Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: L'Italia di oggi

  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,608
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1458 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito L'Italia di oggi

    Quando il Paese retto a democrazia si ubriaca, con l’aiuto di cattivi coppieri, di libertà confondendola con la licenza, salvo a darne colpa ai capi, accusandoli di essere loro i responsabili degli abusi e costringendoli a
    comprarsi l’impunità con dosi sempre più massicce d’indulgenza verso ogni sorta d’illegalità e di soperchieria; quando questo Paese si copre di fango accettando di farsi servo di uomini di fango per poter continuare a vivere e ad ingrassare nel fango; quando il padre si abbassa a livello del figlio e si mette bamboleggiando, a copiarlo perché ha paura del figlio; quando il figlio si mette alla pari del padre e, lungi dal rispettarlo, impara a disprezzarlo per la sua pavidità ed amoralità; Quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l'ha costruita e ci è nato; quando i capi tollerano tutto quanto per guadagnare consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine; c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto, e che dappertutto nasca l’anarchia e penetri nella
    società, nelle case e perfino nelle stalle?”.
    “In un ambiente siffatto, in cui il maestro teme ed adula gli scolari e gli scolari non tengono in alcun conto i maestri; in cui tutto si mescola e si
    confonde, in cui chi comanda finge, per comandare sempre di più, di mettersi al servizio di chi è comandato e lusinga, per sfruttarne tutti i vizi; in cui i rapporti fra gli uni e gli altri sono regolati soltanto dalle reciproche compiacenze nelle reciproche tolleranze; in cui la demagogia dell’eguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a misurare il passo sulle gambe di chi le ha più corte; in cui l’unico rimedio contro la raccomandazione consiste nella reciprocità e nella moltiplicazione dei favori; in cui tutto è concesso a tutti in modo che tutti ne diventano complici; in un ambiente siffatto, quando raggiunge il culmine dell’anarchia, e nessuno è più sicuro di nulla e nessuno crede nel futuro; in un ambiente siffatto, dico, pensi che il cittadino accorrerebbe a difendere la libertà, quella libertà, dal pericolo della tirannia?”.
    “Ecco, secondo me come nascono e donde nascono le varie forme di tirannide. Esse hanno due madri. Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia.
    L’altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa colpa di averla condotta a tanto disastro e si prepara a rinnegarla prima con sarcasmo, poi con rabbia,
    infine con la violenza che della tirannide è pronuba e levatrice”.
    “Così muore la democrazia: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo”

    Platone - VIII, La Repubblica.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Jan 2011
    Località
    Haiti trincea della Tradizione
    Messaggi
    9,006
     Likes dati
    727
     Like avuti
    1,384
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'Italia di oggi

    Bel contributo.

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    26 Feb 2010
    Località
    lille
    Messaggi
    8,436
     Likes dati
    4,022
     Like avuti
    2,671
    Mentioned
    36 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'Italia di oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Quando il Paese retto a democrazia si ubriaca, con l’aiuto di cattivi coppieri, di libertà confondendola con la licenza, salvo a darne colpa ai capi, accusandoli di essere loro i responsabili degli abusi e costringendoli a
    comprarsi l’impunità con dosi sempre più massicce d’indulgenza verso ogni sorta d’illegalità e di soperchieria; quando questo Paese si copre di fango accettando di farsi servo di uomini di fango per poter continuare a vivere e ad ingrassare nel fango; quando il padre si abbassa a livello del figlio e si mette bamboleggiando, a copiarlo perché ha paura del figlio; quando il figlio si mette alla pari del padre e, lungi dal rispettarlo, impara a disprezzarlo per la sua pavidità ed amoralità; Quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l'ha costruita e ci è nato; quando i capi tollerano tutto quanto per guadagnare consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine; c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto, e che dappertutto nasca l’anarchia e penetri nella
    società, nelle case e perfino nelle stalle?”.
    “In un ambiente siffatto, in cui il maestro teme ed adula gli scolari e gli scolari non tengono in alcun conto i maestri; in cui tutto si mescola e si
    confonde, in cui chi comanda finge, per comandare sempre di più, di mettersi al servizio di chi è comandato e lusinga, per sfruttarne tutti i vizi; in cui i rapporti fra gli uni e gli altri sono regolati soltanto dalle reciproche compiacenze nelle reciproche tolleranze; in cui la demagogia dell’eguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a misurare il passo sulle gambe di chi le ha più corte; in cui l’unico rimedio contro la raccomandazione consiste nella reciprocità e nella moltiplicazione dei favori; in cui tutto è concesso a tutti in modo che tutti ne diventano complici; in un ambiente siffatto, quando raggiunge il culmine dell’anarchia, e nessuno è più sicuro di nulla e nessuno crede nel futuro; in un ambiente siffatto, dico, pensi che il cittadino accorrerebbe a difendere la libertà, quella libertà, dal pericolo della tirannia?”.
    “Ecco, secondo me come nascono e donde nascono le varie forme di tirannide. Esse hanno due madri. Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia.
    L’altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa colpa di averla condotta a tanto disastro e si prepara a rinnegarla prima con sarcasmo, poi con rabbia,
    infine con la violenza che della tirannide è pronuba e levatrice”.
    “Così muore la democrazia: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo”

    Platone - VIII, La Repubblica.
    mi era capitato di leggere questo passaggio verso giugno scorso quando stavo preparando dottrine politiche... e ricordo cm allora rimasi colpito dal fatto che sembrava che platone avesse scritto queste parole riferendosi alla nostra situazione...secondo me la cosa più disarmante e come se la massa dei ragazzi di oggi cerchi risposte nella ricerca di libertà(o licenze cm le chiama platone) senza rendersi conto che probabilmente si era piu liberi 40anni fa quando magari la morale era si piu "bigotta" ma la realtà della società permetteva cose che ormai ci sogniamo solamente...io credo sinceramente che ormai siamo talmente lanciati in questa direzione che la prevedibile fine arrivera quando la nostra ricchezza verrà meno... e le "gambe piu corte" al posto d essere coccolate verranno fatte pedalare...

  4. #4
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'Italia di oggi

    Ci vorrebbe il platone d'esecuzione.
    Preferisco di no.

  5. #5
    .
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,486
     Likes dati
    1,827
     Like avuti
    4,712
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'Italia di oggi

    Magnifico.

    Ricordo una discussione con un amico che mi rispose riguardo il libretto contro la democrazia: 'si e chi cazzo è Platone per dire questo?' 'Senti, quando avrai concepito un millesimo del pensiero di Platone forse potrai dire una cosa del genere, per ora è Platone che dice 'chi cazzo sei te?' :sofico:
    Ultima modifica di Orco Bisorco; 19-02-11 alle 21:53

  6. #6
    .
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,486
     Likes dati
    1,827
     Like avuti
    4,712
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'Italia di oggi

    Propongo il rilievo :gluglu:

 

 

Discussioni Simili

  1. L'Italia di Oggi
    Di SANGRIA nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-07-07, 00:13
  2. da Italia oggi
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 62
    Ultimo Messaggio: 23-12-06, 10:41
  3. L'Italia di oggi
    Di Demonius (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 16-11-06, 13:16
  4. Oggi Francia-Italia
    Di Runes nel forum Destra Radicale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 25-02-06, 16:49
  5. L'italia Di Oggi-l'italia Di Ieri
    Di natoW nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-06-02, 03:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito