



...grazie del complimento...cercherò di sofrzarmi di rimanere me stesso... anche se questo vorrà dire non farsi capire da coloro che ragionano in bainco e nero... bene o male... giusto o sbagliato... etic etc...hefico:
...allora spiegami come può il monoteismo rendere ottimisti...
Ultima modifica di Giordi; 13-05-11 alle 09:32
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”






Ti ha già risposto in modo adeguato Gauss
Posso solo aggiungere un link esemplificativo per farti vedere che inquadrare Einstein in una precisa visione di religiosità non sia esattamente facile. Sicuramente si può affermare che non rientri in nessuna religione tradizionale che preveda l'esistenza di un dio personale ed immanente.
Einstein letter calls Bible 'pretty childish' - US news - Faith - msnbc.com
Il secondo punto quello su darwinismo o meglio sull'attuale teoria dell'evoluzionismo basata sul darwinismo vs ID
Posto per l'ennesima volta un grafico riassuntivo per orizzantarsi fra nuovi e vecchi creazionisti
E qui la decodifica dettagliata
The Creation/Evolution Continuum | NCSE
Ora non so se la tua concezione di ID sia quella americana assimilabile ad un intervento divino immanente nella speciazione o almeno al livello in cui interviene la cosidetta 'complessità irriducibile' di behemiana memoria(Dio ingegnere genetico) oppure nella visione teistica in cui la divinità non interviene ma ha progettato le leggi(Dio progettista) in modo tale da determinare l'avvento dellHomo sapiens con il suo salto ontologico(?).
Mentre nel primo caso una specie di dicotomia fra attuale teoria dell'evoluzione ed ID esiste essendo due 'spiegazioni' alternative , nel secondo caso no.
Ritornando all'ID la dicotomia non è scientifica , visto che l'ID non ha prodotto un solo risultato pubblicabile e rimane nel suo impianto una teoria di fatto non verificabile.L'unica previsione verificabile dell'ID può essere l'evidenza dell'impossibilità dell'evoluzione basata sulle sole reazioni chimico - fisiche , la cosiddetta 'complessità irriducibile' , previsione che finora si è sempre infranta sul duro muro della realtà scientifica.
Per quanto riguarda il darwinismo che è in crisi basta ricordare questa semplice analisi di Mandrioli sul libro di Fodor/Piattelli Palmerini
L'almanacco delle critiche all'evoluzione
Il libro di Fodor e Piattelli Palmarini, come scritto su il Foglio, riporterebbe le conclusioni di “duecentoquaranta lavori pubblicati sulle più importanti riviste di biologia del mondo in cui vi sono riportati dati, fatti, meccanismi alieni dalla selezione naturale.” Anche ammesso (cosa per altro non vera) che tutti i 240 lavori citati indeboliscano la teoria dell’evoluzione, secondo una indagine della rivista Lab Times nel periodo 1996-2006 sono stati pubblicati tra Europa, USA, Canada, Australia, Giappone e Cina oltre 50.000 (!) articoli di biologia evoluzionistica ovvero meno dello 0,5% degli articoli pubblicati riporterebbe dubbi sullo stato attuale della teoria dell’evoluzione. Sono questi i numeri di una teoria in crisi? Come scriveva Telmo Pievani: è fondato trarre da questa scarna miscellanea di evidenze eterogenee la conclusione che il neodarwinismo sarebbe fatalmente malato? Non mi pare. Tra l’altro, non è vero che tutti e duecentoquaranta gli articoli indeboliscono la teoria dell’evoluzione dato alcuni sono solamente di introduzione generale (tipo articoli che indicano che esistono geni regolatori che influenzano lo sviluppo di molti organi diversi tra cui la corteccia cerebrale non sono certo contro l’evoluzione), mentre per altri le conclusioni di Fodor e Piattelli Palmarini sono opposte a quelle degli autori dei lavori che i due illuminati citano, tanto che si chiedono come mai gli autori di alcuni degli articoli da loro citati siano convinti che il loro lavoro sia coerente con la teoria dell’evoluzione e loro non ne capiscono il perché. Lo 0,5% è quindi da rivedere enormemente al ribasso. L’attuale governo sentirebbe, ad esempio, la necessità di dimettersi avendo meno dello 0,5% di oppositori?
Come vedi nessuna offesa , almeno esplicita , rimane quella implicita di ignoranza a chi interviene su argomenti che palesemente non conosce.


Come Einstein considerasse le religioni risulta chiaro dalla citazione che riporto nella firma. Esistono sue dichiarazioni molte chiare dove aggiungeva di non credere in un dio personale.


Poi non mi è particolarmente chiaro il senso del dibattito... se uno scienziato dice "esiste una dimensione superiore", che cosa ce ne facciamo di questa asserzione? Ci serve a qualche cosa?
Ultima modifica di Troll; 13-05-11 alle 11:41


Assolutamente a nulla , dal punto di vista della metodologia scientifica , come già riferito tante volte esistono scienziati credenti , in percentuale minore rispetto all'intera popolazione , che fanno ottimo lavoro scientifico , ma per farlo devono lasciare le loro convinzioni religiose fuori dalla porta dei loro laboratori o dei loro uffici.Che tali convizioni religiose o metafisiche ci siano e possano essere anche condizionanti nella scelta del loro campo di indagine o delle loro proposte di 'spiegazioni' questo non si può negare , ma le modalità in cui presentano i loro risultati e le verifiche che debbono compiere devono essere il più possibili liberi da tali condizionamenti se vogliono continuare a fare un lavoro che possa essere catalogato scientifico.


A me pensare che la realtà sia una, vivente e in continua trasformazione evolutiva rende ottimista quanto credere nell'empatia e nella corretta gerarchia dei valori umani e politici per la trasmissibilità della vita alle future generazioni.
Non ho mai conosciuto monoteisti depressi o infelici: forse perché credere nell'unitarietà intelligente della realtà fa venir voglia di partecipare senza entrare in competizione e senza coltivare timori di sorta?
In termini filosofici penso significhi relegare le negatività all'interno del concetto di "male" ben espresso col classico "malum est imperitia rerum".
di necessità virtù


quelli forse sono i perennialisti,i monoteisti,categoria molto labile,si tengono ben stretto il loro dio,che sia quello incazzoso e bilioso o quello che moltiplica pane e sardine o quell'altro con problemi di emorroidi,mentre gli altri dei sono falsi e bugiardi,a detta loro.