Nell' estate del 1797 il poeta inglese Samuel Coleridge, sentendosi indisposto, prese qualche grano di oppio per addormentarsi e cadde in un sonno ipnotico in cui sognò un poema su Kublai e la costruzione del suo Palazzo, Xanadu. Quando Coleridge si destò dal sonno aveva vividi nella mente i trecento versi che costituivano l'opera sognata e ne mise su carta una cinquantina, prima che una visita inattesa lo sorprendesse. Al termine della visita, "scoprii con non poca sorpresa e mortificazione ...
Aggiornato il 07-10-14 alle 19:54 da trash
Originariamente Scritto da Aurelio Dietro al nigga che al vende accendini nel parcheggio dell'ospedale o al rumeno ubriaco che caga in mezzo alla strada potrebbe nascondersi il prossimo nazzyimperatore dell'universo.
Non mi lamento...direi un pochino sopra la media!
Immagino un mondo diverso da quello costruito dai seguaci dal capitalismo. Immagino un mondo in cui non esistano differenze sociali. Un mondo in cui ciascuno abbia un valore inestimabile, in quanto essere vivente. Un mondo in cui ciascuno possa sentirsi parte attiva della società. Nel mio mondo partecipano tutti quanti alla costruzione di una civiltà migliore. Nel mio mondo non esistono ingiustizie, né prevaricazioni di ogni ...
Aggiornato il 03-02-12 alle 19:33 da Carla
O Poesie delle Nevi, c' ammantate senza sosta ci riempite di eterno candor, da Punta ad Aosta ma quante cose vi significano quei gelidi fiocchi che noi non vediam,tanto poveri abbiam gl'occhi? E sono brutti, pur nella lor grandissima bellezza, e pur infiniti, sebben tan limitati in piccolezza, purificanti e gelidi ,mentre riscaldano di sporcizia O Poesie delle Nevi,non ce ne frega piu' 'na mazza.