
Originariamente Scritto da
Cabraizinho
Quando parlo di moderati intendo quella fascia di elettori che hanno ormai detto no all'estremismo rappresentato dalla dicotomia Berlusconi si / Belusconi no, quegli elettori che ne hanno le balle piene di referendum impropri sulla persona del premier. In altre parole gli indecisi, gli "apolitici per scelta". Ed ultimamente stanno iniziando a venire anche da destra...
A mio modo di vedere FLI è tra le forze politiche quella che ha l'identità più fragile. Chi è? Cosa rappresenta? FLI rappresenta un'embrione del nuovo centrodestra che seguirà alla dipartita naturale/politica (passatemi la battuta, conoscendo B. credo che le due cose verranno a coincidere :sofico

di Berlusconi.
Bene. Grazie. E poi?
Il PdL può fare a meno di un'identità di riferimento per via della sua struttura leaderistica. La Lega un'identità chiara ce l'ha e come ricordi te, lo stesso vale per l'UdC. Ma FLI al netto delle definizioni orientate verso il futuro, cosa rappresenta ad oggi? Sfido chiunque a dare una risposta. E la prova di ciò è evidente nel momento in cui FLI si caratterizza in relazione alla propria rete di alleanze, come se fossero gli apparentamenti a determinare la natura di un partito! Basta seguire il dibattito interno che va avanti da mesi per rendersi conto di come il tutto si riduca ad un mero orizzonte strategico. Ora è chiaro che la logica bipolare cui siamo sottoposti da anni va a forzare certi ragionamenti. Ed è noto che Fini, al netto dei proclami sul "
superare le divisioni" non intende rinunciare ad un'orizzonte bipolare che sente come proprio alveo di riferimento.
Ora, le strade che aveva innanzi a sè dopo il 14 dicembre erano di due tipi: Terzo Polo con UdC, MpA ed ApI piuttosto che aggregazione dei soggetti dell'area laica, moderata (si, so che odi sto termine

), riformista e liberale. Nel breve termine probabilmente ha fatto la scelta giusta al fin di garantire la sopravvivenza del suo partito (peraltro a spese della coesione interna), ma in un orizzonte politico di più ampio respiro non posso che condividere le tue preoccupazioni sul reale beneficiario di tale alleanza. Peccato perchè se avesse seguito la seconda via evitando di appaltare il partito all'ala Bocchino/Granata (guarda che mi tocca dire, va a finì che passo per filo PdL

) a mio modo di vedere avrebbe potuto acquisire consensi dall'ala riformista del centrodestra...
Il tempo comunque stringe, dopo le Amministrative una scelta si renderà necessaria.