Pagina 2 di 37 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 361

Discussione: Il borghese medioevale

  1. #11
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Io sono sempre stato favorevole a correggere la marea di sciocchezze che si dicono sul medioevo. Ma se dobbiamo sostituirle con altre sciocchezze riguardo ad altre epoche storiche siamo da capo.

    Non può venirmi a dire che nell'antichità non c'era moltiplicazione di ricchezza attraverso l'impresa, significa non sapere nulla di storia greca.
    Non può trattarmi l'economia della Roma repubblicana come se fosse identica a quella del periodo successivo. E non può venirmi a parlare dell'economia bizantina e di quella islamica come se funzionassero alla stessa maniera.

    Soprattutto l'economia di quelli che lui chiama paesi arabi andrebbe studiata con attenzione per vedere come funzionava un mercato libero anche prima del tempo dei Comuni.
    Nel medioevo ci sono state evoluzioni tecniche e sociali, culturali e economiche che hanno strappato con il passato. Introduzione dello 0 e dell'algebra ad opera di Fibonacci, invenzione della partita doppia a Venezia, fondazione delle prime banche private, esodi dalle campagne alle città, nascita dei primi mercanti consapevoli, invenzione della "paglia", nascita della letteratura regionale e volgare.

    Giusto per citare alcune cosine.

    E tutto perchè non c'erano strutture nazionali di ampio raggio: vi erano una sorta di comunitarismo su ampia scala, un'anarchia delle città che si autogestivano. Direi una società molto più civile di quella globalizzata e uniformizata di oggi.
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  2. #12
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da gigionaz Visualizza Messaggio
    Manco per le balle
    E' semplicemente un meraviglioso attore dello sviluppo storico.
    Necessitato e determinante insieme, il borghese imprenditore.

    Con una tendenza innata, come un DNA suo proprio: quella di saldare i suoi interessi privatissimi con il significato del destino di tutto ciò che è 'buono': città-polis, Stato e Nazione, etica e morale, arte e letteratura.
    In questo, davvero, nessuna fase dello sviluppo sociale umano è mai riuscita ad eguagliarlo.
    Sarà per questo che la società borghese, dai suoi inizi come gratta gratta dei topolini di cantina, è riuscita a diventare la più potente leva di cambiamento del mondo dell'uomo.

    Sarà per questo che il mondo libertario sente un disperato bisogno di tornare alle origini, illudendosi di spezzare il legame, intrinseco, santo e contraddittorio in termini, tra sè e lo Stato.
    Il tuo problema non è lo stato, ma come per tutti i comunisti è lo stato borghese: si perchè se lo stato è comunista, e cioè se c'è un elite di dieci uomini al potere che impongono un sistema sociale becero e disumano basato sulla uguaglianza della povertà, è meglio di uno stato dove più elite litigano tra loro con lo scopo di arricchirsi alle spese dei lavoratori imponendo dazi e tasse allora va tutto bene. Non capisci insomma il senso delle cose, in quanto radicalmente intestardito sul tuo stipendio di professore che ti devolvono i contribuenti, rapinato con la forza. Sei un comunista che vivi dalla rendita di un sistema che ti sta sulle palle, quello socialdemocratico che combatti ogni giorno. Sei disgustoso. Vorresti vivere in uno schifo peggiore di questo. Mi fai ribrezzo. Siete dei relitti della storia, e il vostro sistema è uno sistema schiavistico basato sullo sfruttamento delle persone. Il vostro sistema non è volontario, è barbaro.
    Ultima modifica di John Orr; 23-03-11 alle 09:52
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  3. #13
    Giusnaturalista
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Giudicato di Cagliari
    Messaggi
    15,648
     Likes dati
    4,698
     Like avuti
    3,818
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da gigionaz Visualizza Messaggio
    ????

    Leonardo Bruni era un linguista. Si è occupato quasi unicamente del rapporto volgare-latino (assieme a Flavio Biondo).
    http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Bruni

    Coluccio Salutati era un burocrate della 'nazione' fiorentina: nel 1375 Coluccio fu nominato Cancelliere di Firenze, la carica più importante nella burocrazia della Repubblica fiorentina che egli detenne fino alla morte. La maggiore conquista del suo mandato consistette nel salvare Firenze dalle ambizioni di conquista di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano.
    E la sua idea di libertà era la libertà della NAZIONE fiorentina.
    Un politico di professione.

    Fra i trattati di Coluccio Salutati sono da ricordare Invectiva in Antonium Luschum, qui Salutati, risponde ad un'analoga Invenctiva in Florentinos dell'umanista, Antonio Loschi, che aveva lanciato contro Firenze, infatti quest'ultimo sosteneva le tesi della propaganda politica di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, le cui aspirazioni alla conquista dell'intera penisola erano presentate come un'opera di pace, contrariamente alla conflittuale libertà della repubblica fiorentina. Mentre Salutati difendeva « quel dono divino che si chiama libertà», che a Firenze s'era fatta carne e sangue delle istituzioni politiche

    http://it.wikipedia.org/wiki/Coluccio_Salutati

    Poggio Bracciolini nel 1403 si recò a Roma dove ricoprì l'incarico di segretario apostolico sotto Bonifacio IX ed alcuni suoi successori.
    Addirittura burocrate papalino! Per chi non lo sapesse il Papato era il residuo ultimo del potere UNIVERSALE della chiesa medievale (l'altro era l'impero).
    Per mezzo dei suoi incarichi nella curia Poggio ebbe l'opportunità di effettuare molte ricerche nelle biblioteche dei monasteri delle aree vicine a Costanza (San Gallo, Reichenau, Cluny) anche se di fatto più simili a furti, nelle quali "riscoprì" molte opere dell'antichità che, a lungo, erano state ritenute definitivamente perse in Italia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Poggio_Bracciolini

    Leon Battista Alberti, nato a Genova e morto a Roma, è stato a Firenze solo per 9 anni. L'unico testo da lui scritto che potrebbe essere addotto ad avvallo della tesi è il De familia. Perchè del resto si occupò solo di Architettura, lingua e arte.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Leon_Battista_Alberti

    Per Matteo Palmieri (che non ho letto) non mi pronuncio. Però ha scritto un De vita civile, che in effetti qualche spunto lo potrebbe dare.

    Io, comunista, insegno normalmente che lo spirito borghese nasce nella cultura comunale del '200 e '300 italiano. Come la dottrina dice da almeno 30 anni. Ma non nascondo la successiva evoluzione del sistema borghese in sistema statale borghese e capitalistico, in stato della borghesia, in Stato PER la borghesia, in Stato nazione imperialista.

    Che qualcuno, poi, mi spieghi perchè Dante, per entrare a GOVERNARE lo STATO fiorentino, dovette iscriversi prima a un sindacato e poi sposare pure la figlia di una delle potenti famiglie (mercantili) dell'epoca.

    Mah... se ognuno facesse quello per cui mamma l'ha fatto...



    Sei un ignorante e ti pagano per insegnare. Non capisci. Tredicimila staterelli di ampiezza comunale concentrati in una penisola sono sicuramente qualcosa di molto più liberale rispetto ad una nazione socialista basata sul sistema "rapina legale" chiamata "tasse".
    Per ciò inutile che consideri la Firenze di quel periodo come uno stato: non lo era. Non ero lo stato odierno, era un condominio dove comandavano i proprietari delle case e dei terreni, non gli zingari e i negri, i dipendenti statali e gli abitanti delle case popolari. Un piccolo condominio cittadino.
    Capisci il nesso?
    Ultima modifica di John Orr; 23-03-11 alle 09:58
    Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


  4. #14
    Più mercato (del pesce)
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Messaggi
    13,655
     Likes dati
    634
     Like avuti
    372
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Nel medioevo ci sono state evoluzioni tecniche e sociali, culturali e economiche che hanno strappato con il passato. Introduzione dello 0 e dell'algebra ad opera di Fibonacci, invenzione della partita doppia a Venezia, fondazione delle prime banche private, esodi dalle campagne alle città, nascita dei primi mercanti consapevoli, invenzione della "paglia", nascita della letteratura regionale e volgare.

    Giusto per citare alcune cosine.

    E tutto perchè non c'erano strutture nazionali di ampio raggio: vi erano una sorta di comunitarismo su ampia scala, un'anarchia delle città che si autogestivano. Direi una società molto più civile di quella globalizzata e uniformizata di oggi.
    Nel Rinascimento nasce lo stato moderno, la tecnica e l'architettura moderne, l'idea di propettiva, la riforma protestante, la scoperta che il mondo non è un castello chiuso ma uno spazio ove stabilirsi. Con un movimento verso l'esterno (che non è più un pericolo da cui difendersi, come nel Medioevo).

    Nel '600 ci sono crisi economiche violentissime che insegnano all'uomo tecniche di sopravvivenza sopraffine.
    Nascono gli stati moderni, quelli che danno a te e ai tuoi simili la possibilità di schizzare il primo glomerulo d'idea sulla rete, rileggerla, trovarla indicibilmente affascinante ed esserne compiaciuti oltre ogni capacità di vergogna.
    Nasce la scienza moderna, il dubbio, la relatività, l'idea che il potere nasca dal basso (come mai non era mai nato prima, 'sto semplice concetto???)

    Nel '700 nasce il pensiero razionale, l'idea che le credenze (tifo e religione, non so se intendi) sono una pessima iattura per l'uomo, nasce la società borghese (YUP!), nascono gli USA (!!!) e Jefferson inizierà di lì a poco ad essere usato come matrice elegante per vergognosi razzisti moderni (che lo citano, appunto, come a dire "Oh! Non è che sia stronzo io... con tale predecessore, capite bene...").

    Nell'Ottocento nasce la chimica, i fertilizzanti e l'agricoltura industriale (senza i quali col cazzo che tireresti su più di 2 chili di fave dal tuo campo). Nasce l'idea darwinistica della vita (quella che usi senza nemmeno saperlo, o senza dimostrare di saperlo).

    Nel Novecento nasce la fisica quantistica che solo ad avvicinarla mette caga al culo di chiunque riesca a pensare.
    Muore Dio.

    E allora?

    Io amo il Medioevo (anche se trovo interessante anche il '300 e il '400) ma mica lo uso per pulirmici il c*lo.
    Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM

  5. #15
    Più mercato (del pesce)
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Messaggi
    13,655
     Likes dati
    634
     Like avuti
    372
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Il tuo problema non è lo stato, ma come per tutti i comunisti è lo stato borghese: si perchè se lo stato è comunista, e cioè se c'è un elite di dieci uomini al potere che impongono un sistema sociale becero e disumano basato sulla uguaglianza della povertà, è meglio di uno stato dove più elite litigano tra loro con lo scopo di arricchirsi alle spese dei lavoratori imponendo dazi e tasse allora va tutto bene. Non capisci insomma il senso delle cose, in quanto radicalmente intestardito sul tuo stipendio di professore che ti devolvono i contribuenti, rapinato con la forza. Sei un comunista che vivi dalla rendita di un sistema che ti sta sulle palle, quello socialdemocratico che combatti ogni giorno. Sei disgustoso. Vorresti vivere in uno schifo peggiore di questo. Mi fai ribrezzo. Siete dei relitti della storia, e il vostro sistema è uno sistema schiavistico basato sullo sfruttamento delle persone. Il vostro sistema non è volontario, è barbaro.
    In primis ti consiglio un alfabloccante, giusto per tenere sotto controllo la pressione. Prendi l'abitudine di considerarti all'oscuro di quello che uno 'è' e scrivi soltanto per quello che uno 'dice'.
    Cessa di sparare cazzate su chi non conosci e parla solo di te e delle tue 'idee' che forse conosci.
    Poi, rispondo che il mio problema non è lo stato borghese ma l'espropriazione che della libertà personale hanno fatto, nei secoli, le incarnazioni statuali della borghesia dei tempi.
    Mi spiace che tu soffra così tanto, ma renditi conto, apri gli occhi, togliti le fette di prosciutto...

    Dante, il mito della libertà 'comunale' del '300, in primo luogo si è dovuto 'associare' due volte (la prima iscrivendosi all'arte dei medici speziali1), sindacato borghese dei tempi, la seconda sposandosi una figlia di papà) per ENTRARE IN POLITICA )

    In ultimo, ma proprio a margine, in tutti i secoli di cui sopra l'incazzatura perenne è sempre stata segno di grave disturbo dell'autostima.

    _____________

    1) questa dell'arte dei medici speziali è tutta da ridere. Si iscrivevano alla gilda-arte e mestiere dei tempi coloro che non sapevano fare nulla, tranne leggere e scrivere. Era un tempo in cui il medico e il farmacista (speziale) non studiavano, non andavano nemmeno all'università, ma erano 'differenti' dagli altri solo perchè potevano leggere un qualunque testo di medicina (da un Averroè o un Avicenna (arabi entrambi) sino ad un erbario fatto in casa).
    Capito te? Sarà stato un parassita lui stesso, secondo i principi moderni con cui ti balocchi?
    Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM

  6. #16
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Un articolo dell'illustre Dottor Piombini, non un superficialotto qualsiasi. Le tesi degli economisti e degli storici libertarian di scuola austriaca smontano anno dopo anno le assurde tesi degli economisti classici e dei liberal anglossassoni: il capitalismo vero, quello del risparmio e dell'acumulo di capitale, quello del lavoro duro e dei valori morali intransigenti è nato nel medioevo cattolico comunale italiano e germanico, non nel 1800, periodo di nazionalismi e pariti liberali (se il periodo fosse stato liberale non ci sarebbe stato bisogno di partiti liberali che protestassero contro l'assolutismo monarchico) un epoca non nera e fosca come si insegna nelle scuole pubbliche comuniste, ma di grandi scoperte tecnologiche, architettoniche, economiche, artistiche e culturali, un epoca che segna un salto per l'economia, e un drastico taglio con l'economia degli imperi mediterranei.





    Il borghese medioevale





    di Guglielmo Piombini

    Il movimento comunale, la cui emancipazione segna l’inizio del capitalismo, ebbe successo solo perché aveva di fronte un potere pubblico disperso, privo come non mai dei mezzi militari e finanziari per costringere all’obbedienza i suoi sudditi. Si spiega in questo modo la tesi di Jean Baechler, oggi ampiamente accettata, secondo cui l’espansione del capitalismo ha la sua origine e la sua ragion d’essere nell’anarchia feudale. Fu grazie alla formazione di un sistema politico a struttura policentrica, spiega Luciano Pellicani, che il capitalismo riuscì a svilupparsi sino a imporsi come il modo di produzione dominante. Contrariamente quindi alla tesi sostenuta dai liberali ottocenteschi fautori delle unificazioni politiche, la storia europea dimostra che è stata l’assenza di potere politico concentrato che ha permesso al commercio e alla proprietà privata di acquisire libertà e sicurezza.

    Il borghese medievale, in origine spesso un umile contadino sfuggito dalle campagne, è dunque quella figura eroica a cui riesce per la prima volta il miracolo della moltiplicazione della ricchezza: non con i metodi, in auge fin dall’antichità, della guerra, del saccheggio e della pirateria, ma con i mezzi pacifici dell’invenzione, del lavoro, della produzione e dello scambio. A lui si devono le creazioni dei moderni strumenti del capitalismo, come l’impresa, le filiali, il sistema bancario, la contabilità, il credito e soprattutto la lettera di cambio. Nella Firenze medievale nascono per la prima volta una letteratura e una trattatistica che celebrano le eroiche virtù del mercante, e indicano nel comportamento degli uomini d’affari un modello culturale da seguire.

    Negli scritti di Coluccio Salutati, Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini, Leon Battista Alberti, Matteo Palmieri, tutti personaggi di grande rilievo nella vita politica fiorentina, l’imprenditore viene raffigurato come un uomo libero, mosso da una volontà operosa, prudente nel valutare la situazione reale e i propri mezzi, coraggioso nell’accettare l’esito dei suoi traffici, consapevole della capacità creativa dell’operosità umana e munito di una visione dinamica del concetto di ricchezza. L’attività economica diviene così una manifestazione della potenza creatrice dell’uomo, il quale con la sua attività può accrescere indefinitamente le risorse.

    E difatti, mai prima di allora una così gran parte della popolazione era stata liberata dal bisogno, né era stata disponibile una tale varietà e abbondanza di beni: non nell’antica Roma ai tempi del massimo splendore, e neppure nei paesi arabi e bizantini al loro apogeo. L’opulenza e la potenza acquisita dalla classe borghese medievale era tale, che molti uomini d’affari potevano trattare alla pari con i re, e persino con l’Imperatore e il papa. In molte occasioni le monarchie si trovarono alla dipendenza finanziaria delle grandi compagnie, come quando i Bardi e i Peruzzi prestarono un milione e mezzo di fiorini al re d’Inghilterra Edoardo III, sulla garanzia delle entrate reali.

    Nel Trecento tuttavia l’alterna contrapposizione tra potere sociale e potere statale vedrà un netto recupero di quest’ultimo. Le conseguenze per la popolazione europea saranno rovinose.



    Movimento Libertario
    Bravo John.

    Mai dimenticarsi del periodo più florido e ricco della nostra Storia. Quel meraviglioso periodo dei liberi comuni e delle libere repubbliche, che portò le nostre genti a vivere i cosidetti "Secoli d'Oro" (definizione di Montanelli e Gervaso). Quei tempi in cui eravamo la terra più ricca ed evoluta del globo.
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  7. #17
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,355
     Likes dati
    1,135
     Like avuti
    16,879
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Nel medioevo ci sono state evoluzioni tecniche e sociali, culturali e economiche che hanno strappato con il passato. Introduzione dello 0 e dell'algebra ad opera di Fibonacci, invenzione della partita doppia a Venezia, fondazione delle prime banche private, esodi dalle campagne alle città, nascita dei primi mercanti consapevoli, invenzione della "paglia", nascita della letteratura regionale e volgare.

    Giusto per citare alcune cosine.

    E tutto perchè non c'erano strutture nazionali di ampio raggio: vi erano una sorta di comunitarismo su ampia scala, un'anarchia delle città che si autogestivano. Direi una società molto più civile di quella globalizzata e uniformizata di oggi.
    Nel medioevo c'è stato un progresso tecnologico come in ogni epoca. Si può anche dimostrare che la velocità di questo progresso è inversamente proporzionale alla pressione fiscale e ai tentativi di pianificazione da parte degli stati.

    Però da questo a dire che solo nel medioevo ci sono stati progressi ci passa molto.

    Potremmo dire che la libertà attraversa un ciclo di espansioni e contrazioni.
    Adesso siamo in un momento di forte contrazione, indubbiamente.
    Il medioevo è stato invece un momento di espansione, indubbiamente.
    Però non è stato il primo, ci sono stati altri momenti di libertà e rapido miglioramento delle tecnologie anche più indietro nel passato.

  8. #18
    Più mercato (del pesce)
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Messaggi
    13,655
     Likes dati
    634
     Like avuti
    372
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Sei un ignorante e ti pagano per insegnare. Non capisci. Tredicimila staterelli di ampiezza comunale concentrati in una penisola sono sicuramente qualcosa di molto più liberale rispetto ad una nazione socialista basata sul sistema "rapina legale" chiamata "tasse".
    Per ciò inutile che consideri la Firenze di quel periodo come uno stato: non lo era. Non ero lo stato odierno, era un condominio dove comandavano i proprietari delle case e dei terreni, non gli zingari e i negri, i dipendenti statali e gli abitanti delle case popolari. Un piccolo condominio cittadino.
    Capisci il nesso?
    Tu sei profondamente ignorante (o almeno il 'te' che si legge qui è profondamente ignorante). E non capisci sparando cavolate che si autosostengono.

    Tredicimila staterelli albergano nella tua testa, caro mio.
    La fase comunale è stata breve anche se importante. Brevissima.
    Ed ha portato SEMPRE alla sua degenerazione in Stato signorile (Firenze, Milano, Ferrara, Ravenna, Verona), in oligarchia mercantile (Genova, Venezia), in alleanza imperiale (Lucca).
    Aggiungici pure il 'condominio' papale (Lazio, Toscana meridionale, Marche, Romagna, Campania del Nord, Umbria) repapelle: e il quartiere chiamato Regno delle due Sicilie (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e per un po' pure Sardegna).
    Dirò di più... La straordinaria pace che regnava in questi condomini ha portato il piano Fiorentino a MANGIARSI le libertà, prima del 50% della popolazione al suo interno (Guelfi e Ghibellini prima, Guelfi Bianchi e Guelfi Neri poi) poi di quelli ai piani di sotto (e di sopra): Pisa, Pistoia, Arezzo, Siena Solo Lucca rimase fuori, forte della sua "picciolitudine".
    Così come fecero Milano e Venezia al Nord, sì da rimanere soli soli a spartirsi le entrate (almeno finché non arrivarono prima Carlo VIII, Luigi XII e Carlo V poi a fargli un culo a tutti )

    E' questo che auspichi?
    E' questa la tua libertà? Rubare le galline al vicino?
    13000 condomini... Ma fatti un giro in barca che ti si schiariscono le idee, forse.

    In ultimo, carissimo, di certo i tuoi dindini non contribuiscono al mio mantenimento (perchè tu, coraggiosamente e coerentemente evadi, no?) ma forse il mio lavoro contribuisce al tuo mantenimento (o lavori proprio del tutto da te, con le tue manine e senza approfittarti delle conoscenze altrui???)


    In ultimissimo: dotato naturalmente di uno spirito anarcoide e libertoide come sono, avendo passato numerosi anni in studi liberali (che portano necessariamente verso il culto della libertà), discutendo da anni con Duca, Feliks, Grifo, Ronnie, Abbot (mitico Abbot) ed altri, mi sento sempre più spesso attratto dallo spirito di responsabilità individuale del pensiero di gente come Ron Paul.

    Tutte le volte che sto per cedere mi basta leggere JohnPollock e sono di subito salvo. iaociao:
    Ultima modifica di gigionaz; 23-03-11 alle 15:08
    Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM

  9. #19
    Più mercato (del pesce)
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Messaggi
    13,655
     Likes dati
    634
     Like avuti
    372
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da Juv Visualizza Messaggio
    Bravo John.

    Mai dimenticarsi del periodo più florido e ricco della nostra Storia. Quel meraviglioso periodo dei liberi comuni e delle libere repubbliche, che portò le nostre genti a vivere i cosidetti "Secoli d'Oro" (definizione di Montanelli e Gervaso). Quei tempi in cui eravamo la terra più ricca ed evoluta del globo.
    appunto
    Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM

  10. #20
    Più mercato (del pesce)
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Messaggi
    13,655
     Likes dati
    634
     Like avuti
    372
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il borghese medioevale

    La curtes si articolava in questo modo:

    la "pars dominicia", cioè la parte del signore, costituita dai campi che egli amministrava direttamente, dalla sua residenza privata, dalle attrezzature e dalle case dei servi della gleba e degli schiavi;
    la "pars massaricia", i campi (mansi), le case e le attrezzature dei coloni che sebbene sottoposti al banno signorile erano liberi. Per tre giorni alla settimana i contadini dovevano prestare le corvée, cioè dovevano lavorare le terre del signore, negli altri giorni si occupavano delle proprie, escluso il riposo domenicale.
    Obblighi feudali dei massari, oltre alle corvée:

    • pagare al re una tassa annua per persona
    • pagare al feudatario un affitto annuo per la casa e il terreno coltivato
    • pagare al feudatario una o due volte all’anno una tassa variabile richiesta in casi di necessità

    Inoltre:
    • dare al feudatario un decimo del raccolto
    • pagare l’uso del forno e del mulino
    • pagare per poter pescare, cacciare, pascolare nei terreni del feudatario
    • pagare un dazio per ogni merce venduta al mercato
    • pagare una multa se il figlio fosse andato in seminario, perché il castello avrebbe perso due braccia per il lavoro
    • pagare il ripatica per transitare sulla riva di un fiume
    • pagare il pontatico per attraversare un ponte
    • pagare il rotatico per il danno recato alle strade dall’uso dei carri
    • pagare il polveratico per il fastidio arrecato al signore dalla polvere sollevata dai veicoli.


    Prima dell'epoca comunale, viva il Feudo!

    sito non professionale, ma insomma...
    Ultima modifica di gigionaz; 23-03-11 alle 15:22
    Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM

 

 
Pagina 2 di 37 PrimaPrima 12312 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Preistoria, Età Classica, Età Medioevale?
    Di RomeoDuranti nel forum Storia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-01-14, 20:27
  2. Chiesa medioevale
    Di Gianky nel forum Eurasiatisti
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-07-12, 12:10
  3. Vmorismo Medioevale
    Di Rexal nel forum Fondoscala
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 15-12-10, 23:36
  4. una feroce dittatura medioevale.
    Di pietroancona nel forum Politica Estera
    Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 18-03-08, 18:37
  5. Il cristianesimo medioevale era politeista?
    Di Arthur I nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 02-06-07, 21:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito