Ecco i primi altarini che vengono scoperti...
Libia, prima consegna di petrolio da parte dei ribelli. Raid americani anti-Al Qaida in Yemen - Il Sole 24 ORE


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COME DIVENTARE CANAGLIE: I CRIMINI DI GUERRA DELLA NATO IN LIBIA
7/6/2011 – di Susan Lindauer – Dissident Voice
È una storia che la CNN non seguirà. La sera tardi c’è qualcuno che bussa a una porta a Misurata. I soldati armati fanno uscire a forza le giovani donne libiche con le armi puntate contro di loro. Una volta spinte le donne e gli adolescenti nei camion, i soldati costringono le donne a un’orgia di gruppo con i ribelli NATO o con chiunque sia presente davanti ai loro mariti e ai loro genitori. Quando i ribelli della NATO hanno terminato di divertirsi con lo stupro, i soldati tagliano la gola alle donne.
Le violenze sessuali sono azioni di guerra ordinarie nelle città in mano ai ribelli, che, secondo le parole dei rifugiati, fanno parte di un’organizzata strategia militare. Joanna Moriarty, che fa parte della delegazione d’indagine a livello globale in visita questa settimana a Tripoli, ha anche riportato che i ribelli NATO setacciano Misurata casa per casa, chiedendo ai familiari se sono sostenitori della NATO. Se i familiari dicono di no, vengono uccisi sul posto. Se le famiglie dicono che se ne vogliono stare alla larga dai combattimenti, i ribelli NATO hanno un approccio differente per spaventare le altre famiglie. Le porte delle “case neutrali” vengono chiuse e saldate, come ha riferito Moriarty, intrappolando le famiglie all’interno. Nelle case libiche, le finestre sono generalmente sbarrate. E così, quando le porte di un’abitazione vengono saldate, i libici sono sepolti nelle loro case, dove le forze NATO possono essere sicure che queste famiglie moriranno lentamente di fame.
Questi sono fatti normali, non eventi isolati. E i soldati di Gheddafi non sono responsabili. Infatti, le famiglie pro-Gheddafi o quelle “neutrali” sono gli obbiettivi degli attacchi. Alcune delle tattiche della NATO sono state realizzate nella speranza di incolpare proprio Gheddafi. Comunque questi attacchi sono controproducenti.
Flashback sulla Serbia
Gli eventi ci ricordano sinistramente il conflitto serbo nei Balcani con i famosi campi degli stupri, a parte il fatto che oggi è la NATO a perpetrare questi Crimini di Guerra, come se avesse imparato dai loro nemici le peggiori tattiche terroristiche.
Queste azioni sarebbero considerate Crimini di Guerra, come è successo con il leader serbo, Slobodan Milošević, a parte il fatto che la NATO non gli ha permesso di difendersi in tribunale. Secondo la NATO, le leggi internazionali sono sempre fatte per gli altri. Ma la NATO si sbaglia. Fino a che i governanti della NATO forniranno i finanziamenti, i fucili d’assalto, l’addestramento militare, i consiglieri sul posto, i veicoli di supporto e il sostegno aereo sono da ritenersi pienamente responsabili per le azioni dei ribelli nelle zone di guerra. I ribelli libici non sono neppure una forza composta da gentaglia. Grazie alla generosità della NATO e ai finanziamenti dei contribuenti britannici e statunitensi, sono ben rivestiti con le uniformi militari e sfilano per le strade con i veicoli militari per farsi ammirare da tutti.
E si vedono proprio bene. Ma a Washington il Congresso vorrebbe ipotizzare che l’America non è coinvolta della pianificazione giornaliera delle attività militari. Ma i rifugiati hanno osservato che i soldati USA, britannici, francesi e israeliani rimangono di supporto mentre i ribelli attaccano i civili.
Le “feste degli stupri” sono l’esemplificazione più evidente della perdita del controllo morale della NATO. Un padre in lacrime ha riferito alla delegazione d’indagine come due settimane prima i ribelli della NATO hanno preso di mira sette differenti abitazioni e rapito la figlia vergine da ogni famiglia pro-Gheddafi. I ribelli sono stati pagati per ogni sequestro, così come vengono pagati per ogni soldato libico ucciso, proprio come i mercenari. Hanno spinto le ragazze sui mezzi e le hanno portate in edifici dove le ragazze sono state recluse in stanze separate.
I soldati della NATO hanno iniziato a bere alcool, fino a diventare sbronzi. Poi il leader ha detto di violentare le figlie vergini stile gang bang. Quando hanno finito di violentarle, il leader della NATO ha chiesto di tagliare i seni delle ragazze ancora in vita e di portarglieli. Tutto questo mentre le altre ragazze erano vive e terrorizzate. Tutte le ragazze sono morte in modo odioso. Poi i lori seni amputati sono stati portati in una piazza del posto e sistemati per compitare la parola “puttana”.
Il padre in lutto ha parlato a una riunione di lavoratori, frequentata dalla delegazione d’indagine. Stava piangendo a dirotto, come tutti noi avremmo fatto. I reati della NATO in Libia sono tanto terribili e imperdonabili quanto la castrazione in Siria del tredicenne che ha scioccato il mondo intero. E ora che la NATO è dalla parte del torto, i media occidentali guardano dall’altra parte con disinteresse.
Ma alcuni tra noi sono rimasti attenti. Possiamo vedere come la NATO sia una canaglia in Libia. E la gente libica ritiene questo imperdonabile. La scorsa settimana 2000 capi tribù si sono riuniti a Tripoli per scrivere la Costituzione per il loro paese come richiesto dal governo britannico. Come tutti sappiamo, le navi da guerra britanniche e i droni USA stanno gettando sulle strade di Tripoli bombe bunker e missili giorno e notte proprio vicino al posto dove i capi tribù si riuniscono. A Tripoli si pensa che i britannici stiano cercando di impedire al popolo libico di dare vita alla propria Costituzione.
I capi tribù condannano l’aggressione britannica
Questo è quello che i 2.000 capi tribù hanno deciso di dire sull’aggressione britannica in una dichiarazione approvata all’unanimità il 3 giugno. Sheikh Ali, leader dei capi tribù, lo ha consegnato a Joanna Moriarty e agli altri membri della missione d’indagine:
Il popolo libico ha il diritto di governarsi da solo. Gli attacchi continui dal cielo, a tutte le ore del giorno, hanno completamente distrutto le vite delle famiglie libiche. Non ci sono mai stati combattimenti a Tripoli, e ora siamo bombardati tutti i giorni. Siamo civili e veniamo uccise dai britannici e dalla NATO. I civili sono gente senza armi, e invece i britannici e la NATO proteggono solo i crociati armati dell’Est che si muovono come l’esercito che li arma. Abbiamo letto le risoluzioni delle Nazioni Unite e non c’è alcuna menzione del bombardamenti di civili innocenti. Non c’è nessuna menzione dell’assassinio delle legittime autorità libiche.
Il popolo libico ha il diritto di scegliersi i propri capi. Abbiamo sofferto l’occupazione straniera per migliaia di anni. Sono negli ultimi 41 anni noi libici abbiamo goduto nell’essere proprietari di qualcosa. Solo negli ultimi 41 anni abbiamo visto il nostro paese svilupparsi. Solo negli ultimi 41 anni abbiamo visto che tutti i libici hanno potuto godere di una vita migliore e abbiamo saputo che i nostri bambini avrebbero avuto una vita migliore della nostra. Ma ora, mentre i britannici e la Nato bombardano il nostro paese, vediamo invece la distruzione delle nostre nuove e sviluppate infrastrutture.
Noi capi vediamo la distruzione della nostra cultura. Noi capi vediamo le lacrime negli occhi dei nostri bambini per la paura costante della “pioggia del terrore” nei cieli della Libia che viene dai bombardamenti britannici e della NATO. I nostri anziani soffrono di problemi al cuore, del diabete e della perdita di vigore. Le nostre giovani madri stanno perdendo i loro piccoli ogni giorno a causa delle devastazioni dei bombardamenti britannici e della NATO. Questi bambini persi erano il futuro della Libia. Non potranno essere rimpiazzati. I nostri eserciti sono stati distrutti dai bombardamenti britannici e della NATO. Non potremo più difenderci dagli attacchi di chicchessia.
Come capi tribù della Libia, dobbiamo chiedere il perché i britannici e la NATO hanno deciso di scatenare questa guerra contro il popolo libico. C’è una piccola percentuale di dissidenti nell’est della Libia che hanno iniziato un’insurrezione armata contro le legittime autorità. Ogni paese ha il diritto di difendersi contro le insurrezioni armate. E perché la Libia non si può difendere?
I capi tribù della Libia chiedono che tutti gli atti di aggressione, dei britannici e dalla NATO, contro il popolo libico si fermino immediatamente.
3 giugno 2011
Vi sembra che la NATO abbia adottato una strategia vincente? Se non è così, allora dovrebbero ripensarci. Anche se Gheddafi cadesse, la NATO non ha alcuna speranza di eliminare la struttura tribale della Libia, che abbraccia tutte le famiglie e tutti i clan. E invece la NATO sta perdendo la battaglia del cuore e della mente della popolazione ogni volta che un missile si schianta in un edificio.
La reazione violenta delle tribù
Il popolo libico sta rispondendo agli attacchi. Questo report è arrivato oggi da Tripoli. Non è stato corretto e descrive una reazione violenta delle tribù nella città di Darna nell’est, dove si ritiene che i ribelli siano i più forti:
Qualcuno ha trovato il corpo del Martire Hamdi Jumaa Al-Shalwi a Darna, città nella Libia occidentale. La sua testa è stata tagliata e poi piazzata davanti al quartier generale della Sicurezza Interna di Darna. È avvenuto dopo essere stato rapito a un posto di blocco. In risposta a questo la famiglia Al-Shalwi ha eretto una tenda per il funerale per ricevere le condoglianze dove la bandiera verde [della Libia] è stata alzata. Dopo il funerale l’intera città di Darna si è sollevata con tutti le sue tribù che comprendono: la famiglia Abu Jazia, la famiglia Al-Shalwi, le famiglie Quba, le famiglie Ain Marra. Dopo questo, la famiglia Al-Shalwie la tribù Bojazia hanno attaccato il quartier generale del Consiglio di Transizione e sparato a tutti i sorci (ribelli) e bandiere verdi sono state alzate. Inoltre, il figlio di Sofian Qamom era ucciso, anche due membri di Al-Qaeda sono stati uccisi dai residenti della città di Darna. La bandiera della Jamahiriya Libica è stata alzata su Darna dopo gli scontri.
La CNN non ha fatto menzione di tutto questo. I media mainstream continuano a cullare gli americani per convincerli nei progressi della guerra in Libia. Gli americani sono proprio all’oscuro dei fallimenti dei loro sforzi bellici. Il risultato di tutto questo è che i libici stanno perdendo fiducia nelle potenzialità delle amicizie con l’Occidente. Un individuo che non c’è all’orizzonte potrebbe ripristinare la fiducia. Proprio ora una squadra di avvocati internazionali sta preparando una lamentela urgente per conto dei capi tribù e del popolo libico. La Comunità Internazionale Pacifista potrebbe contribuire in modo sostanziale per riportare in Libia la fiducia per l’Occidente nel sostenere queste azioni a tutela dei diritti umani. E davvero il popolo libico e i capi tribù si meritano il nostro sostegno. Tutti insieme dobbiamo chiedere che la NATO affronti un processo per Crimini di Guerra, citando questi esempi e anche altri.
I governanti della NATO dovono essere perseguiti per pagare i danni alle famiglie libiche, gli stessi che anche gli Stati Uniti e il Regno Unito chiederebbero per i propri cittadini nelle stesse identiche circostanze. Il mondo non può più tollerare doppi standard, in base ai quali le nazioni potenti commettono abusi sui cittadini inermi. La Convenzione di Ginevra deve essere rafforzata e deve essere applicata l’uguaglianza di fronte alla legge.
La lotta per Misurata
Anche se gli attacchi sono ovunque, alcuni dei peggiori abusi sono stati commessi a Misurata. La città ha l’unico grande porto della Libia e gestisce i trasporti per tutto il paese, inclusi i più grossi depositi di gas e di petrolio. Niente fermerà la NATO dal cercare di prendere la città.
I rifugiati riportano che la bandiera israeliana con la stella di David è stata stesa fuori dalla più grande moschea di Misurata durante il secondo giorno di combattimenti, un’azione che si è assicurata l’umiliazione e l’antagonismo della popolazione locale.
Le forze della NATO hanno tagliato le forniture di cibo e di medicinali in tutta la Libia. Ma i mari sono pieni di pesce nelle acque del Mediterraneo. I pescatori coraggiosi hanno tirate le loro imbarcazioni fuori dai porti, cercando di raccogliere il pesce per la popolazione affamata. Per fermare la loro perseveranza, i droni americani e gli aerei da guerra britannici non hanno smesso di scagliare missili sulle barche dei pescatori, colpendo in modo deliberato imbarcazioni non militari per farle allontanare dall’acqua.
E nonostante la superiore potenza di fuoco e i vantaggi tattici, la NATO ancora sembra che stia perdendo. Secondo quello che ha riportato oggi la delegazione d’indagine, molti ribelli hanno lasciato Misurata e hanno riportato le imbarcazioni a Benghazi. Il centro di Misurata è adesso liberato e sotto il controllo militare centrale. La popolazione libica ha abbattuto due elicotteri d’assalto vicino alla città di Zlitan. E anche se Al Jazeera sta raccontando una bella storia sulle grandi manifestazioni contro Gheddafi a Tripoli, uno delle moglie dei capi tribù vive nelle strade che si dice siano state al centro delle rivolte e ha dichiarato che lei non ha visto assembramenti fuori dalla sua finestra. Gli autobus fatti vedere dal video di Al Jazeera non fanno servizio a Tripoli.
Ci si dovrebbe chiedere: che tipo di società la NATO sta pensando di creare, nel caso in cui Gheddafi venisse deposto, cosa che al momento sembra abbastanza improbabile? Washington e Londra hanno imparato qualcosa dai loro fallimenti in Iraq? La crudeltà e la perdita di reputazione delle forze NATO stanno già alimentando forti rancori che continueranno per le prossime generazioni.
Perché dovremmo essere fieri di questi “alleati”? Il popolo libico non lo è di sicuro.
I soldati della NATO non sono migliori dei teppisti. Chiunque altro al posto loro verrebbe etichettato come terrorista. Cosa ancora più preoccupante, le azioni della NATO avranno sicuramente serie conseguenze per la stabilità a lungo termine in Libia. Le vendette si stanno già scatenando tra le tribù e i clan familiari e proseguiranno per decenni. È tutto così miope e auto-distruttivo.
La NATO dovrebbe prendere questo avvertimento in seria considerazione: i suoi soldati non sono a prova di processo. La Comunità Internazionale Pacifista si sta muovendo per sostenere i diritti naturali della Libia alle Nazioni Unite. Molti di noi nella Comunità Internazionale Pacifista difenderanno le donne della Libia. E chiederemo un processo per i Crimini di Guerra e per le devastazioni finanziare contro i governanti della NATO per conto del popolo.
Nessuno si fa prendere in giro dalla storia della NATO secondo cui Gheddafi è dalla parte del torto. Sappiamo che Washington, la Gran Bretagna, la Francia, l’Italia e Israele sono i veri colpevoli.
Le donne uccise di Misurata devono avere giustizia. La NATO ci può contare.
Fonte: http://dissidentvoice.org/2011/06/go...imes-in-Libia/
Traduzione a cura di SUPERVICE
ComeDonChisciotte - COME DIVENTARE CANAGLIE: I CRIMINI DI GUERRA DELLA NATO IN LIBIA
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Libia, Gheddafi parla a tv: sconfiggeremo la Nato | Prima Pagina | Reuters
Speriamo.
Forza Libia,morte alla NATO!
Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 17-06-11 alle 22:03


Immigrazione dalla Libia: accordo tra l'Italia e il Cnt- LASTAMPA.it
"I problemi avuti con Muammar Gheddafi che apriva i propri porti ai barconi della morte ogni qual volta voleva fare pressioni sull’Italia sono stati definitivamente archiviati. Grazie all’accordo firmato oggi a Napoli con il Consiglio Nazionale di Transizione che per l’Occidente rappresenta il futuro della Libia democratica. "
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Amnesty International: nessuna prova degli stupri in Libia - Esteri - ilGiornale.it del 24-06-2011
Altra balla smascherata.


Televideo - Rai
""Ciò che porrà fine all'intervento in
Libia non potrà che essere una rivolta
della popolazione a Tripoli". Così il
premier Berlusconi, al termine del
Consiglio europeo a Bruxelles.
Il premier ritiene che "ogni giorno
Gheddafi sia lasciato più solo" e che
la caduta del regime potrebbe avvenire
entro "settimane".
Secondo il presidente francese Sarkozy,
le operazioni militari in Libia devono
continuare "fino alla caduta di Ghedda-
fi". Analoga la posizione del presiden-
te del Consiglio europeo, Van Rompuy.
Il segretario della Nato, Rasmussen:
"Gheddafi è il passato". "
Bleargh...


I disumani crimini di guerra commessi dai ribelli libici appoggiati da Obama
Guardate quanto sono belli quelli che l’Occidente sostiene in Libia
La NATO ha scatenato la sua propaganda in Libia per giustificare la sua "guerra umanitaria" contro il governo di Moammar Gheddafi. Fino ad ora, la NATO ci è ben riuscita perché la gente comune in tutto il mondo non ha accesso alle fonti d'intelligence su cui basare le propria opinione. Da ex agente CIA che si è occupata di Libia presso le Nazioni Unite dal 1995 al 2003 durante le negoziazioni per il processo Lockerbie, mi sento obbligata a rompere i miei legami con questa propaganda per valutare le prove a mia disposizione.
Per rispondere alle numerose domande, riporterò notizie di primaria importanza che ricevo giornalmente dalle mie fonti di Tripoli. La documentazione video dei rifugiati libici è stata raccolta da una commissione d’indagine chiamata "Cittadini Globali per la Pace in Libia". La squadra investigativa comprende europei, africani, americani e avvocati internazionali a difesa dei diritti umani, che stanno preparando accuse per Crimini di Guerra contro la NATO. Giudicando da questi video, i danni che la NATO dovrebbe risarcire alla Libia sono davvero immensi.
Intanto, è evidente che la NATO ha grossolanamente distorto i fatti alle Nazioni Unite per poter giustificare un'azione militare contro Gheddafi. Gran Bretagna e Francia si sono fidati di una pessima intelligence da fonti inattendibili, cercando di guadagnare forza dal conflitto. Un’indagine più attenta avrebbe mostrato che sono i ribelli della NATO che sono colpevoli di crimini di guerra e non certo le milizie di Gheddafi. Le sanzioni dovrebbero essere depennate e la NATO dovrebbe schierare le sue forze armate alle spalle di Gheddafi per difendere la gente libica.
Non scherzare mai col fuoco, e neanche con una spia
I video ritraggono atrocità indegne. Ci sono due ragioni importanti del perché i ribelli NATO avrebbero commesso questi atti. Intanto, commettendo crimini di guerra, i ribelli NATO hanno sviluppato una strategia per provocare panico e confusione nella strada, dove possono controllare le persone. Hanno spaventato la loro opposizione fino a renderla silente e sottomessa. La gente comune libica può vedere con i propri occhi che i ribelli libici sono onnipotenti, protetti dalla NATO e dalle strutture della CIA. I lealisti di Gheddafi devono chiudere la bocca per non dover affrontare terribili conseguenze.
