Pagina 203 di 222 PrimaPrima ... 103153193202203204213 ... UltimaUltima
Risultati da 2,021 a 2,030 di 2211
  1. #2021
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Aug 2009
    Messaggi
    7,478
     Likes dati
    949
     Like avuti
    788
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Io ero rimasto che l'ultimo intervento in guerra di un esercito svedese (se si esclude quello del voltagabbana generale Bernadotte diventato Carlo XIV) in un luogo piuttosto lontano dalla patria fosse quello di Gustavo Adolfo nella guerra dei trent'anni, e mi era parso di pessimo auspicio, comunque sono d'accordo sul fatto che sembra una specie di esposizione, bisonga pur far vedere ad eventuali compratori il mezzo sul campo...:giagia:
    Ultima modifica di subiectus; 03-04-11 alle 20:54
    Controllori di volo pronti per il decollo,
    telescopi giganti per seguire le stelle
    (F. Battiato, No time no space)

  2. #2022
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,166
     Likes dati
    219
     Like avuti
    1,630
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Citazione Originariamente Scritto da Halberdier Visualizza Messaggio
    Guerra in Libia: otto caccia della Svezia parteciperanno al conflitto | Direttanews.it

    Da questo articolo posso dedurre due considerazioni.
    Prima di tutto, che la neutralità svedese, che ad oggi è (era), dal punto di vista giuridico, la più antica del mondo, è ormai andata a farsi benedire, se già non lo era quando gli svedesi hanno inviato truppe in Afghanistan.
    Adesso manca solo la Svizzera e possiamo dire che Gheddafi ha migliorato il mondo.

  3. #2023
    Moderatore
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    5,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Mi vien da ridere. Qualcuno in Francia aveva forse pensato che una guerra potesse essere vinta dalla sola aviazione, nonostante le lezioni della storia?
    Ora che faranno? perché è chiaro che la situazione di stallo non uirerà in eterno e che i lealisti sembrano essere in vantaggio.
    Faranno intervenire la legione straniera?
    O l'Europa intera resterà a guardare gli insorti venir massacrati e accetteranno un gheddafi al potere, questa volta ostile ed incazzato nero con tutti (Italia compresa, anzi con lei più di tutti)?
    Ultima modifica di WillyI; 03-04-11 alle 22:42
    A Guide to Understanding Statistics:
    Remember: human beings average one testicle each!

  4. #2024
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,250
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,904
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Citazione Originariamente Scritto da Alexandri Magni Visualizza Messaggio
    Adesso manca solo la Svizzera e possiamo dire che Gheddafi ha migliorato il mondo.
    Non manca molto... :mmm:
    Operazione in Libia attraverso la Svizzera

    Passaggio di mezzi da Basilea a Chiasso autorizzato dal Consiglio federale.

    Un convoglio di 20 veicoli militari inglesi ha attraversato oggi la Svizzera, da Basilea a Chiasso. Il Consiglio federale ha approvato il passaggio dei mezzi, che trasportavano personale militare e materiale di manutenzione, sulla base della risoluzione adottata dall’ONU per la protezione della popolazione in Libia, ha indicato il portavoce André Simonazzi. Come Stato membro delle Nazioni Unite la Confederazione è tenuta ad applicare le sanzioni dall’organismo, ha ricordato il Governo. Il transito del convoglio è inoltre conforme al diritto di neutralità, viene rilevato.
    Operazione in Libia attraverso la Svizzera

    E ancora:
    Libia. Aerei della coalizione, sorvolo abusivo della Svizzera | Ticinolive

    Però la cosa potrebbe andare in un senso opposto a quanto avvenuto in Svezia negli ultimi anni:
    Truppe straniere attraverso la Svizzera:
    L'ASNI prepara l'iniziativa per la neutralità
    Comunicato stampa, 25 marzo 2011

    L’Azione per una Svizzera Neutrale e Indipendente (ASNI) condanna la politica in violazione della neutralità del Consiglio federale. Facendo capo alla risoluzione N° 1973 del Consiglio di sicurezza dell’ONU volta a realizzare una zona di divieto di circolazione aerea sopra la Libia, il Consiglio federale ha autorizzato un esercito straniero ad utilizzare militarmente l’asse di transito e lo spazio aereo della Svizzera. Un convoglio militare britannico ha già attraversato la Svizzera su strada e sorvoli da parte di aerei da combattimento inglesi sono imminenti.

    Una politica di neutralità credibile è un requisito indispensabile per una neutralità rispettata internazionalmente. Perciò non basta appoggiarsi al diritto di neutralità internazionale e alle risoluzioni dell’ONU. La risoluzione inerente alla Libia ha un sostegno insufficiente già nel Consiglio di sicurezza dell’ONU, come pure in Europa. È incomprensibile perché il governo svizzero abbia ceduto così in fretta alle richieste straniere.
    La “politica di neutralità attiva” praticata dal Consiglio federale mina alla base il principio fondamentale della neutralità permanente e armata. Nuoce alla reputazione della Svizzera quale piattaforma neutrale per un’efficace diplomazia della pace e per l’aiuto umanitario. E serve soltanto a eliminare l’ostacolo “neutralità” dalla strada dell’adesione all’UE.

    La neutralità non è definita oggi nella Costituzione federale. L’ASNI effettuerà i lavori preparatori per un’iniziativa popolare federale, volta ad ancorare nella Costituzione i contenuti di una politica di neutralità credibile. Il Comitato esaminerà un’appropriata proposta da presentare all’assemblea ordinaria dei membri del 30 aprile 2011. L’ASNI è convinta che una chiara maggioranza delle Svizzere e degli Svizzeri vuole mantenere la neutralità.
    L'ASNI prepara l'iniziativa per la neutralità

  5. #2025
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,166
     Likes dati
    219
     Like avuti
    1,630
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Citazione Originariamente Scritto da WillyI Visualizza Messaggio
    Mi vien da ridere. Qualcuno in Francia aveva forse pensato che una guerra potesse essere vinta dalla sola aviazione, nonostante le lezioni della storia?
    Ora che faranno? perché è chiaro che la situazione di stallo non uirerà in eterno e che i lealisti sembrano essere in vantaggio.
    Faranno intervenire la legione straniera?
    O l'Europa intera resterà a guardare gli insorti venir massacrati e accetteranno un gheddafi al potere, questa volta ostile ed incazzato nero con tutti (Italia compresa, anzi con lei più di tutti)?
    Guarda che son più furbi di quanto tu pensi, per ora lo lasciano cuocere nel suo brodo e mano a mano lo svestono fino a denudarlo.

    Poi potrà essere colto come una mela matura e fare la sua bella figura in qualche tribunale.

    Sanno bene che non serve andare ad invadere la Libia anche perchè già adesso hanno ridotto l'esercito di Gheddafi allo stesso livello dei ribelli.

    Mano a mano i ribelli vengono addestrati e riforniti di armi migliori mentre l'esercito di Gheddafi si riduce al nulla a causa di embarghi e bombardamenti.

    Arriveremo al punto dove i ruoli saranno rovesciati: i ribelli di oggi diventeranno un esercito e l'esercito di oggi diventerà una armata di pezzenti.

    La Francia non è nuova a questi giochetti anche perchè in maniera intelligente lo mette in culo ad entrambe le fazioni.

    In fondo seguono la stessa strategia da decenni per tenere in pugno con risorse limitate un'area molto più complessa del Medio Oriente come l'Africa Francofona e aggiungerei peraltro che in quanto a materiale umano l'Africa nera è messa molto meglio dal punto di vista militare rispetto agli Arabi.

  6. #2026
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Citazione Originariamente Scritto da Alexandri Magni Visualizza Messaggio
    Guarda che son più furbi di quanto tu pensi, per ora lo lasciano cuocere nel suo brodo e mano a mano lo svestono fino a denudarlo.

    Poi potrà essere colto come una mela matura e fare la sua bella figura in qualche tribunale.

    Sanno bene che non serve andare ad invadere la Libia anche perchè già adesso hanno ridotto l'esercito di Gheddafi allo stesso livello dei ribelli.

    Mano a mano i ribelli vengono addestrati e riforniti di armi migliori mentre l'esercito di Gheddafi si riduce al nulla a causa di embarghi e bombardamenti.

    Arriveremo al punto dove i ruoli saranno rovesciati: i ribelli di oggi diventeranno un esercito e l'esercito di oggi diventerà una armata di pezzenti.

    La Francia non è nuova a questi giochetti anche perchè in maniera intelligente lo mette in culo ad entrambe le fazioni.

    In fondo seguono la stessa strategia da decenni per tenere in pugno con risorse limitate un'area molto più complessa del Medio Oriente come l'Africa Francofona e aggiungerei peraltro che in quanto a materiale umano l'Africa nera è messa molto meglio dal punto di vista militare rispetto agli Arabi.
    Per addestrare i ribelli ci vogliono mesi, non giorni o settimane, per allora temo che i lealisti possano essere già arrivati a Bengasi (e allora la NATO che farà? bombarderà la città uccidendo anche civili e gli stessi ribelli?).

    E l'embargo non serve, Gheddafi importa armi dai trafficanti e i signori della guerra passando dal confine a Sud.
    Ultima modifica di Cesare; 04-04-11 alle 01:04
    .

  7. #2027
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,166
     Likes dati
    219
     Like avuti
    1,630
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas86 Visualizza Messaggio
    Per addestrare i ribelli ci vogliono mesi, non giorni o settimane, per allora temo che i lealisti possano essere già arrivati a Bengasi (e allora la NATO che farà? bombarderà la città uccidendo anche civili e gli stessi ribelli?).

    E l'embargo non serve, Gheddafi importa armi dai trafficanti e i signori della guerra passando dal confine a Sud.
    Per addestrare quella gente a certi standard non è che ci voglia molto, in fondo i marines ci mettono 3-4 mesi per addestrarsi per poi essere spediti a combattere e comunque oramai Gheddafi non può usare i mezzi corazzati per attraversare il deserto e che possa riprendersi una città come quella di Bengazi senza artiglieria e mezzi corazzati è impossibile.

    Anche se Gheddafi ha mercenari alla fine son pochi e il loro afflusso è già stato diminuito dopo il bombardamento delle piste di atterraggio.

    Per quanto riguarda l'armamento se vuole può anche prodursi gli AK e i RPG in casa ma io sto parlando di armamento pesante e dei pezzi di ricambio necessari.

    Oramai l'aviazione praticamente non esiste più, le forze corazzate non possono muoversi in campo aperto e delle artiglierie solo i pezzi più leggeri possono essere utilizzati.

  8. #2028
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,250
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,904
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Ultime notizie dalla Libia. I ribelli perdono ancora terreno

    Martedì 5 aprile la Nato ha condotto un raid aereo contro le forze lealiste del colonnello Gheddafi a una trentina di chilometri a est del terminal petrolifero di Marsa el Brega, dove i combattimenti per il controllo della città infuriano da diversi giorni.
    Malgrado gli interventi degli aerei dell’Alleanza, in questa regione i ribelli hanno perso le postazioni avanzate e di fronte all’incalzare dei soldati del regime sono arretrati di diversi chilometri.

    Martedì è atteso a Tobrouk un tank in provenienza dall’Europa per il carico di petrolio per un valore di 120 milioni di dollari. Il petrolio sarà venduto dai rivoltosi e quanto incasseranno da questa operazione permetterà loro di acquistare armi e mezzi militari.

    Sempre martedì il governo libico ha annunciato di essere pronto ad avviare riforme per cercare di mettere fine al conflitto che da oltre un mese divide in due il paese.
    Il portavoce del governo ha annunciato che il regime è pronto a negoziare sia per le elezioni come pure per un referendum: “Gheddafi intende negoziare il sistema politico che gestirà la Libia. Possiamo parlarne se da parte dei rivoltosi verrà manifestata buona volontà e se riconosceranno che Gheddafi è necessario per garantire la sicurezza nel paese e per mantenere unito il popolo e i clan tribali. Riteniamo che la presenza del colonnello sia importante per qualsiasi transizione o per un modello democratico trasparente.”
    Ultime notizie dalla Libia. I ribelli perdono ancora terreno | Ticinolive
    I ribelli libici vendono petrolio all’UE. I guadagni milionari per l’acquisto di armi

    L’Unione europea non ha obiezioni riguardo all’acquisto di petrolio libico dai ribelli, dal momento che della transazione non approfitterà il regime di Gheddafi. Lo ha comunicato martedì il portavoce del capo della diplomazia europea Catherine Ashton : “ Se i proventi di gas e petrolio non andranno nei forzieri di Gheddafi non abbiamo alcun problema nelle operazioni commerciali con i rivoltosi.”
    I principali clienti del petrolio libico sono l’Italia, la Francia e la Germania.
    “La nostra linea riguardante il petrolio è chiara – ha detto il portavoce – L’Unione europea sostiene la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e per il resto si tratta di normali operazioni commerciali.”

    Il portavoce di Ashton ha inoltre dichiarato che l’UE non ha cambiato posizione sull’embargo per le armi imposto alla Libia dalla Nato, mentre l’acquisto di petrolio dai ribelli permetterà loro di acquistare armi e mezzi militari.
    Un tank della capacità di un milione di barili è atteso martedì nel porto libico di Tobrouk per il primo carico di petrolio assicurato dai rivoltosi.
    Il petrolio che sarà caricato avrà un valore di almeno 120 milioni di dollari. I ribelli libici controllano diversi impianti petroliferi e questa è la prima operazione commerciale che svolgono. Il Qatar ha recentemente fatto sapere di essere pronto a facilitare la vendita di petrolio da parte degli insorti, aprendo così la prospettiva di una ripartizione delle ricchezze energetiche della Libia, in un momento in cui il paese si trova diviso in due e in preda al caos.
    I ribelli libici vendono petrolio all’UE. I guadagni milionari per l’acquisto di armi | Ticinolive

  9. #2029
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Nov 2010
    Messaggi
    1,390
     Likes dati
    104
     Like avuti
    56
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    Abdel Fatah Younis, ex ministro dell'interno e ora al capo dell'esercito dei ribelli, è molto "critico" sul lavoro della NATO....

    "#

    The situation in the southern areas, as we said the forces that we command the regular armies are on the front line. The oil fields have some patrols and some of our rebel youths that have joined the rebellion. They have tried to shell the Sidr oil field, and there are some damages, but are working on reparing them. All of this is to deny the eastern area access to its oil. Because now the National Council has the legitimacy to sell the oil. And we have started these contacts with Qatar. And the Gaddafi regime does not want the people to enjoy their rights.

    "Yesterday we intercepted a brief from their forces saying that they have destroyed the field. These Gaddafi forces have been lying so that they would not be executed by the regime. We also informed NATO about these groups that are trying to sabotage the fields. We told NATO about them, NATO says we cannot shell them when they are in the oil field.

    "But these people are on tarmac, and it would not influence the oil fields, but unfortunately they were not bombed.

    "The security of the oil fields have intercepted these groups and defended the oil fields. "



    When a large force of tanks, and even 155 artillery, which is on its way to Benghazi, Ajdabiya or Brega, we always inform straight away NATO. Because we don't have such weapons. NATO's reaction is very slow. By the time the information reaches from one official to another until it reaches the field commander, it takes hours. Will these forces wait for hours to bomb? No, they will go into the city and burn it down. That is why I want NATO to stand with us and support us, otherwise I will ask the National council to address this issue at the Security Council.

    "Of course NATO is helping us sometimes, but they are taking their time, and we are giving the coordinates of these forces that enter cities, but there is slow action, which allows invading forces to enter a city, burn it down, kill everybody and then leave the city.

    "We have some MiGs and helicopters that we have repaired, and we ask if we can fly these warplanes. NATO forbids us. They are not letting us help, or helping themselves. Broadcast this to the world, so that people will know that NATO is not supporting us."



    Unfortunately, and I sorry to say this, NATO has disappointed us. My staff have been in contact with the NATO envoys to direct them to targets that should protect civilians, but until now, NATO has not given us what we need...



    Civilians are dying daily in Misurata because of lack of food or milk, even children are dying. Even by bombing. If NATo waits for another week, it will be a crime that NATO will have to carry. What is NATO doing? It is shelling some defined areas only."



    Responding to a question on Misurata:

    Misurata gentlemen is under the complete annihilation. It is extreme meaning of annihilation. There is no water, no electricty, no food, even children's milk this has been going on for 40 days, and daily bombing of buildings, hospitals and mosques. Heavy artillery is bombing civilian targets and when the Misurata people went to the wells that contain a lot of salt in them for drinking water, the Libyan regime closed down the black water or the sewage, and that's what led to the flooding of sewage into these wells.

    "Who is talking about helping Misurata? Whether it is NATO, or even from the devil's alliance, this is Muslim people who are being annihilated, exterminated, and no population has been subjected to this since the early days.

    "Who has been subjected to this treatment. These people were drinking water from wells that have been contaminated.

    "These weapons [on board a ship] are for self-defence, and the international media should defend the people of Misurata. NATO which is sometimes bombing some areas and at the same time leaving Misurata's people to die under these conditions."



    Responding to a question on whether there are divisions on the front line in the rebel army, Younis says:

    "I don't know why the journalists these days are picking up on these rumours. These rumours, whether right or wrong, do not influence the position of the armed forces. There is no disagreement, no problems, between the rebel forces.

    "The front line is OK, and there is opportunity for every citizen to join us at the front line."

  10. #2030
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    21,699
     Likes dati
    9,317
     Like avuti
    10,303
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Quando crolla Gheddafi?

    LA NATO: "GHEDDAFI STA VINCENDO! NON VALE!"

    PROPAGANDA CONTRO LA LIBIA: GHEDDAFI USA TATTICHE "PROIBITE"?

    di Axe Atlantique

    dal sito Geostrategie

    traduzione di Gianluca Freda





    Uno dei capisaldi della propaganda di guerra impiegata contro il governo libico - ridotto alla figura del suo leader politico Muammar Gheddafi - è quello di diffondere la tesi secondo la quale lo schieramento dei veicoli corazzati delle forze governative all’interno delle città e l'utilizzo di veicoli civili da parte delle forze del governo libico rappresenterebbe una violazione degli "usi e costumi di guerra". E' un vecchio ritornello dei propagandisti, consistente nell’affermare che "il nemico sta usando armi e tattiche proibite ".




    Cito ad esempio, dalle colonne del sito Theatrum Belli, la dichiarazione del colonnello Michel Goya: "Le forze militari di Gheddafi possono così adattarsi alla minaccia aerea, camuffandosi da civili (cosa accadrà, ad esempio, se i mercenari utilizzeranno le normali automobili come veicoli di trasporto?), radicandosi sul terreno e tentando di portare la lotta all’interno delle città".




    Una propaganda di guerra ripresa in coro dai commentatori [e anche dagli "esperti"], come Jean Jacques Mevel su Le Figaro, il quale si produce in più di una reductio ad Milosevicium e di una reductio ad Sadamhusseinium.




    "A Misurata come in altre città, le forze di Gheddafi dissimulano i loro blindati", afferma Carmen Romero. "L'esercito libico si muove ormai su automobili civili. E si protegge dietro scudi umani".




    Nota: Carmen Romero è il portavoce della NATO ...!




    Tanto per cominciare, rivediamo la definizione di "guerra civile":




    Una guerra civile è la situazione che si crea quando, all'interno di uno Stato, una lotta armata oppone le forze armate regolari a gruppi armati identificabili, o più gruppi armati tra di loro, in combattimenti la cui importanza ed estensione vanno al di là del mera ribellione o insurrezione.




    Questa definizione include il concetto di "gruppi armati identificabili".




    Le guerre civili di epoca moderna hanno visto scontrarsi gli eserciti "governativi" con altri eserciti, ma anche con "gruppi armati identificabili", come ad esempio gli chouans durante la guerra di Vandea, i "Confederati" durante la Guerra di Secessione o le "milizie" durante la Guerra Civile Spagnola. Se è vero che ogni fazione ha cercato di dotare le proprie forze in conflitto di marcatori identificabili, è altrettanto vero che, per considerazioni di carattere logistico, queste forze combattenti hanno visto in un momento o nell’altro i loro marcatori di identificazione “civilizzarsi” per almeno una fase del conflitto.




    Uno studio storico mostra che questo fenomeno è rilevante soprattutto nelle prime fasi dei conflitti, quando si ricercano, non importa dove, le attrezzature per equipaggiare gli uomini al combattimento; e alla fine dei conflitti, quando una delle fazioni in lotta non dispone più delle capacità industriali per equipaggiare le proprie forze in maniera standardizzata. Mi limito a ricordare i casi della Guerra di Secessione, tanto per i "Nordisti" quanto per i "Sudisti" all’inizio dei combattimenti, e della "milizia" repubblicana nella Guerra Civile Spagnola. Verso la fine di questi conflitti, l'unico marcatore che distingueva il "combattente" dal "civile" era spesso un berretto scolorito e malandato con la scritta "CSA" [Confederate States of America] o un vecchio casco Adrian ammaccato. Capita anche spesso che una delle parti in conflitto utilizzi elementi della divisa dell'avversario per far fronte alle carenze logistiche: uno degli obiettivi dell’attacco del generale Lee a Gettysburg fu quello di... impadronirsi degli stock di calzature dell'Unione!




    Questo permette forse di negare a queste persone - uomini e donne - lo status di "combattente"? Certo che no!




    E lo stesso vale per i veicoli. Non sta scritto da nessuna parte che i veicoli delle "forze governative" debbano avere tutti i contrassegni di un veicolo tattico o blindato "occidentale". Il camuffamento dell’identificazione nazionale e l'utilizzo di veicoli civili, "militarizzati" o no, sono perfettamente legittimi nel contesto di una guerra civile...




    Questo vale anche per i "ribelli", i quali utilizzano tanto i pick-up 4×4 "militarizzati" quanto le auto civili per portare le loro truppe al fronte (e più spesso per evacuarle). Per non parlare, naturalmente, dei veicoli tattici e dei blindati camuffati "tradizionali" strappati alle forze del governo libico.




    L’uso di veicoli civili da parte delle forze del governo libico non può nemmeno essere considerato un espediente di guerra consistente nel combattere sotto "falsa bandiera", come suggerito implicitamente dal colonnello Goya e dal portavoce della NATO, in quanto l’avversario non fa uso di marcatori specifici per i suoi veicoli e "le forze governative" non provano nemmeno ad utilizzare i veicoli dei ribelli! Si potrebbe rimproverare ai "seguaci di Gheddafi" la violazione degli "usi e costumi di guerra" qualora essi adottassero stratagemmi volti a creare una vera confusione con l'avversario, ad esempio dipingendo una croce gialla sugli automezzi come la NATO suggerisce di fare ai "ribelli". Per concludere, ricordiamo che durante l'aggressione israeliana contro il Libano, nell'estate del 2006, alcuni soldati israeliani utilizzarono i propri automezzi personali [civili] per portare munizioni sulla linea del fronte e tentare di porre rimedio alle carenze della catena logistica di "Tsahal".




    L'altro punto è il culmine dell'ipocrisia: la presenza di veicoli corazzati "governativi" all'interno delle città.




    Bisogna qui ricordare che uno degli obiettivi di una "guerra civile" è il controllo dei centri urbani e delle popolazioni. In questo senso, la presenza di "blindati" quale materiale in dotazione alle forze armate di una delle parti in conflitto, non è affatto incongrua all’interno di una città più di quanto lo sia il loro uso! La guerriglia urbana, tra l’altro, è diventata una delle principali caratteristiche dei conflitti civili degli ultimi decenni.
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

 

 
Pagina 203 di 222 PrimaPrima ... 103153193202203204213 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. quando crolla il nord: forza mediterraneo
    Di uqbar nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 19-06-13, 16:59
  2. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 03-03-11, 19:51
  3. Quando Moro salvò Gheddafi
    Di Canaglia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 01-09-10, 10:17
  4. Gheddafi. Quando l'ospite è un beduino
    Di contropotere nel forum Politica Estera
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-06-09, 00:20
  5. Ma questo PDL quando crolla?
    Di LIBERAL_ nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 10-12-08, 22:41

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito