Su National Geografic Chanel e' incominciata una serie di documentari basati sull'ipotesi che il petrolio finisca, e da un momento all'altro la nostra societa' si trovi improvvisamente senza, il titolo e' proprio "l'alba del giorno dopo".
Direi che e' evidente l'intento di stimolare nel pubblico un po' di perversione catastrofista, di infondere una qualche paura nel futuro accarezzando qualche mito ecologista. Infatti immaginerete il contenuto: file ai negozi di alimentari, guardie armate ovunque, insurrezioni, morti, scarsita' di ogni genere, etc...
Mi chiedo comunque come un canale che vorrebbe promuovere informazione scientifica si abbassi a speculare su ipotesi a-scientifiche ed economicamente strampalate, come l'idea che le risorse possano "finire" prima di diventare ecomicamente scarse. :gratgrat:




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ostridicolo:
repapelle:
