Ma smettiamola con questi miti fabbricati ad uso e consumo su DR.
L'Iran mandò in Bosnia qualche carico di armi e qualche agente, nulla di politicamente rilevante.
E lo fece più che altro per un motivo preciso: i mujaheddin bosniaci erano in gran parte wahhabiti sovvenzionati da Usa e Arabia Saudita. Gli iraniani se c'è una cosa che temono è la formazione di epicentri wahhabiti in giro per il mondo, dal momento che rappresentano la minaccia ideologica più pericolosa per loro (sai com'è, la creazione di uno Stato la cui ideologia di base è ammazzare gli sciiti non è che vada molto a genio a Teheran). In quegli stessi anni del resto l'Iran era già sull'orlo della guerra con l'Afghanistan dei talebani.
Indi per cui cercarono di inserirsi nel gioco per tenere sotto controllo la situazione. Cosa che fallì nel giro di poche settimane, dal momento che i salafiti bosniaci li liquidarono subito.





