
Originariamente Scritto da
100% Antikomunista
Perchè dopo un intervento di quel genere le persone normali stanno almeno una settimana a casa in convalescenza.
Silvio invece, che preferisce sacrificarsi per il bene dell'Italia pagando sulla propria pelle l'odio e la cattiveria dei Comunisti, ha deciso di tornare a lavorare il giorno dopo.
"Qualcuno avrà sicuramente pensato a una sceneggiata: in realtà – spiega – sono stato io a consigliare al premier di mettere un cerotto esterno a sostegno dei punti di sutura che gli ho applicato. Non è rituale, è vero. Ma il premier non si è fermato un attimo, è uno che parla molto, e dunque è stata solo una precauzione aggiuntiva".
"Berlusconi – ha detto a poche ore dall’intervento Zangrillo – è rimasto sotto i ferri per quattro ore in anestesia totale”. Un intervento chirurgico diventato quasi di routine. In genere i postumi sono molto fastidisosi, a volte servono mesi perché i dolori e i fastidi alla mandibola scompaiano e soprattutto – dicono pazienti sottoposti alla stessa cura – per una settimana è difficilissimo riuscire a parlare. Ma i tempi di guarigione del premier sono probabilmente molto brevi. “Dipende da paziente a paziente”, spiega ancora il dentista che ha effettuato l’intervento. “Ma ripeto, il cerotto è stata una precauzione ulteriore da me voluta. Inusuale, ripeto. Solo una precauzione perché immaginavo che non rispettasse i tempi della degenza".
QUINDI IL CEROTTO SERVE PER EVITARE CHE I PUNTI INTERNI SI POSSANO STACCARE MENTRE PARLA O SI MUOVE!
(come ha spiegato chiaramente il suo chirurgo, le cui mani dopo la morte saranno esposte in una teca e venerate perchè hanno risistemato la Sacra Mascella... :sofico
