

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


"Non sei uno schiavo perchè qualcuno ti domina,ma qualcuno ti domina perchè sei uno schiavo."


sono due persone innocenti condannate ingiustamente dalla magistratura itagliona, perché la magistratura itagliona aveva bisogno di un padano assassino efferato e di un maghrebino vittima di pregiudizi. Da qui a farne degli eroi ce ne passa. Sono due cagasotto inguardabili che si sono lasciati convincere con il bastone e la carota a confessare il falso. Gente che confessa di avere ucciso due donne e un bambino con 200 coltellate quand'è chiaro che non potevano essere stati loro è gente che al posto della spina dorsale ha la gelatina. Dignità e princìpi zero. L'epitome del padano messo a novanta con vasella già spalmata.
Ultima modifica di Elazar; 14-05-11 alle 16:06
L'occasione fa l'uomo italiano.


saranno anche padioti, come tanti altri (tantissimi), ma il livello di stupidità è abissale.


Studiando la cronaca nera, non credo che siano gli unici casi dove l'imbecillità padiota traspaia , anche da parenti delle vittime :giagia: , trasmissioni come quarto grado e chi l'ha visto? possono darne una lieve idea, ma scartabellando sul web, si può trovare qualcosa :giagia: .
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Loro saranno stati certamente ingenui a farsi incastrare, ma trovo più delinquente dei
delinquenti veri chi incastra e fa condannare degli innocenti, solo per fare carriera, ma
c'è da chiedersi veramente se questa gente hanno una coscienza.
Dal caso Tortora in poi non si contano ormai più le persone sbattute in galera anche per
tutta la vita, usando accuse è prove che in paesi dove la giustizia funziona, non reggerebbero
24 ore!!!
Poi vanno a bombardare Gheddafi perché si dice che è antidemocratico, perché sarà democratico
quello che fanno a livello di giustizia in questo lercio paese.
Però possono fare questo grazie all'inerzia e alla stupidità abissale che pervade un popolo ormai primo
di spina dorsale.
Ma si è veramente persa la razza dei valorosi combattenti che nel secolo scorso, seppur con mezzi
inadeguati, si batterono come leoni negli scenari di guerra di mezzo mondo, che per ferocia e audacia
non furono da meno dei valorosi soldati della Wehrmacht ? :mmm:
Ultima modifica di Pirzio; 14-05-11 alle 22:23


Hai detto (a mio parere) una cosa giusta, è una domanda che mi sono posto più volte anche io... Dove sono finiti quegli alpini che furono definiti da non so più quale generale tedesco "i mie panzer"... Dove sono finiti quegli uomini che tirarono fuori dalla sacca sovietica non so più quante divisioni di fanteria itagliane, con innumerevoli scontri praticamente a mani nude (il più famoso è quello a nikolaevca). E' sparito lo spirito che li portava ad affrontare tutti quegli orrori con un fatalismo che si univa ad un immenso senso del dovere (va fatto perchè va fatto... e se il prezzo da pagare sarà alto, amen (ca custa cul ca custa...).
Io questo modo di pensare ho avuto la fortuna di vederlo ancora qui in valle, parlando e confrontandomi con i "vecchi" (ormai quasi tutti purtoppo scomparsi); più di una volta li ho visti personalmente prendersi dei rischi personali, sul lavoro o metterci il (già poco) loro, per la comunità. E tutto questo, molte volte sercando di non farlo sapere in giro, perchè? Semplicemente perchè andava fatto... Uomini che non sarebbero lamentati in rete, e quando la misura sarebbe stata colama si sarebbero trovati spontanemente a fondo valle per "andare a fare quello che andava fatto", per poi tornare il più presto possibile a baita, per finire tutti i lavori che nel frattempo erano rimasti incompiuti...
Con le generazioni dagli anni 60 in poi questo spirito si è perso, e ci siamo (spero non del tutto) itaglianizzati e da buona plebe itagliona fatti anestetizzare dal "panem e circenses"...ncav:
Abbiamo lasciato sparire tanti sentieri, abbiamo lasciato incolti prati e boschi: siamo perduti in un esodo senza terre promesse. Ma la nostra terra promessa è qui, tra questi monti e questi sassi, qui per stillare latte e miele da questa dura terra


io credo che buona parte dell'eroismo dei fanti padano-alpini fosse dovuto alla minaccia concreta di fucilazione alla schiena per fuggiaschi e disertori. Non è nelle nostre corde essere spietati assassini o gente aggressiva e bellicosa.
Invece che continuare a invocare i miti sbiaditi di un putativo passato glorioso, forse dovremmo interrogare noi stessi circa le ragioni antropologiche del nostro servilismo e cercare la strada di una riscossa civile. Qui non mi rivolgo ai fascisti, a cui il popolo serve solo per alimentare i miti nazionalisti e foraggiare le casse dello stato tiranno.
L'etnos degli indomiti "eroi padani" è estinto. Guardiamo avanti.
Ultima modifica di Elazar; 15-05-11 alle 11:47
L'occasione fa l'uomo italiano.




Per paradosso dico ben vengano pure le fucilazioni alla schiena, se queste possono
risvegliare dal torpore di morte in cui è fino un popolo intero.
Di fronte a chi c'invade e ai politi cialtroni che ci governano, invece di reagire anche
con la violenza se è necessaria, qui abbiamo una massa di pecoroni inebetiti che nel
segreto dell'urna continuano ad avvallare politici e partiti da plotone d'esecuzione, che
sono i responsabili dei loro mali.
Anche se a molti non piace sentire certi discorsi, ormai questo popolo in coma premorte,
annientato da anni di rimbambimento mediatico e legislativo, solo una scossa d'urto
violentissima chiamata Nazionalsocialismo lo può risvegliare, altrimenti la mote è irreversibile.
P.S. Non certo il povero Paglia, che mi saltella da un partito all'altro come una banderuola
impazzita.
Finito lui stesso vittima di liste di prescrizione, di chi poteva o non poteva partecipare al
congresso fondativo del suo nuovo partito. :gluglu:
Giustamente ha preferito rimanere a casa, visto che rischiava concretamente di non essere
ammesso in sala, venendo dal partito fascista dell'onorevole Francesco Storace. :sofico:
Ultima modifica di Pirzio; 15-05-11 alle 14:48