piuttosto perche non guardi cosa stanno costruendo in Francia e che dovrebbe essere operativo tra 5 anni...
ITER - the way to new energy
il primo reattore a fusione... (niente scorie)


piuttosto perche non guardi cosa stanno costruendo in Francia e che dovrebbe essere operativo tra 5 anni...
ITER - the way to new energy
il primo reattore a fusione... (niente scorie)
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Purtroppo, prima di poter contare seriamente sulla fusione nucleare, se va tutto bene, bisognerà attendere la seconda metà del secolo:
ITER & Beyond
Saluti.
Midìl






Chiedi a Grifo che ha lavorato nel campo anziche leggere cazzate su internet-
Un sito di stoccaggio non si trova perchè gli italiani stronzi non lo vogliono, la le scorie le fanno anche gli ospedali, e stanno li negli ospedali perchè non si trova un comune disposto ad accettare lo stoccaggio.
In Svezia due città hanno fatto a gara per ricevere il sito e ralativi vantaggi.
La scoria nelle stanze degli ospedali si. 10 m sottoterra no.
Sta demagogia di merda, che muoia sto paese di merda, si tengano la merda nelle strade,
Ma io sono nato in questo paese di merda.
Non volete le ferrovie e tenetevi migliaia di camion in autostrada.
Non volete le centrali e respiratevi tonnellate di idrocarburi
Non volete i termo e tenetevi discariche in città.
Porco cane perchè in tutta Europa ci sono popoli uniti in ogni situazione e qui no.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




Il problema nostro è la lotta per libertà dell'uomo.
Cio che ferma la libertà dei cittadini non è solo un pericolo esterno ad essi, come un regime autoritario o una dominazione straniera ma interni, cioè un dogma che accettiamo come fede.
Chi crede in una panzana e non ammette di avere torto, è schiavo della panzana.
Non serve uno stato di polizia per rendere schiavo un popolo, basta un idea che si impone.
Io ad esempio ero schiavo dell'idea neoliberista cui tutto cio che era statale era antieconomico e "non libero", quindi bisognava privatizzare tutto.
Mi sono accorto che ciò era sbagliato, che spesso un servizio nazionale centralizzato è il miglior sistema, almeno in certe condizioni, e le privatizzazioni di poste, autostrade, energia, acqua sono veri e propri disastri.
Le vere rivoluzioni si fanno dentro la propria mente.
Ultima modifica di dDuck; 25-03-11 alle 09:11
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Riprendo questa interessante discussione.
Io sono favorevole al trasporto su ferro, che è sicuramente meglio di quello su strada. Sono anche favorevole ai treni ad alta velocità, non è possibile mantenere ancora i trenini del Messico.
Sulle centrali nucleari ho grossi dubbi. Sarebbero molto utili per il nostro fabbisogno, tuttavia rimangono grosse incognite.
1. I costi: spropositati, ci conviene importare l'energia dalla Francia, in quanto la Francia spesso va in sovra produzione ed è costretta a rivendere l'energia sottocosto. Poi, mi spiegate chi si dovrebbe accollare i 3 - 4 miliardi a centrale che è facilmente immaginabile che lievitino impunemente (siamo in Italia, vi ricordo)?
2. La sicurezza. Ammesso che la sicurezza delle centrali di III generazione + è inattaccabile e i rischi trascurabili (cosa di per sé strana) chi mi garantisce che le centrali non vengano costruite alla cazzo con cemento depotenziato, come si usa in questo paese per fare le scuole?
3. Le scorie. E' disinformazione paragonare le scorie delle centrali a quelle degli ospedali, perché tutti sappiamo bene che hanno livelli di radioattività molto, ma molto differenti. Poi, mi individuate un sito sicuro per smaltirle? Vi ricordo che siamo in un paese con densità per km/q altissima, e sismicità altrettanto elevata.
4. Smantellamento delle centrali. Ci vogliono tempi e costi altrettanto spropositati, ne vale la pena?
Questi sono i miei (grossi) dubbi sul ritorno al nucleare del Belpaese.
Ultima modifica di Gracco; 27-03-11 alle 18:02
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene