I NAZISTI SPERIMENTAVANO IL 3D
Sono stati ritrovati negli Archivi Federali di Berlino alcuni filmati girati in 3D durante il regime nazista. I filmati sono datati 1936 e sono stati ritrovati dal registra australiano di origini tedesche Philippe Mora.
Philippe Mora da sempre presente nel panorama cinematografico europeo con le sue provocazioni e si suoi spettacoli d’avanguardia durante alcune sue ricerche ha fatto una scoperta piuttosto incredibile.
In Germania durante il nazismo si era già scoperto il 3D che adesso si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo.
La nuova dimensione cinematografica che Hollywood pare avere introdotto da poco e che diventerà il cinema del futuro non è poi così nuova.
Dopo la scoperta il registra sta pensando di fare un documentario su come fosse avanzata la propaganda nazista nell’era di Hitler.
Non solo il genio di Leni Riefenstahl la famosa regista che curò la filmografia del regime, contribuì al diffondere l’ideologia ma anche alcuni esperimenti per altro ben riusciti.
I filmati sono in bianco e nero e sono stati realizzati con un prisma di fronte a due lenti su pellicola 35 mm.
In particolare uno dei fotogrammi pare sia stato girato in uno studio indipendente dietro indicazioni e richieste del ministro della propaganda Joseph Goebbels.
I filmati in tre furono archiviati come Film spaziali (Raum film), oggi diremmo di fantascienza e mostrano spaccati di vita quotidiana come la preparazione del bratwurst cioè di un salsiccia di carne suina e bovina cotta in pentola e una gita di alcune ragazze, temi che di spaziale non hanno molto, molto innovativa invece la tecnica usata.
I NAZISTI SPERIMENTAVANO IL 3 D




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ostridicolo:

