



Stai bestemmiando. Per la Sacra scuola liberale di Nanto chiunque sostenga che lo Stato possa tenere in piedi le tre S ( Sanità, Scuola, Strade ) senza andare in perdita seminando tasse, miseria e morte dovrà essere sezionato a cubetti con la tecnica dell'Airone Azzurro.
Uatà


Il fatto che tenere in piedi quei servizi debba essere fatto in deficit, è stata la miglior scusa per le ruberie. E la cosa divertente che neanche la scuola di Hokuto keynesiana parlava di uno stato in deficit permanente, ma solo temporaneamente come manovra anticiclica.




Si. Ma c'e' un'altra grave colpa per la quale si dovrebbe essere puniti: il non comprendere che sanita' scuola, strade sono solo una scusa per continuare a perpetrare il piu' grande furto di massa mai attuato nella storia, la tassazione.
Non avete ancora capito che allo stato non gliene frega un cazzo di quello che vi fornisce... vi fornira' la scuola e la sanita' minime indispensabili a farvi credere di non poter fare a meno di lui... cosi pagherete senza troppo mugugnare. E se i soldi non gli bastano (e guardacaso non gli bastano mai), usera' la medisima scusa per indebitarsi per vostro conto.
In una parola: sveglia !!!
Ultima modifica di ciddo; 21-02-11 alle 16:10




Si, ma allora da una parte abbiamo un calcolo matematico su dati reali. Questo calcolo ci dice che tagliando altre spese più inutili e pagando i debiti si può arrivare all'attivo senza perdere le SSS.
Dall'altra c'è la tesi dello stato necessariamente cattivo e dei politici necessariamente causa di deficit, che non ha una base matematica.
C'è un po di sproporzione.
Tra l'altro la tesi dei politici necessariamente incompetenti e scollegati dalla volontà popolare è quella che giustifica l'indipendenza delle banche centrali e quindi la loro possibilità di mantenere all'infinito il monopolio sull'emissione di moneta debito.


Lo so che lo sai
Comunque keynes e' stata l'arma accademica con cui concedersi vacche grasse ad libitum, indebitandosi quando le vacche erano magre... e bruciandosi i tesoretti in foraggio alle clientele quando sono state grasse.
Serve una sana delegittimazione di coloro che pensano di poter spendere i nostri soldi a piacimento, e dell'isitituzione che animano... lo stato.


ah ah ah. Davvero pensi che esistano delle spese pubbliche inutili ????
Se lo credi e' perche' non hai ancora compreso il vero scopo della spesa pubblica, che non e' quello di fornire servizi ai cittadini, ma serve solo allo stato... a giustificare se stesso facendo apparire gratuita roba insulsa (e carissima in realta', solo che siccome e' pagata con le imposte nessuno riesce a collegare i costi coi benefici)... Serve invece a comprare consenso di lobby e clientele e a relegare nel bisogno i sudditi...
Questo e' lo scopo della spesa pubblica, e lo svolge perfettamente. Non e' un caso infatti che quando qualcuno ventila la possibilita' di tagliarla, c'e' sempre qualcuno che si lamenta e che tira in ballo l'interesse generale minacciato...
Peccato che l'attuale livello del debito pubblico dia ragione alla mia tesi. Il fatto e' che non e' la matematica che e' sbagliata, e' che non stiamo parlando di matematica...Dall'altra c'è la tesi dello stato necessariamente cattivo e dei politici necessariamente causa di deficit, che non ha una base matematica.
C'è un po di sproporzione.
Ma guarda che le banche centrali mica sono scollegate dalla politica, anzi. Forse ti sfugge che le responsanbili del piazzamento dei titoli pubblici sono proprio le BC... e che guardacaso questi vengono spesso comprati con denaro fresco di stampa... e che il direttore della BC e' di nomina politica...Tra l'altro la tesi dei politici necessariamente incompetenti e scollegati dalla volontà popolare è quella che giustifica l'indipendenza delle banche centrali e quindi la loro possibilità di mantenere all'infinito il monopolio sull'emissione di moneta debito.
Se leggi la storia della banca d'Italia, scopri perche' esiste... e qual'e' l'anello di congiunzione (criminale) che consente ad una sola banca di avere il monopolio dell'emissione (corso forzoso) ... e allo stato di avere un ente stampa soldi sempre a disposizione.
Per il resto che i politici non siano in grado di allocare efficientemente le risorse e' una questione che attiene alla logica, non certo alla loro piu' o meno intelligenza o lungimiranza.


Ma che fucilare... meriti un premio.
Pensa che perfino Antonio Martino una volta argomento' sulla tua tesi, e affermo' che perche' lo stato faccia qualcosa di utile, esso dovrebbe fare cose perfettamente inutili.
Se molti dipendenti pubblici fossero pagati per stare a casa, o per andare a fare shopping, farebbero molti meno danni all'economia di quelli che fanno attualemente.
Basti pensare agli ispettorati del lavoro... ai gestori di autovelox... alla burocrazia insulsa... alla concessione di licenze e permessi... alla risocossione di tributi... al catasto... . Tutte funzioni che andrebbero cancellate con un tratto di penna... Pensa che incredibile frustata all'economia se tutti quelli che indossano la divisa con le fiamma gialla stessero finalmente a casa...
Purtroppo e' una pia speranza...