Allo stesso tempo, i ribelli libici hanno trovato il sistema per condizionare la NATO e dare e accendere i motori della "Guerra Umanitaria". Per una qualche ragione, il mondo è arrivato a credere che il governo di Gheddafi, dopo 41 anni di governo in cui non si ha notizia di attacchi contro la sua gente, è diventato improvvisamente colpevole dei delitti più efferati.
Coloro che hanno studiato la Libia da vicino hanno convinzioni del tutto opposte. Storicamente, Gheddafi è stato così tenace e protettivo con la sua gente che ha rifiutato di consegnare due suoi cittadini per il processo Lockerbie a fronte di anni di sanzioni della Nazioni Unite. Gheddafi sapeva che gli uomini erano innocenti e che non avrebbero avuto un giusto processo. Questo perché la storia del Lockerbie era un’operazione false flag per nascondere lo sporco coinvolgimento della CIA nel traffico d’eroina che usciva dalla Valle della Bekaa in Libano durante la crisi del sequestro di Terry Anderson. Un team congiunto di investigatori di CIA, FBI e dell’Intelligence della Difesa stavano volando quel giorno sul volo Pan Am 103, diretti a Washington per smascherare il cartello dell’eroina, quando l’aereo è esploso sopra Lockerbie, in Scozia. La Libia è stata messa in mezzo come capro espiatorio, ma come nell’11 settembre la verità non ha voluto morire. E Gheddafi si è rifiutato di farsi da parte. È rimasto al fianco del suo popolo, malgrado le punizioni internazionali.
Le supposizioni di Gheddafi si sono poi dimostrate corrette. In uno dei più vergognosi episodi di corruzione di sempre che si sono visti nelle Corti Internazionali, gli Stati Uniti si sono comprati due testimoni al processo Lockerbie con un pagamento di 4 milioni di dollari. Dopo che i due testimoni hanno ammesso e confessato i pagamenti, l’unico libico incarcerato per la bomba del Pan Am 103, Abdelbasset Megrahi, è riuscito a ottenere un "rilascio compassionevole" dalle prigioni scozzesi nell’agosto del 2009, in modo da poter tornare a casa per morire di cancro.
La azioni di Gheddafi rivelano molto del suo carattere. Da vero leader, potrebbe buttare la sua gente in pasto ai lupi? O abbandonarla per convenienza? Sappiamo di no. Ritiene che i cittadini libici siano cosa sua. Li protegge non importa quale sia il costo da sostenere.
Questi video sono rivelatori di realtà. Ironicamente, pretendendo che le forze di Gheddafi fossero state responsabili specificamente degli stupri, la NATO ha fatto un’ammissione plateale che i Crimini di Guerra in Libia sono realmente avvenuti. I titoli di testa, secondo cui Gheddafi ha distribuito il Viagra per mettere la frenesia in corpo ai suoi soldati per facilitare gli stupri, suonavano davvero bene sulla CNN. Comunque, l’ex Parlamentare Cynthia McKinney ha chiarito che l’unico grande acquirente di Viagra spedito poi in Libia è stato lo stesso governo degli Stati Uniti, che ha consegnato le Pilloline Blu ai soldati ribelli per dargli forza nella battaglia.
Questa strategia si è ritorta contro. La gente comune in Libia sta fuggendo dalle roccaforti dei ribelli per cercare la protezione offerta dall’autorità centrale di Gheddafi.
I Cattivi Ragazzi
Questi video mi sembrano tanto simili a quelli di Al Qaeda. Non prendete le mie parole per oro colato. Guardate voi stessi e fatevene un’idea. (Nota dell’Editore – Immagini Estremamente Crude – Fate Attenzione). Sono su Federal Jack in un sito speciale, Index of /, perché ha una sicurezza notevole e un coraggio a prova di bomba per diffondere queste verità. FederalJack.com non arretrerà di un millimetro e altri video verranno aggiunti nelle prossime settimane.
Il primo video mostra un ribelle che decapita un soldato libico. Se vi sembra di essere in Iraq, perdindirindina… la più alta percentuale di combattenti stranieri in Iraq (e in Cecenia e in Afghanistan) venivano dalla Libia Orientale. Sfortunamente per la NATO, non si può negare che questo video sia stato girato in Libia: gli uomini parlano un dialetto arabo con il suo accento particolare.
Il secondo video ci mostra un filmato raccapricciante di un ribelle libico che tagliuzza la carne marcita di un soldato morto e la mette nelle mani dei prigionieri di guerra libici messi in riga per obbligarli a mangiarla.
Un altro video mostra un gruppo di ribelli che sodomizzano un civile con una pistola. Un altro ritrae un gruppo di ribelli che impiccano e decapitano un soldato libico.
Un altro ci fa vedere agenti CIA che operano a fianco delle forze ribelli, pattugliando nei camion: la prova che le forze USA sono già in Libia in violazione della promessa fatta dal Presidente Obama al Congresso di non inviare persone sul posto.
Un’altra ripresa ci mostra alcuni soldati libici morti con le gole tagliate, stesi sul retro di un automezzo. Questi omicidi violano la Convenzione di Ginevra, che protegge i soldati nemici dopo la cattura. Nell’eccitazione, i ribelli NATO hanno spinto uno spettatore terrorizzato a filmare il macello e a dire che ne erano responsabili le forze di Gheddafi. Dopo di che, l’uomo del video ha perso la sua famiglia e si è allontanato dalla roccaforte dei ribelli. Così il video ha raggiunto la squadra d’indagine a Tripoli.
Si trova tutto su Index of /, ospitato dal Federal Jack, che ringraziamo infinitamente per avere le palle di mostrare la verità, cosa che manca totalmente ai corporate media. È una cosa talmente gretta che non si capisce come la NATO possa aver pensato di affidare a questi ribelli una qualsiasi leadership.
Lo stupro come arma di guerra
Peggio di quanto pensaste, vero? Ma a questo punto è ormai divenuto evidente che i ribelli stanno usando lo stupro come una punizione nel periodo di guerra per le famiglie pro-Gheddafi o per quelle "neutrali". Nella cultura islamica, tutta la famiglia si sente stigmatizzata dopo uno stupro, una sorta di punizione collettiva.
Proprio adesso un team di avvocati donne a difesa dei diritti umani stanno intervistando le vittime delle violenze. Qui potrete trovare report di due persone che hanno assistito agli stupri e di altri testimoni oculari. Per le dichiarazioni degli avvocati sugli aspetti più generali, andate su Index of /.
Comunque queste non sono le storie più scioccanti. Il problema è viaggiare per centinaia di chilometri attraverso posti di blocco e bombardamenti. Per chiarire la cosa, il 22 giugno alcuni investigatori non governativi stanno percorrendo 250 chilometri per filmare un ragazzo che è stato castrato e a cui sono stati strappati tutti e due gli occhi dai ribelli NATO come forma di punizione per aver rifiutato di unirsi alla loro unità paramilitare.
Un’altra ripresa che è stata raccolta viene da un padre, che descrive il rapimento della figlia vergine, che fa parte di una famiglia pro-Gheddafi. Dopo averla strappata dalla casa con la pistola puntata e averla portata a uno stupro di gruppo, i ribelli NATO le hanno tagliato i seni con un coltello e lasciata morire di emorragia.
Gli investigatori dei diritti umani stanno intervistando una donna libica di Zawia che è sopravvissuta, dopo un brutale stupro collettivo, al taglio delle mammelle. Miracolosamente, gli scioccati testimoni sono riusciti a salvarle la vita dopo che gli eccitati ribelli se ne erano andati, sparando raffiche al cielo. È stata ricoverata, ma è troppo compromessa fisicamente e mentalmente per poter reggere un’intervista in questo momento. Gli avvocati internazionali dei diritti umani sono in posizione di stallo.
