



Se si regala qualcosa a qualcuno in modo continuativo, può sorgere nel ricevente il pensiero che tali regali siano dovuti.
Anzi sono solamente una parte di quando sia di pertinenza.
Pertanto è logico che il regalo diventi origine di odio perché rappresenta solo una parte.
Inoltre nel regalo vi è un insulto alla virilità dell'uomo perché si sente un mantenuto.
Ed allora per difendere la propria dignità compromessa, diventa necessario insultare chi regala perché è uno sfruttatore.
Da qui nascono le rimostranze dei meridionali italiani che devono difendere la loro dignità dicendo che quanto ricevuto è solamente una parte di quanto gli aspetta.
E' una aberrazione ma è l'unica via per cercare di tenere alta una parvenza di dignità. .
Purtroppo nel meridiane non si sa, e qualcuno finge di non sapere, che la valanga di denari versati sul centrosud è dovuto alla necessità inderogabile di tenere l'italia unita.
Quei poveretti di Palladisti che hanno voluto l'unità d'italia e possedere roma, adesso per non perdere la faccia e la base ideale per il loro credo, sono obbligati a dei sacrifici per mantenere questo stato.
Il Sud può ringraziare le retrologge sataniste, che hanno fatto l'italia, e non possono perdere roma.
.
E adesso per continuare a mantenere il Sud da decenni si è dovuto a ricorrere al debito pubblico.
Però vi è una domanda:
Chi pagherà tale debito?.
L'unica idea da parte del Presidente della ricorrenza dei 150 anni, è quella di applicare la patrimoniale.
Ultima modifica di jotsecondo; 28-02-11 alle 15:03
O si taglia o il caos


Guarda condivido anche il resto del discorso, ma queste parole non hanno bisogno di nessun'altra aggiunta, sono perfette e chiarissime così, perfetta analisi psicologica della dinamica in questione .
Per questo nessun meridionale ne capirà il senso, loro sono filosofi.
Avete ragione su tutto purtroppo, questo scempio deve finire cazzo!


Finirà.




Speruma, par da bun sta vota...
Abbiamo lasciato sparire tanti sentieri, abbiamo lasciato incolti prati e boschi: siamo perduti in un esodo senza terre promesse. Ma la nostra terra promessa è qui, tra questi monti e questi sassi, qui per stillare latte e miele da questa dura terra


Il problema principale e' l'ideologia.
Molti abitanti del settentrione, sia autoctoni che adottivi, sono stati convinti ideologicamente dalla sinistra e dai cattolici che la solidarieta' verso l'Altro sia un dovere.
Il risultato e' che la maggior parte dei settentrionali continua ad accettare supinamente di mantenere il meridione e domani accetteranno di mantenere supinamente anche i milioni di africani e mediorientali nullafacenti che affolleranno le citta' settentrionali con relativi discendenti, come gia' avviene negli altri paesi dell'europa occidentale.
La Lega ha gettato la maschera mostrandosi per il partito unitarista che e': quindi dato che i partiti autonomisti regionali sono presenti in ogni regione settentrionale, se la gente non li vota in massa e' cretina.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




I cattolici vanno presi in blocco, della serie prendere o lasciare. Sarebbe bello scrivere sulla lavagna i cattolici cattivi "di sinistra", quelli che parlano sempre di accoglienza e solidarietà. E anche stilare l'elenco dei cattolici buoni "di destra", quelli che dicono no a tutto, no a che una persona possa autodeterminarsi per il proprio fine vita, no alle coppie di fatto e gay, no alle adozioni dei single, no alla fecondazione assistita, ecc.ecc.ecc... riassumendo, NO ai diritti individuali, perché l'etica in Italia deve rimanere in appalto al Vaticano, anche per chi non ci crede. Italia intesa non nel senso di espressione geografica alla Metternich, ma come cumulo di tare irrisolte che tutti, volenti o nolenti, dobbiamo cuccarci, tipo, sì, certo, la questione meridionale che è centrale, ma anche la questione cattolica, la questione classe dirigente indegna e al di sotto di ogni standard occidentale, ecc.ecc.ecc. .....