le attribuiv(am)o, oppure siamo veramente alla frutta.
Oppure i lealisti hanno in serbo qualche (ultima?) sorpresa.
TMNews - Libia, voci contrastanti su controllo Sirte. Domani summit LondraLibia, voci contrastanti su controllo Sirte. Domani summit Londra
Ribelli dicono di averla conquistata, ma per altre fonti è ancora in mano a Gheddafi. Frattini: Strategia divisiva è fallimentare
Roma, 28 mar. (TMNews) - In Libia i ribelli hanno riconquistato l'intera zona petrolifera in Cirenaica e ora puntano verso Tripoli. Voci discordanti si accavallano sulla sorte di Sirte, città Natale di Gheddafi che secondo i ribelli sarebbe ormai caduta in mano loro mentre altre fonti sostengono che l'avanzata degli insorti sia ferma a 140 chilometri da Sirte. Intanto la Nato ha assunto l'immediato comando delle operazioni e per martedì è previsto un summit a Londra dei paesi che hanno sinora dato vita alla coalizione dei volenterosi.
Sul terreno, lo snodo decisivo nel conflitto è la battaglia di Sirte. I combattenti libici dell'opposizione hanno annunciato di aver conquistato la città. Il portavoce dei ribelli, Shamsi Abdul Molah, ha detto all'emittente al Jazeera che le forze di opposizione sono entrate in città intorno nella serata di domenica. "Hanno trovato una città indifesa. Non hanno avuto alcun problema ad entrare, non hanno incontrato alcuna resistenza", ha spiegato un giornalista dell'emittente panaraba che si trova a Bengasi. Una versione, questa, ancora da verificare. Secondo quanto ha riferito la France Press, infatti, l'avanzata dei ribelli verso Sirte è stata fermata dalle truppe di Muammar Gheddafi a Ben Jawad, a circa 140 chilometri dall'ingresso in città.
Il ministro degli esteri italiano Frattini, anticipando i temi dell'incontro di Londra, ha detto: "Nostro dovere istituzionale è eliminare le distanze, trovare una soluzione condivisa non solo tra i quattro più grandi paesi europei, ma con tutti" gli alleati. Secondo il titolare della Farnesina "qualunque strategia politica divisiva sarebbe destinata a fallire ma le idee italiane, francesi e tedesche dovranno tutte confluire in un piano che, domani a Londra, potremo elaborare per dare una risposta: questa missione è il mezzo e non il fine".


Possibile che continuiate a fidarvi di Al Jazeera, che di fatto rappresenta una delle parti in guerra con Gheddafi (il Qatar)?
Passata la buriana facciamo i conti


io non do fiducia ad Al Jazeera, ma non ne do nemmeno alla tv di stato libica.
Sono entrambe parti in causa.
Per me la strategia è abbastanza chiara e l'ho anche scritto.
L'accerchiamento a Tripoli non passa per Sirte, è suffidiente Misurata e Zawya.
è lo stesso identico piano di qualche settimana fa, con la differenza che adesso Gheddafi non ha più il vantaggio tattico dell'aviazione.
Una volta accerchiata tripoli, è cosa saggia che si fermino i ribelli con le buone o con le cattive e ci si metta tutti ad un tavolo per discutere l'esilio di Gheddafi, altrimenti si rischia un bagno di sangue al contrario
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


E' più o meno un mese che te lo dico. Ma tu mi dai i puntini rossi :gluglu:
A proposito, qualcuno ieri si è gustato l'intervista al capo militare dei ribelli che fa un bell'elogio dei combattenti di Al Quaeda dalla sua parte ? E' sul sito del Daily Telegraph :gluglu:
http://www.telegraph.co.uk/news/worl...eda-links.html
Ultima modifica di Manfr; 28-03-11 alle 13:20

