maroni: «non credo che il governo possa bloccare i pacchetti azionari di tripoli»Libia, Bankitalia monitora le operazioni sospette sui beni azionari del Colonnello
In mano tra l'altro al regime libico il 7,5% di Unicredit e Juve, partecipazioni da congelare per l'Onu
maroni: «non credo che il governo possa bloccare i pacchetti azionari di tripoli»
Libia, Bankitalia monitora le operazioni sospette sui beni azionari del Colonnello
In mano tra l'altro al regime libico il 7,5% di Unicredit e Juve, partecipazioni da congelare per l'Onu
Il Colonnello Gheddafi (Ansa)
MILANO - Anche l'Italia potrebbe procedere al più presto a congelare i beni controllati dal regime libico del Colonnello Gheddafi nel nostro Paese. Una misura che Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna hanno già preso.
BANKITALIA - Intanto però Bankitalia avrebbe acceso un faro sulle operazioni sospette con la Libia e avrebbe chiesto agli intermediari di monitorare per i profili di antiriciclaggio le operazioni e i rapporti con i membri della famiglia Gheddafi e del governo della Libia. In una comunicazione dell'Unità di Informazione Finanziaria si spiega infatti come la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dello scorso 26 febbraio abbia previsto, tra l'altro, «l'adozione di misure di congelamento dei fondi e delle risorse economiche possedute, direttamente o indirettamente, da alcuni membri della famiglia di Muammar Gheddafi. Sul piano internazionale sono state inoltre avviate iniziative volte a congelare le attività riconducibili a persone ed entità del Governo della Libia». In relazione a questo si scrive nel comunicato «facendo seguito al comunicato di questa unità del 9 febbraio, si richiama l'attenzione dei destinatari dell'obbligo di segnalare le operazioni sospette sull'attività dei soggetti sopra indicati, ai fini di un adempimento tempestivo di detto obbligo,
in modo da consentire all'Uif l'eventuale esercizio del potere di sospensione».
MARONI - Sono in mano libica, tramite la Banca Centrale Libica, la Libyan Arab Foreign Investment e il fondo Libyan Investment Authority, quote consistenti di un colosso bancario come Unicredit (7,5%), della Juventus (7,5%), oltre, tra l'altro, al 2% di Finmeccanica e a quasi il 15% di Retelit.
Da segnalare tuttavia che il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha dichiarato che la Libia ha diverse partecipazioni azionarie in gruppi e società in Italia «ma non credo che il governo possa bloccarle». Maroni ha spiegato che «non si tratta di beni che sono più facili da congelare, anche se siamo in contatto con altri governi che stanno valutando azioni in tal senso». E ha concluso dicendo che in proposito la prima a parlare dovrà essere la Consob».
Redazione online
02 marzo 2011