Salve,
Sarei interessato a conoscere la vostra opinione, se ne avete una a riguardo, circa il significato dell’esistenza dei dinosauri, e di altri animali, che popolavano la terra molti anni prima che l’uomo ci mettesse piede, in relazione con il peccato originale di quest’ultimo.
In termini religiosi fatico, avendo io una visione biocentrica dell’universo, a trovare una collocazione terrena ad un ipotetico Eden che possa essere sorto nel periodo post-giurassico e terminato a causa del peccato originale, (ri)portando il male sul pianeta.
Con quali presupposti i Cristiani ritengono che il Giardino dell’Eden faccia davvero parte della storia dell’umanità? Alla base delle nuove scoperte scientifiche, inerenti ai relativamente recenti ritrovamenti, con conseguente datazione, dei fossili di dinosauri, non ne risulta essere una chiara forzatura? Come mai si vuole rendere colpevole l’uomo di aver contribuito alla comparsa del male, se il male, come mostrerò di seguito con dati molto elementari, era già presente prima dell’uomo? Già milioni di anni prima che l’uomo mettesse piede sulla terra, su di essa esisteva il male, che si manifestava tra i dinosauri e gli altri animali. I dinosauri, come gli altri animali, non possedevano una coscienza umana, quindi non gli si poteva attribuire nessuna responsabilità per le loro azioni, tuttavia nel corso della loro vita hanno incontrato sofferenza, a causa di malattie e incidenti vari (come ad esempio il meteorite che ne causò l’estinzione milioni di anni fa colpendo la terra) e di traumi psicologici. Alcune specie di questi dinosauri erano carnivore e mangiavano altri animali per sfamarsi, non potevano fare altrimenti per garantire la loro sopravvivenza, in quanto animali carnivori. Hanno vissuto qui sulla terra per un tempo ridottissimo, inteso come longevità media, per poi estinguersi per sempre. Nessuno di quegli animali tornerà in vita, giacché nessuno di quegli animali possedeva un’anima immortale come viene invece attribuita ad ogni essere umano. Perché? Perché l’esistenza di questi esseri? Anche volendo sorvolare il problema della sofferenza che li riguardava, e quindi del male (che esiste e non è un problema da poco, a mio avviso assolutamente non risolvibile come fanno alcuni credenti asserendo che agli animali il concetto di male non è applicabile…), che senso ha avuto la vita, temporanea e in assenza dell’uomo, dei dinosauri? Qualcuno crede di poter azzardare un’ipotesi?
Come ho scritto poche righe più sopra, a fronte della scoperta dell’era dei dinosauri, con conseguente verifica appurata dell’età complessiva del pianeta e dell’uomo, a me sembra palesato che il valore che la religione Cristiana vuole far assumere al peccato originale, perda completamente efficacia nell’esporre una teoria esaustiva della condizione umana, e ne mette fortemente in dubbio, se non crollare completamente, l’ipotesi dell’esistenza dello stesso peccato originale e più in generale dell’Eden. Cosa ne pensate a riguardo?
Il mio scetticismo, o meglio la mia metodica mentale rigida nella ricerca della verità, non mi preclude un sano atteggiamento modesto e non preconcetto nel sostenere giudizi: cerco sempre più di acquisire consapevolezza che niente debba esser mai dato per scontato. Quello che vi chiedo infatti non è di mostrarmi la soluzione, ma altresì di mostrarmi la complessità, se c’è e se potete trasmettermela, che il tema qui affrontato presenta, complessità che ora, già per la mia sensibilità da ateo (che cerca però di mettersi dalla parte del credente, anche se con fatica), non colgo minimamente, rimanendo allibito da chi ripone la propria fiducia in un Dio che porta tali contraddizioni. Un Dio che, credo, oltre che infinitamente compassionevole debba essere ancor prima pienamente giusto, intriso di buon senso. E se Dio è infinitamente buono e giusto, e l’uomo ha iniziato a popolare la terra dopo la scomparsa dei dinosauri, chi può aver dato origine a questi esseri intrinsecamente amorali, data la loro natura? E perché Dio l’ha permesso? E in che modo, tutti questi esseri, possono essere temporaneamente scomparsi, o mutati (immagino che nel Giardino dell’Eden non ci fossero animali carnivori che altrimenti avrebbero potuto mettere in pericolo la vita dell’uomo), nel periodo Eden, permettendo all’uomo di vivere in un paradiso terrestre?
Mi scuso se mi sono dilungato più del dovuto.
Spero di non avervi posto troppe domande, e che potrete rispondermi.




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