Siamo urgentemente alla ricerca di uno sponsor americano per far sì che questa donna libica possa essere sottoposta a una chirurgia ricostruttiva negli Stati Uniti o in Europea.
Il 19 giugno i soldati di Gheddafi sono entrati a Misurata per soccorrere un’altra sopravvissuta dalle violenze sessuali. La giovane donna era stata rapita e tenuta in ostaggio per venti giorni. Le forze ribelli l’hanno stuprata in gruppo ogni singolo giorno fino a che le truppe di Gheddafi sono riuscite a romperne le linee e a salvarle la vita.
Davvero una missione umanitaria della NATO. È chiaro che la NATO è stata circuita in modo grossolano e dovrebbe smetterla una volta per tutte di proteggere questi ribelli che si sono dimostrati mostruosamente insolenti verso il popolo libico. I contribuenti USA stanno addestrando dei nuovi talebani per costringere la ente libica alla sottomissione, mentre l’Occidente mette a rischio la vita della Libia.
Ma la NATO ha fallito nel prendere in dovuta considerazione il carattere della popolazione libica. La Libia ha una storia millenaria e tradizioni di resistenza per difendere la propria sovranità dalle invasioni straniere. Le famiglie libiche e i leader tribali sono determinati del chiedere i danni da tutti i paesi arabi e della NATO che hanno supportato i ribelli. Fino a che la NATO fornirà addestramento, uniformi, fucili d’assalto, jeep e mezzi di trasporto, consulenti sul posto e forza aerea, sarà costretta a prendersi la responsabilità di questi crimini. I danni economici della NATO verranno sottratti dai fondi destinati ai propri cittadini per l’educazione, la tutela della salute, le pensioni, le università, strade, ponti, chi più ne ha più ne metta.
Patrick Haseldine, un esperto britannico del conflitto libico con la NATO, ha valutato i danni provocati dal suo paese in 2,8 miliardi di dollari.
Tutto questo per implorare di sapere perché il governo della NATO voglia sostenere questi ribelli? Davvero, tutti noi ci dovremmo fare domande molto importanti.
Il Presidente Obama dovrebbe spendere tutti questi soldi duramente guadagnati dalla classe media per finanziare questa guerra? Perché l’America si deve assumere il ruolo di addestramento della forze di Al Qaeda e agire da sostenitrice di Al Qaeda? Mentre la nostra grande nazioni piange per i numeri in rosso? E mentre gli americani lottano per trovare lavoro e combattono con i mutui da pagare? Sapendo che i nostri soldati sono esausti dopo altre due guerre combattute con gli stessi ribelli di Al Qaeda in Iraq e in Afghanistan?
E poi per quale preciso motivo l’America dovrebbe sostenere la NATO per permettere a britannici e francesi di rivivere le glorie passate dei giorni degli Imperi? Vale la pena mettere a rischio il nostro di Impero e la nostra prosperità? Veramente?
Questi video ci mostrano una verità totalmente diversa. La CIA andrà fuori di testa per il fatto che io li abbia pubblicati. Ma dei bravi agenti dell’Intelligence dovrebbero sempre essere brutalmente onesti. Non ci deve venir nascosta una verità tanto agghiacciante. Dovremmo ricevere quelle informazioni di cui i leader e la comunità hanno bisogno per intraprendere le scelte politiche più oculate. E invece siamo di fronte a una pessima, davvero pessima intelligence. Ma sbaglierei se vi dovessi risparmiare tutto questo.
Come ex agente USA, gli Stati Uniti dovrebbero rompere i legami con i ribelli libici e tagliare i finanziamenti all’istante.
Poi ognuno decide per sé.
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Fonte: Obama-Backed Libyan Rebels INHUMAN War Crimes
*Ex agente CIA operativo in Libia
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE
I disumani crimini di guerra commessi dai ribelli libici appoggiati da Obama, Susan Lindauer
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Gli umori corrodono il marmo


Libia, figlio di Gheddafi avverte la Nato: "Non ci arrenderemo mai" - Adnkronos Esteri
Speriamo che sia così.