Riguardo l'ondata provienente dal maghreb...
Che la russa e maroni si sveglino dal torpore! aspetteremo indolenti l'ennesima invasione?


Riguardo l'ondata provienente dal maghreb...
Che la russa e maroni si sveglino dal torpore! aspetteremo indolenti l'ennesima invasione?
Ultima modifica di giacomo; 14-02-11 alle 15:54


In Italia - ma anche nel resto dell'Occidente - ci sono pesi e contrappesi, azioni e resistenze nazionali, internazionali e persino locali. Non c'è solo il Ministero degli Interni ed il governo ma anche la partitocrazia e l'Unione Europea, la comunità nazionale frammentata e i poteri forti nazionali, i mass-media, i sindacati e molti altri gruppi che, in una situazione "in ordine", convergerebbero nella sfera dello Stato - subendone, in certi casi, anche la mannaia.
Quindi, ogni azione risolutiva, è quasi impossibile, soprattutto con determinati tipi umani che vi sono nei vertici. Si è giunti ad una situazione dove l'interesse dei governi non è risolvere i problemi, ma evitare che se ne sommino altri. In tema di migrazioni la situazione è ulteriormente impossibile dal momento chè vi sono interessi convergenti e favorevoli alla penetrazione allogena in Italia. Maroni e il Berlusconi IV, nei limiti del possibile e soprattutto grazie agli accordi siglati con il Nord Africa, hanno fatto tendenzialmente bene nonostante la gravissima situazione.
Ultima modifica di Lucio Vero; 14-02-11 alle 16:16


A me verrebbe da dire che è troppo moderato, ma mi rendo conto che deve fare anche i conti con le direttive U.E. che sono tutt'altro che facili da aggirare in materia.




Le reazioni di questi giorni mi hanno stupito in senso positivo. Non mi sarei mai aspettato le dichiarazioni del governo tunisino sulle ingerenze italiane volte a contenere i flussi migratori sulle loro coste. In una discussione di qualche giorno fa ho apprezzato le dichiarazioni di Maroni che, sventolando strumentalmente il pericolo del terrorismo islamico e della criminalità, ha presentato la situazione attuale sotto una luce più accettabile. L'unica cosa che il governo può fare su questo versante è comprarsi, ancora una volta, i nuovi governi che nasceranno dalle rivolte in Egitto e Maghreb.
Ultima modifica di Lucio Vero; 14-02-11 alle 17:00


Se il governo tunisino vuole assumersi in primis et ante omnia la responsabilità di trattenere i propri cittadini nella loro terra natia, senza bisogno che si sborsi un centesimo, ben venga. Del resto, mi pare che accordi bilaterali fra Tunisia e Italia in materia di lotta all'immigrazione clandestina esistano già.






Per quanto riguarda la denuncia delle direttive, può farlo tranquillamente.
Un governo forte e coeso può tranquillamente esprimere il proprio parere su qualsivoglia materia su cui la UE ha "legiferato".
Arrivare a disapplicare le direttive può comportare qualche sanzione? Si può sopravvivere.
L'arte di essere P.A.

