Pagina 6 di 16 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 151
  1. #51
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da :Esther: Visualizza Messaggio
    In mancanza di Dio il tuo incontro obbligato con il niente dimostra già parecchie cose. Ci si ricollega a questo ragionamento, problematizzando tutto, come ci dice di fare la frase del titolo di questo 3d, quando poi si deve scegliere, una volta arrivati davanti all'abisso del nulla... a meno che non ci si abbandoni al delirio, si deve scegliere Dio.
    Perché? L'ammettere che il linguaggio ad ogni livello non esprima fatti incontrovertibili ma solo interpretazioni non rende la vita particolarmente più sgradevole, consente anzi il divertimento di non credere in quello che si dice.

    Citazione Originariamente Scritto da :Esther: Visualizza Messaggio
    Aggirando il nichilismo, e quindi continuando a domandarci e chiedere, non si potrá fare altro che teologizzare. Pertanto, come salvezza di fronte al nichilismo, avremo la certezza di Dio.
    Possiamo tranquillamente teologizzare, il punto è che quando non si deponesse una fede preliminare in qualche autorità depositaria della verità, chiunque può dire sulle cose divine tutto ciò che vuole senza possibilità di smentita.
    Ultima modifica di Troll; 16-04-11 alle 11:37

  2. #52
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Ma questo non implica alcunché di particolare: le leggi mutano? Embé?
    Semplicemente, ti si fa notare che senza imporre dei principi morali una società non può sussistere. La differenza fra un cattolico e un ateo è che il primo può giustificare la sua "pretesa" oggettivamente, un ateo - se è veramente ateo - no. Pertanto, un ateo non potrà venirmi a dire che la pedofilia è sbagliata moralmente, ma semplicemente che a lui personalmente e soggettivamente repelle la pedofilia e di fronte a chi invece ritiene il contrario non potrà far altro che opporre l'argomentazione che a lui personalmente e soggettivamente repelle, senza tirare in ballo oggettività che ritiene impossibili da dimostrare.

    Caro evoluzionista, ricordati che la vita non è solo una questione di stastistiche o di quantità.
    Anche se ci fossero più cattolici che uccidono, questo non toglie minimamente il fatto che un cattolico ha i criteri oggettivi ed immutabili per stabilire chi è moralmente giusto o ingiusto, tu invece - da ateo - no, ma, al limite, gusti e preferenze personali, che come tali possono mutare.
    Un cattolico 'ritiene di avere' e non 'ha' i criteri oggettivi ed immutabili per stabilire chi è moralmente giusto o ingiusto.
    Lo pone come premessa non verificabile.

    Le statistiche servono a vedere se nella realtà il passaggio Mancanza di dio --> anarchia sociale è adrente alla realtà comportamentale umana o no.Senza queste verifiche le parole rimangono parole e le premesse non verificate rimangono premesse non verificate.

  3. #53
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Resurgens Visualizza Messaggio
    Forse più che "anarchia" morale, l'ateismo spinge verso "autarchia" morale. Alcuni post fa, Aurelio, dicevi che un cattolicesimo sano presuppone l'interiorizzazione della morale cattolica, non semplicemente il "chinare il capo" nei confronti dell'autorità della Chiesa. Un ateismo sano ha tra i suoi presupposti la stessa cosa, per questo il fatto di obbedire a una legge morale interiore invece che al mero timore di una punizione esterna viene usato (spesso a sproposito) come metro di paragone tra ateismo e cattolicesimo.

    Se il cattolicesimo ha tra i suoi pericoli il fatto di trasformare il cattolico in una persona incapace di decidere con la sua testa perché si limita a obbedire a una legge esterna senza renderla interna, l'ateismo ha il pericolo, per certi versi maggiore, di fermarsi al nichilismo morale al "nulla è certo, nemmeno moralmente, quindi tutto è lecito", senza fare il passo ulteriore di quella che ho definito qui sopra "autarchia morale".

    Personalmente ritengo però che questo traguardo sia migliore, perché anche da un punto di vista sociale (di una società stabile, basata in buona parte sui minimi comuni valori morali che noi occidentali condividiamo) un buon cattolico è uno che obbedisce alla morale cattolica, anche quando non la condivida (mi si corregga se sbaglio), mentre un buon ateo (e anche qui ci sarebbe da discutere, non esistendo "un" ateismo ma "tanti" atei) è uno che agisce moralmente senza che senta il bisogno di un Dio che garantista la moralità dei suoi valori.

    Naturalmente il tutto prescindendo dalla sensibilità individuale: se una persona ha fede, avverte istintivamente e razionalmente che il Dio cattolico esiste (con tutte le conseguenze del caso), imporgli una visione atea del mondo è una bestialità, al di là di quanto detto qui sopra.

    Resurgens
    Sostanzialmente d'accordo.
    L'unica parte su cui mi trovo in parziale disaccordo è chi ha fede 'costruisce' una impalcatura razionale per il dio cattolico scegliendo una serie di premesse ad hoc che permettano la conseguente razionalizzazione di un dio con certe caratteristiche.

  4. #54
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,674
     Likes dati
    21,780
     Like avuti
    33,962
    Mentioned
    1470 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    Un cattolico 'ritiene di avere' e non 'ha' i criteri oggettivi ed immutabili per stabilire chi è moralmente giusto o ingiusto.
    Lo pone come premessa non verificabile.
    Beh, ma questo è quello che dici tu e non è detto che sia così. Ma, al di là di ciò, non sarà certo un relativista a poter giustificare la repressione della pedofilia, eccetto che in nome dei suoi gusti personali.

