Scusatemi, non volevo distogliervi dalla vostra cieca fede nella scienza!!! :sofico:


Scusatemi, non volevo distogliervi dalla vostra cieca fede nella scienza!!! :sofico:




se lo dice codino, io inizio a crederci. :giagia:
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o








Scusami Leonida, tu non consideri la sofferenza dei dinosauri e degli altri animali come facente parte del male? Io, molto semplicemente, individuo il male nella sofferenza, psichica (o “spirituale”) e fisica. Il fatto che gli animali non possano ragionare su ciò che gli accade, sul loro dolore o piacere, non toglie in alcun modo l’intensità alle loro emozioni.
Non escludo che al male poi si possa dare un senso positivo, ma tu che senso riesci a dare alla sofferenza dei dinosauri?
In una prospettiva religiosa darei per scontato che sia stato Satana, più che Dio, a creare, o mutare, questi esseri. Qui ho necessità di chiarire un punto: Satana non può agire anche violando la libertà dell’altro, giusto?
In effetti il dilemma andrebbe posto per tutti gli animali, sia quelli venuti prima che quelli venuti dopo l’uomo. Posta invece in relazione soprattutto ai dinosauri, o comunque agli animali vissuti prima dell’uomo, la scusante, sentita spesso, che la natura (e quindi anche gli animali) sia stata snaturata a causa del peccato originale dell’uomo non può essere usata, e nemmeno l’idea che vuole che gli animali siano stati creati per essere al servizio dell’uomo.


Posso conoscerne il perché?
Di certo non ha un senso legato alla salvezza dell'anima. Per te invece che senso ha?
Non escludo che al male poi si possa dare un senso positivo, ma tu che senso riesci a dare alla sofferenza dei dinosauri?
In che senso a mutarli?In una prospettiva religiosa darei per scontato che sia stato Satana, più che Dio, a creare, o mutare, questi esseri. Qui ho necessità di chiarire un punto: Satana non può agire anche violando la libertà dell’altro, giusto?
Spiegati meglio.In effetti il dilemma andrebbe posto per tutti gli animali, sia quelli venuti prima che quelli venuti dopo l’uomo. Posta invece in relazione soprattutto ai dinosauri, o comunque agli animali vissuti prima dell’uomo, la scusante, sentita spesso, che la natura (e quindi anche gli animali) sia stata snaturata a causa del peccato originale dell’uomo non può essere usata, e nemmeno l’idea che vuole che gli animali siano stati creati per essere al servizio dell’uomo.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Certo. ma vedi tu sbagli almeno in due cose:
(1) - il male non l'ha portato-creato l'uomo.
il serpente Iblis, che ha tentato Eva, esisteva nell'Eden e non è stato creato dall'uomo.
quindi gia sbagli quando dici che la responsabilità del male grava sull'uomo.
il male viene ad esistere quando Dio crea la vita.
essendo la vita creata da Dio, diversa da Dio, e quindi imperfetta, può incorrere nel male.
il male è assenza di bene, e in questo senso, in linea di principio, il bene può esistere senza il male. difatti Dio può esistere senza tutta la creazione.
la Caduta avviene perché l'uomo incorre nel male.
sull'uomo grava il peccato originario, ma non il fatto che esista il male.
(2) - in che senso il fatto che i dinosauri siano vissuti senza l'umanità rende "priva di senso" la loro esistenza?
anche qui fai una deduzione errata.
il senso delle varie forme di vita non dipende dalla presenza umana.
guarda forse ti può interessare questa sezione del catechismo sulla Caduta, il peccato originale e Satana:
Catechismo della Chiesa Cattolica - La caduta
il dolore fa parte dello stato di cose di questa realtà; è conseguenza della imperfezione delle forme di vita e anche in parte dovuto alla possibilità di (alcune) di scegliere il bene e il male.
da un certo punto di vista è un ulteriore prova per la fede, per coloro che possiedono una anima razionale.
per riscattare la propria anima, l'umanità deve affrontare questa nostra realtà, dura e invasa dal male.
in merito alla specifica sofferenza dei dinosauri, e in generale degli animali, Dio ci impone di non infliggere sofferenza agli animali. anche nel momento in cui l'umanità uccide gli animali per cibarsene o vestirsi, la violenza gratuita è del tutto ingiustificata, e comunque, non deve mai superare ragionevoli limiti.
nello specifico il senso profondo della vita degli animali, lo sa solo Dio. Noi sappiamo che fanno parte della creazione e che devono essere rispettati come opera di Dio.
Il rispetto dell'integrità della creazione
Catechismo, articolo n.2415: Il settimo comandamento esige il rispetto dell'integrità della creazione. Gli animali, come anche le piante e gli esseri inanimati, sono naturalmente destinati al bene comune dell'umanità passata, presente e futura. 290 L'uso delle risorse minerali, vegetali e animali dell'universo non può essere separato dal rispetto delle esigenze morali. La signoria sugli esseri inanimati e sugli altri viventi accordata dal Creatore all'uomo non è assoluta; deve misurarsi con la sollecitudine per la qualità della vita del prossimo, compresa quella delle generazioni future; esige un religioso rispetto dell'integrità della creazione. 291
Catechismo, articolo n.2416: Gli animali sono creature di Dio. Egli li circonda della sua provvida cura. 292 Con la loro semplice esistenza lo benedicono e gli rendono gloria. 293 Anche gli uomini devono essere benevoli verso di loro. Ci si ricorderà con quale delicatezza i santi, come san Francesco d'Assisi o san Filippo Neri, trattassero gli animali.
Catechismo, articolo n.2417: Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine. 294 È dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l'uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili, se rimangono entro limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o salvare vite umane.
Catechismo, articolo n.2418: È contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita. È pure indegno dell'uomo spendere per gli animali somme che andrebbero destinate, prioritariamente, a sollevare la miseria degli uomini. Si possono amare gli animali; ma non si devono far oggetto di quell'affetto che è dovuto soltanto alle persone.
FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - Il settimo comandamento
Catechismo, articolo n.395: La potenza di Satana però non è infinita. Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura: non può impedire l'edificazione del regno di Dio. Sebbene Satana agisca nel mondo per odio contro Dio e il suo regno in Cristo Gesù, e sebbene la sua azione causi gravi danni – di natura spirituale e indirettamente anche di natura fisica – per ogni uomo e per la società, questa azione è permessa dalla divina provvidenza, la quale guida la storia dell'uomo e del mondo con forza e dolcezza. La permissione divina dell'attività diabolica è un grande mistero, ma « noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio » (Rm 8,28).
(tratto dal primo link che ti ho dato)
mi sembra che il dilemma sia stato chiarito: tutti gli animali sono creati da Dio, come parte della creazione.
il senso della loro vita, della loro sofferenza e felicità, è simile a quello degli altri animali che possiedono una anima razionale. simile, ma non uguale, in quanto questi ultimi hanno un destino diverso.
noi abbiamo degli obblighi verso Dio e la sua creazione, animali compresi. nello specifico, il senso profondo della vita degli animali lo conosce solo Dio.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o