
Originariamente Scritto da
paulhowe
Un conto sono le analisi su fenomeni "in divenire" un conto sono le testimonianze del presente.
Io vivo a NYC.
Chi conosce questa citta, vi dira' che non e' mai stato un ambiente facile, specie in termini di qualita' della vita, per via delle continue ondate immigratorie....chi arriva come immigrato spesso si ritrova con le sole braccia per lavorare, non ha certo i milioni di dollari (o euro).
Cio nonostante NYC e' una citta particolamente dinamica, in cui gli esempi di degrato e depressione sono ridotti, molto piu ridotti rispetto al passato....e' abbastanza PARADOSSALE come quelli che rimpiangono la "vecchia america industriale" quella degli anni 60-70-80, dimenticano di citare le forti sacche di poverta' e degrato che attanagliavano le metropoli piu importanti NYC in primis.....negli anni 70 se andavi a TIME SQUARE di notte rischiavi di essere accoltellato o rapinato.....oggi e' una DISNEYLAND per famiglie e turisti 24 ore al giorno.....Harlem era un ghetto per neri, oggi ci vivono decine di migliaia di bianchi e studenti che frequentano Columbia UNIVERSITY.
Central PARK di notte era off-limits per le donne...oggi vanno a fare jogging!!
La subway era affollata di mendicanti e le carrozze dei treni orribilmente coperte da graffiti....oggi sono immacolate...se ti vedono con una bomboletta di vernice in mano te la fanno mangiare !!
In pratica molti meno criminali, sbandati, homeless e gente senza progetti....ovviamente ci sono i poveri, persone che magari lavorano per 5 dollari l'ora, disoccupati o con problemi familiari.....
Ma ripeto, quasi nessuno rimpiange la NY degli anni 70 o 80.
Gli USA sono un laboratorio in cui si sperimenta di tutto....
Spesso imboccano una strada sbagliata, spesso spariscono la rotta o perdono di vista l'obiettivo, ma ogni volta state tranquilli che ritroveranno il filo spezzato e ricostruiranno il percorso per andare in meta.