    Le statistiche servono a vedere se nella realtà il passaggio Mancanza di dio --> anarchia sociale è adrente alla realtà comportamentale umana o no.Senza queste verifiche le parole rimangono parole e le premesse non verificate rimangono premesse non verificate.
    La moralità si misura in statistiche? Non farmi ridere.

  5. #55
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Troll Visualizza Messaggio
    Perché? L'ammettere che il linguaggio ad ogni livello non esprima fatti incontrovertibili ma solo interpretazioni non rende la vita particolarmente più sgradevole, consente anzi il divertimento di non credere in quello che si dice.
    O meglio, parlo per me , con la convinzione che quello che si dice rappresenti una convinzione provvisoria e contestuale.


    Possiamo tranquillamente teologizzare, il punto è che quando non si deponesse una fede preliminare in qualche autorità depositaria della verità, chiunque può dire sulle cose divine tutto ciò che vuole senza possibilità di smentita.
    Giustissimo.

  6. #56
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Beh, ma questo è quello che dici tu e non è detto che sia così. Ma, al di là di ciò, non sarà certo un relativista a poter giustificare la repressione della pedofilia, eccetto che in nome dei suoi gusti personali.
    E' ovvio che è quello che dico io , dovresti essere tu a convincermi che il cattolico 'HA' e non 'PENSA DI AVERE'.

    Il dirlo non basta.


    La moralità si misura in statistiche? Non farmi ridere.
    Con le statistiche si misura l'effetto pratico e relae della moralità e quindi si può giudicare l'inferenza 'moralità oggettiva o pensata tale' --> coesione sociale.

  7. #57
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,674
     Likes dati
    21,780
     Like avuti
    33,962
    Mentioned
    1470 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    E' ovvio che è quello che dico io , dovresti essere tu a convincermi che il cattolico 'HA' e non 'PENSA DI AVERE'.

    Il dirlo non basta.
    E come posso convincere una persona che considera l'immoralità della pedofilia solo una questione di gusti mutevoli?

    Con le statistiche si misura l'effetto pratico e relae della moralità e quindi si può giudicare l'inferenza 'moralità oggettiva o pensata tale' --> coesione sociale.
    Ripeto: non farmi ridere.

  8. #58
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    E come posso convincere una persona che considera l'immoralità della pedofilia solo una questione di gusti mutevoli?
    Ma sei tu che dici che la morale è oggettiva e coincide con quella cattolica , io ti chiedo di mostrarmi da dove derivi questa sicurezza o al limite farmi vedere quali effetti verificabili tale assunzione comporti.
    L'esempio preso non è dei più felici , visto la condiscendenza del clero cattolico verso i pedofili appartenenti al clero stesso.


    Ripeto: non farmi ridere.
    Cerco solo di farti ragionare , se puo ti scappa di ridere , a me al contrario viene quasi da piangere di fronte alla scarsissima duttilità mentale che presenti.

    Va be , vado ad ascoltarmi Pievani alle giornate della laicità.

  9. #59
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    O meglio, parlo per me , con la convinzione che quello che si dice rappresenti una convinzione provvisoria e contestuale.
    Non parlavo specificamente di me, mi riferivo all'esempio del "nichilista" citato prima (che non avrebbe nessuno speciale motivo di ammazzarsi per il solo fatto di aver riconosciuto l'impossibilità di una corrispondenza obiettiva e incontrovertibile tra le definizioni arbitrarie del linguaggio e la realtà ribollente là fuori, in altre parole l'inesistenza della "verità"; insomma, questa realtà non descrivibile in termini veritativi potrebbe pur sempre garbargli).

    A scanso di accuse di autocontraddittorietà io discutendo evito di asserire che "non esistono fatti ma solo interpretazioni". Mi basta e avanza l'impossibilità di fatti morali.
    Ultima modifica di Troll; 16-04-11 alle 14:21

  10. #60
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Rif: "nulla è sicuro al 100%"

    Citazione Originariamente Scritto da Troll Visualizza Messaggio
    Non parlavo specificamente di me, mi riferivo all'esempio del "nichilista" citato prima (che non avrebbe nessuno speciale motivo di ammazzarsi per il solo fatto di aver riconosciuto l'impossibilità di una corrispondenza obiettiva e incontrovertibile tra le definizioni arbitrarie del linguaggio e la realtà ribollente là fuori, in altre parole l'inesistenza della "verità"; insomma, questa realtà non descrivibile in termini veritativi potrebbe pur sempre garbargli).

    A scanso di accuse di autocontraddittorietà io discutendo evito di asserire che "non esistono fatti ma solo interpretazioni". Mi basta e avanza l'impossibilità di fatti morali.
    Per me era chiaro. il mio era solo una possibile variante o aggiunta al 'divertimento di non credere a quello che si dice'.

 

 
Pagina 6 di 16 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. "nulla è sicuro al 100%"
    Di Cuordy nel forum Cattolici
    Risposte: 576
    Ultimo Messaggio: 27-08-13, 14:45
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-03-13, 22:59
  3. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 24-01-09, 17:22
  4. Cesa "Ormai siamo al sorpasso. Senato sicuro, Camera quasi."
    Di G.A.D.U.75 nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 15-02-06, 12:23
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-07-03, 23:31

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito