

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Molti parlano sugli USA ma non sanno assolutamente nulla del paese, non lo conoscono, non lo capiscono e partono da presupposti ideologici quindi anche volendo non lo capirebbero.
Le misure sono diverse, nell' articolo un +1.8% e' considerato deludente... fa te...
Ovvio che le situazione personali contano poco dato che l'"orrizzonte" e' ristretto, ma se posso fare un esempio, ho aperto meno di un anno fa un' attivita' a Miami, quindi in un periodo non esattamente "propizio", da quando ho aperto, mai fatto pubblicita', mai, epppure ad oggi mai avuto un mese in perdita, neanche il primo, ho aumentato l'organico, e nel mentre sono stati aperti nel arco di 400 mt 4 punti vendita di concorrenti.
Il problema e'che le aziende USA erano abbituate ad un iperconsumo da arte dei clienti e quindi di conseguenza anche la struttura dei costi era settata per tale livello di consumo, ora che i consumi sono scesi a livelli "normali" (sempre maggiori rispetto ai nostri in ogni caso) c'e' un periodo di transizione e di aggiuisamento delle stutture aziendali, ma di pbase la gente spende in ogni caso, continuano ad arrivare persone e soldi dall'estero.
Faccio un esempio nel mio mercato locale, Miami. Durante la bolla immobiliare hano praticamente ricostruito Downtown inalzando un elevato numero di grattacieli-condominio. Allo scoppio della bolla molti erano invenduti.
I prezzi sono calati, glli edifici quindi hanno cambiato modello, sono diventati edifci in affitto, sono tutti pieni, rivitalizzando Dowtown.
Non solo, gli appartamenti in vendita sono comprati a mani basse da stranieri, Latino Americani in primis che cercando di mettere al sicuro parte dei loro soldi lontano dall' America Latina scelgono sempre per la maggiorparte gli USA.
Questo e' un paese ancora pieno di possibilita', ma molti non conoscendolo pensano di conoscerlo... errando.
Globalizzazione..... si grazie.


Fino a quando ci sara' un livello di disoccupazione sopra il 6% l'inflazione avra' un certo limite, le aziende non aumentano i prezzi come dovrebbero/vorrebbero, assorbono quindi parte dell' aumento dei costi.
La benzina e' vero che inizia a costare 4 dollari al gallone, ma stiamo pur sempre parlando di 70/75 centesimi di euro al litro.
Globalizzazione..... si grazie.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Poveracci, sono al canna del gas......non ne azzeccano una!
Sono dieci anni che "annunciano" il crollo del dollaro, la fine di Wall street, l'ascesa della Cina, e non so quante altre disgrazie che dovevano colpire gli USA.....
Nel frattempo non si rendono conto che gli yankees pur tra limiti e contraddizioni rappresentano la societa' piu dinamica del mondo, quellla che in molti campi fissa gli standard di riferimento per tutti gli altri.
CONTINUATE A PREDICARE SCIAGURE.....


questa è la dimostrazione che parlate solo per slogan , non vi siete neppure premurati di leggere un articolo, altrimenti avreste scoperto che il suo autore non solo è uno statunitense ma è anche uno statunitense che conta al contrario di te e di quell'altro che a testimonianza dell'andamento dell'economia porta le vicende della sua botteguccia , questo è l'autore : http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Reich
DEFORME AUTENTICO


Ciao AMATI....
anche io che vivo a NYC posso confermare che non c'e nessuna depressione economica o tragedia in vista.
La gente consuma piu che in Italia anche se il credito a "go-go" che veniva errogato fino a 4-5 anni fa si e' decisamente ristretto....in pratica fino al 2005 anche a parecchie persone con una posizione lavorativa precaria (leggi immigrati) venivano offerti mutui e finanziamenti generosi (in Italia e' impensabile !!) e si sono comprati la casa e l'auto.....
Oggi questa possibilita' e' molto piu ridotta, ma il discorso e' in parte compensato con il valore degli immobili che sono scesi di un 30% rispetto a 5 anni or sono.
Vorrei ricordare comunque che nel 2005 tutti si lamentavano per i prezzi esorbitanti....oggi tutti si lamentano per i prezzi che calano.....come fai sbagli !!
Ad oggi l'unico problema e' il prezzo del carburante che e' salito molto negli ultimi 2 mesi.....si tratta di un trend non sostenibile nel lungo periodo, in pratica se entro la fine dell'estate il "gas" come lo chiamano qui, non si abbassa il rischio e' effettivamente l'arrivo di una nuova recessione.
Comunque sia, tutti sti commenti da catastrofe di gente che l' AMERICA NON L'HAI MAI VISTA mi fanno sorridere......evidentemente sono persone ignoranti, che vivono in un paese (l'ITALIA) ormai moribondo sotto il profilo economico-culturale e civile......osservando il "bel paese" (o meglio ex bel paese) da oltre oceano si rimane sbalorditi dal degrado della societa' civile e dallo spettacolo disgustoso di una classe dirigente corrotta fino al midollo......
Come definire del resto l'ultimo "brillante" provvedimento di PRIVATIZZAZIONE (!!) DELLE SPIAGGE......con relativo (sottointeso) permesso per costruire !!
Ma rendiamoci conto, un territorio piccolo ormai distrutto dal cemento, dalle discariche, centri storici ormai mutilati dall'incuria, milioni di auto ovunque, abusivismo vergognoso, discariche, orrendi palazzoni, scritte vandaliche, infrastrutture vecchie e insufficienti.......che si puo piu RIMPIANGERE DELL' ITALIA!!




:gluglu:
Perfortuna che avevo pure specificato questo:
"Ovvio che le situazione personali contano poco dato che l'"orrizzonte" e' ristretto"
Ma si sa se non si hanno argomenti validi si "evita" di leggere....
Del resto Marocchesi ha appena dimostrato un punto che ho fatto prima.. ovvero molti parlano senza conoscere il paese e di conseguenza la popolazione.
Saprebbe che essendo l'autore un Americano, ovviamente parla in base alla percezione Americana, che come detto priam era settata ad un iperconsumo... ma questo Marocchesi non lo potra' capire dato che appunto non sa di cosa parla, non conosce il paese e parla su basi puramente ideologiche.
Ha risposto esattamente come descritto da me prima... ed ovviamente manco se ne e' accorto.
In sintesi, crede di sapere ma non sa un caxxo. :sofico:
Ultima modifica di Amati75; 07-05-11 alle 17:39
Globalizzazione..... si grazie.


Chissà perché i più ottimisti e americanisti sono stranieri emigrati di recente negli USA, i quali magari deridono le analisi di chi in America c'è nato e vissuto da sempre.
Ultima modifica di Cesare; 07-05-11 alle 17:54
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