Legioner + Sonne...
oppi:
Si scherza eh, per sdrammatizzare.


Legioner + Sonne...
oppi:
Si scherza eh, per sdrammatizzare.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Riassumerei comunque gli intenti di Sonne in un 'Quindi?
Amaro dato di fatto, che questo, che descrivi tu, sia quanto.
Però, quindi?
Che fare?
Se non sai di che morte morire, scegli me.


(...)
E quanti ancora col lor sangue, eccelsi
spiriti, questa pace e questa patria
fecero a noi, là stanno. E sono, o Flora,
la messe tua che cade sì, ma sempre
nuova nei lunghi secoli germoglia.
(Pascoli, "A Flora")
e vuoi dargli anche il quindi a sti bradipi che si piangono addosso in un forum con un italiano da maresciallo dell'arma anni '50?
non sono all'altezza di un cazzo, sennò l'avrebbero già fatto e in silenzio.
wanna-be cazzari che vivono nel Matrix (profezia) del Comandante.
divertimento per zecche dello stesso spessore ma con molti più k :sofico:
108 gggiorni da ppecoraa
_____ _____




Come già dissi a qualcun altro sulla vecchia pol,ho fatto più io sul campo per arginare il nostro divenire in bongolandia di quanto tu possa immaginare.Ai vecchi tempi nulla mi gratificava più del grattugiato di magreba sull'asfalto.Poi uno cresce,spende un pò di soldi in avvocati,si avvicina agli anta,però sai com'è,da come scrivi mi fai sentire odore di revival.Perchè vedi caro il mio serenissimo,mai parlare di chi non conosci.Mai mandare pvt minacciosi a chi vive come se fosse già morto.Ti mancano le basi e non solo quelle grammaticali.Ora hai due alternative.In ogni caso finisce male.Saluti dall'altroquando.
Ultima modifica di Legioner; 31-03-11 alle 01:25


Non si tratta di un che fare collettivo di leniniana memoria a questo punto della notte.Come ha detto il buon Dumini la questione a questo punto è univocamente personale.Resta solo,e sarebbe già tanto in questo tempo,da perseguire il traguardo della dignità,non tanto politica quanto umana.Gli eroismi non servono più,visto che finirebbero solo per essere stampelle di un cupio dissolvi infinito quanto lacerante.L'Italia termina all'ombra del suo 150esimo anniversario,dobbiamo farcene una ragione.Scompare come nazione,come comunità di popolo e terra,nonchè come idea collante tra le genti della penisola.Onore a chi ancora spera in una risorgiva tricolore,per me da ora in poi resta solo da rimanere fedeli alle consegne fatte a noi stessi,a qualche pugnale arrugginito ma ancora tagliente e alla religio del nostro sangue.Niente di più niente di meno.


Completamente d'accordo.
E (come dicevo già da tempo) gli italiani non esistono più, e se esistono vanno presi a mazzate
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Ok mormi, però anche tu, sempre a rischiare che a qualcuno venga l'idea di usare la tua testa come fermacarte.
Io ci tengo alla tua testa, per dire.
Risorgive?
Personalmente destinerei al macello il 90% dei soggetti che popolano questo suolo, quindi figurati se vedo delle risorgive. Non lo vedo nello specifico dell'Italia, ma non le vedo nemmeno fuori.
Il punto è che, per quanto ci si possa, me per prima, irrimediabilmente crogiolare nel pessimismo cosmico delle proprie riflessioni, tocca conviverci, con questo 90%. E, di più, tocca pure appoggiarsi ad esso.
A meno che, certo, non si abbiano soluzioni alternative.
A quanto leggo, tu avrai certamente dato il tuo personale contributo a sfoltire un pò la percentuale, un pò troppo circoscritto, a mio avviso, ma comunque utile. Io invece me ne sono semplicemente rimasta a guardare la deriva che avanzava, e probabilmente per questo, ora non mi sento la coscienza sufficientemente pulita da poter alzare troppo la voce con le lamentele.
I 150 anni dell'Italia...mi ero trattenuta, nei giorni scorsi, dal dare la mia opinione sugli scoppiettanti festeggiamenti in corso, temendo di ledere la sensibilità di qualcuno, però vabbè, magari due parole me le lascio scappare.
Pensavo che fare gli auguri all'Italia, in questo suo così felice momento storico, è un pò come quando ti attecchiscono quei raffreddori snervanti che se possibile innalzano la tua consueta soglia di insofferenza, e, al 150esimo starnuto della giornata, trovi pure quello che vuole rischiare la vita con un sorriso da ebete e con un 'Salute!!' E tu vorresti così tanto rispondere 'Muori', ma ti limiti a tacere.
Ecco. A me da tanto l'impressione di quella sensazione lì. Come definirla...di presa per il culo ecco.
Ma, la cosa più bella, non sono stati nemmeno gli auguri, no.
E' stato il regalo.
Allora, cosa le regaliamo all'Italia?
Qualche decina di migliaia di braccia tunisine da impacchettare possono andar bene?
Ottimo, subìto subìto.
E, che figura di merda, non siam nemmeno riusciti a riciclarli.
Ce li hanno sgamati subìto.
Avessimo avuto i coglioni per dire 'Sticazzi. Sto regalo di merda ve lo tenete', non saremmo qui a tentare di sbaraccarne un pò agli zii e cugini di tutte le regioni, però non li abbiamo avuti, quindi, aprire le braccia, e non solo quelle.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 01-04-11 alle 15:27
Se non sai di che morte morire, scegli me.