





...e stava pure a pettinar le bambole:
"Ha studiato legge a Parigi e divenne avvocato nel 1952 a Tunisi bar , dove ha iniziato la sua carriera con la difesa di Neo Destour attivisti. After Tunisia's independence in 1956, he joined Prime minister Habib Bourguiba as an adviser. Dopo l'indipendenza della Tunisia nel 1956, entra a far parte del Primo ministro Habib Bourguiba come consigliere. From 1957 to 1971, he performed various functions such as director of the regional administration, general director of the Sûreté nationale, Interior Minister from 5 July 1965 to 8 September 1969, delegate minister to the Prime minister, Defence Minister from 7 November 1969 to 12 June 1970, and then ambassador in Paris. Dal 1957 al 1971, ha svolto varie funzioni come direttore dell'Amministrazione regionale, direttore generale della Sûreté nationale, il ministro dell'Interno dal 5 Luglio 1965 all '8 settembre 1969, il ministro delegato al Primo Ministro, Ministro della Difesa dal 7 novembre 1.969-12 ambasciatore giugno 1970 e poi a Parigi. From October 1971 to January 1972, he advocated a greater democracy in Tunisia and resigned his function, then returned to Tunis. Da ottobre 1971 al gennaio 1972, ha auspicato una maggiore democrazia in Tunisia e rassegnato le sue funzioni, poi tornò a Tunisi. In April 1981, he came back to the government under Mohamed Mzali as Minister of Foreign Affairs , until September 1986. [ 4 ] Nell'aprile 1981, è tornato al governo sotto Mohamed Mzali come Ministro degli Affari Esteri , fino al settembre 1986. [4]
In 1987 he was appointed ambassador to Germany . Nel 1987 fu nominato ambasciatore in Germania . Between 1990 and 1991, he was the President of the Chamber of Deputies . Tra il 1990 e il 1991, è stato il Presidente della Camera dei Deputati . His last parliamentary mandate ended in 1994. Il suo ultimo mandato parlamentare è concluso nel 1994.
On 27 February 2011, he became prime minister after Mohamed Ghannouchi resigned amid pressure from the Tunisian Revolution . Il 27 febbraio 2011, è diventato primo ministro dopo Mohamed Ghannouchi dimesso tra pressione dalla Rivoluzione tunisino .
"
va a dar via il kù


beh c'è a chi fanno le statue e c'è chi gli fanno la pelle (ogni riferimento craxista è puramente casuale)
Detto questo comunque sono contro Gheddafi, ma dal primo giorno e dalla prima protesta (sotto) si è subito notato che si doveva cercare delle motivazioni diverse da quelle dei vicini stati, gli alloggi.......
la Libia non certo soffriva gli stessi problemi dei vicini, disoccupazione in primis, come possiamo notare dagli esodi in Tunisia, migliaia di lavoratori venivano dall'estero, una necessità di mano d'opera elevata.
quindi la protesta doveva essere per forza prettamente politica, e chi affidarsi se non all'ex ministro della giustizia? :sofico:
Ultima modifica di Lawrence d'Arabia; 08-03-11 alle 16:47
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Diario da Tripoli: ''In corso trattativa regime-insorti''
(8 marzo 2011)
Gheddafi incarica l'ex primo ministro di avviare un negoziato con i ribelli di Bengasi e chiede garanzie per la transizione e il futuro di se stesso e della sua famiglia. La cronaca da Tripoli di Vincenzo Nigro
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


Veramente ha detto che è contro Gheddafi
Ma poi...ognuno sarà libero di pensare ciò che vuole sulla crisi libica senza la tua inquisizione? O dobbiamo per forza allinearci tutti alla propaganda americana altrimenti si viene bollati come nazisti?
Adesso mettimi pure un altro bollino rossoiaociao:




Ma i petromonarchi non sono mica dittatori sanguinari agli occhi degli idioti.....Solo chi pretende l'autodeterminazione del suo paese e di gestire le risorse petrolifere senza interferenze esterne diventa un mostro.
Non è un caso che dalla terra di Banana bama Bin Laden -che non potrebbero affrontare neanche le spese per un nuovo Afghanistan- facciano ricorso ai petromonarchi sanguinari tipo la casa regnante saudita.