ma il dolore è salvifico,forse intendeva quello.


ma il dolore è salvifico,forse intendeva quello.


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”










ma è proprio quello il concetto che la signora voleva farci capire! occorre affrontare e subire il dolore perchè poi si verrà ricompensati nell'altro mondo dove a seconda del dio che riverisci ti verranno piaceri e delizie di tutti i tipi. se ho ben capito il pensiero della sig.ra MV


Perché pensi che la percezione del dolore alteri l'essere ottimista o pessimista?
Ho conosciuto pessimisti che si sono suicidati senza aver mai provato il dolore - ad esempio - di subire operazioni d'urgenza o mesi di degenza in ospedale, o della morte di un figlio o rivelazioni tragiche sulla propria identità; cose che invece posso testimoniare d'aver vissuto senza subire alcuna scalfittura a un ottimismo che in effetti definirei mistico in quanto attivamente contemplativo di questo effimero, fluttuante mondo.
di necessità virtù


Va bene, ma se fossi credente monoteista mi strapperei i capelli dall'orrore al pensiero di questa entità mostruosa che infligge pene dopo la morte, laddove da ateo nichilista sono felicemente rallegrato dal pensiero che tutto avrà una fine e sarà come se niente fosse mai stato.
Ultima modifica di Troll; 13-05-11 alle 14:04

