



Ultima modifica di Boba Fett; 20-02-11 alle 05:04




Si ma guarda che il debito non e' una sfiga tra le tante che possono colpire un paese... tipo un terremoto on uno tuzunami !! Il debito e' stato contratto consapevolemente dai nostri politici per elargire welfare... cioe' per spendere piu' soldi in modo che qualcuno ha anche qui definito "giustificato"... cioe' in sanita', pensioni, scuola, etc etc.
Ora, se non piace il debito... e non piace pagare gli interessi a chi quel debito l'ha sottoscritto, si dovrebbe tornare dai beneficiari del welfare e dirgli, scusate ridateci indietro le prebende.
Per me andrebbe benissimo, ma qui c'e' ancora qualcuno convinto che le cure mediche, gli insegnamenti, etc ce li debba fornire a forza il governo.
Non ti lamentare se i risltati (peraltro ampimanete previsti) sono questi...


Eh... dici bene.
La pressione fiscale in Italia e' ufficialmente il 43% del pil... quindi in media quasi la meta' di quello che produciamo va al sovrano.
Il problema e' che il pil e' una misura farlocca, perche' include la spesa pubblica, cosi accade che lo stpipendio di chi vive di tasse (dipendenti pubblici) viene calcolato come componente del PIL.. falsando le percentuali... e dando per vero che lo stato produca cose utili... quando invece si mangia la ricchezza prodotta dalla parte privata dell'economia.
Non solo.Quel 43 e' una media che include gli incapienti... i casintegrati, etc... e non include i soldi che vengono versati allo stato sottforma di prestiti (quelli che vanno a finanziare il debito, dato che di fatto la spesa pubblica supera il 50% del pil)... e che si trasformeranno in pressione fiscale futura, o in una perdita secca per i creditori quando lo stato fara' (e lo fara') default.
Detto questo, per un lavoratore medio che ha un reddito di circa duemila euro netti al mese (cioe' un sporco ricco) la pressione fiscale e' astronomica... tra imposte dirette (irpef, irap), indirette (IVa, accise sulla benza, sulle sigarette, sugli alcolici) e balzelli di ogni genere (concessioni, bolli, ici, tarsu, tasse in bolletta, ticket sanitari, bollo auto, canone rai) si sfiora o si supera il 70%.
Senza contare i costi anessi agli obblighi di legali. Infatti un lavoratore autonomo non puo' non avvalersi di un commercilista (e via altri 1500 euro l'anno... )... deve iscriversi a forza alla camera di commercio... deve revisionare l'auto... deve comprarsi gli aggiornamenti software per le paghe... ci sono gli enti previdenziali di categoria obbligatori. Se e' un imprenditore deve pure fare l'esattore per conto dello stato (leggi sostituo d'imposta) e deve quindi tenersi (a gratis) un consulente del lavoro per il calcolo complicatissimo delle paghe dei dipendenti... e se sbaglia, rischia pure le sanzioni.
...
Insomma, uno sfacelo socialista.


Ultima modifica di giacomo; 20-02-11 alle 11:01


2010
entrate 443 - uscite 426 = avanzo 17 - interessi 79 = deficit -62
gli interessi si mangiano tutto l'avanzo (una ventina di miliardi) e aumentano il debito, portandoci in deficit.
la pensiamo allo stesso modo su questo punto, ma non credo che ci voglia uno scienziato per capirlo e non capisco perchè tentino di insozzarti la discussione con inutili spam.
Ultima modifica di stefaboy; 20-02-11 alle 11:15
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Come dire che se io ho uno stipendio di 1.000 euro e a causa della rata di 700 euro del mutuo vado in "deficit" (i.e. non ce la faccio a vivere coi restanti 300 euro) la colpa è della banca che mi ha prestato i soldi :gluglu:
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


vedi che non hai capito un cazzo?
la rata del mutuo è quota capitale + quota interessi
ogni mese tu abbatti il debito a rate costanti e la quota capitale aumenta, diminuendo la quota interessi.
Qui siamo nella situazione inversa, la quota capitale non s'abbatte nemmeno di un centesimo e i soldi servono solo a pagare gli interessi che si mangiano 17 miliardi di avanzo e sforano di altri 62, aumentando ancora di più il debito con i rinnovi dei titoli.
Ultima modifica di stefaboy; 20-02-11 alle 11:48
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Non sto dando la colpa alla 'banca' , sto solo dicendo che la situazione è anche peggiore, per restare nel tuo esempio, pagare i 700euro di mutuo è già fuori discussione, qui non ce la facciamo neanche a pagare gli interessi, i '30 euro' di interessi, senza far rivalutare il mutuo al rialzo... e nel tempo è successo che il valore del muto ha già superato di gran lunga il valore dell'immobile. Che poi la colpa sia della politica, non ci piove.
Ultima modifica di giacomo; 20-02-11 alle 11:59