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Discussione: Cari amici austriaci

  1. #31
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Tra l'altro è bene ricordare come i dazi vanno sempre a vantaggio di pochi. Tipico l'esempio dei dazi americani sullo zucchero che hanno protetto gli agricoltori americani ma hanno di fatto tagliato le gambe a chi lo zucchero lo usava in dolci e altre lavorazioni. Risultato: i produttori di zucchero poco competitivi foraggiati dallo stato; gli stabilimenti americani delle industrie dolciarie trasferiti in Messico.
    E questo ovviamente per evidenziare anche il fatto che il pianificatore socialista non può prevedere tutto: non può pensare di gestire i rapporti di tutta un'economia (per giunta sofisticata come quella moderna) con il resto del mondo in maniera ottimale. E' una pia illusione da socialisti.

  2. #32
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    ottimi orone e phileas
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  3. #33
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Citazione Originariamente Scritto da Orone Visualizza Messaggio
    Tra l'altro è bene ricordare come i dazi vanno sempre a vantaggio di pochi. Tipico l'esempio dei dazi americani sullo zucchero che hanno protetto gli agricoltori americani ma hanno di fatto tagliato le gambe a chi lo zucchero lo usava in dolci e altre lavorazioni. Risultato: i produttori di zucchero poco competitivi foraggiati dallo stato; gli stabilimenti americani delle industrie dolciarie trasferiti in Messico.
    E questo ovviamente per evidenziare anche il fatto che il pianificatore socialista non può prevedere tutto: non può pensare di gestire i rapporti di tutta un'economia (per giunta sofisticata come quella moderna) con il resto del mondo in maniera ottimale. E' una pia illusione da socialisti.
    Direi che questo "pianificatore socialista" non è mai esistito, semmai il pianificatore comunista.
    E pure quello comunista è sparito da un pezzo.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  4. #34
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Da una parte c'è il sistema economico basato sulla proprietà privata, sugli individui, sugli scambi economici liberi. Dalla parte opposta c'è il socialismo: l'eliminazione dei mercati, delle scelte di consumatori e produttori. Il socialismo accentra tutto il potere decisionale economico. Comunismo, socialismo conservatore, nazional-socialismo... sono solo forme di un sistema economico che nella sostanza si affida all'idea di comandare l'economia nel suo insieme.

    Nel mezzo ci stanno le varie economie miste che tendono più o meno da una parte o dall'altra. Quando un governo accentra le decisioni che riguardano il commercio internazionale non fa altro che pianificare, cioè ricoprire un ruolo tipico dell'economia socialista: quello stesso governo potrebbe essere più liberale in altre questioni economiche. Di fatto però non potrà mai raggiungere la piena soddisfazione di tutti.

  5. #35
    Gianicolo, 1849
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Citazione Originariamente Scritto da Orone Visualizza Messaggio
    Da una parte c'è il sistema economico basato sulla proprietà privata, sugli individui, sugli scambi economici liberi. Dalla parte opposta c'è il socialismo: l'eliminazione dei mercati, delle scelte di consumatori e produttori. Il socialismo accentra tutto il potere decisionale economico. Comunismo, socialismo conservatore, nazional-socialismo... sono solo forme di un sistema economico che nella sostanza si affida all'idea di comandare l'economia nel suo insieme.

    Nel mezzo ci stanno le varie economie miste che tendono più o meno da una parte o dall'altra. Quando un governo accentra le decisioni che riguardano il commercio internazionale non fa altro che pianificare, cioè ricoprire un ruolo tipico dell'economia socialista: quello stesso governo potrebbe essere più liberale in altre questioni economiche. Di fatto però non potrà mai raggiungere la piena soddisfazione di tutti.
    E va beh, pazienza. Però in questo modo andrà a mediare interessi diversi, magari contrapposti.
    La funzione dello Stato nell'economia è regolazione dei processi economici e mediazione dei conflitti sociali, quindi fa semplicemente il suo mestiere.
    Ultima modifica di Grifo; 15-05-11 alle 00:00
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  6. #36
    Vivo all'estro
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Citazione Originariamente Scritto da Steppenwolf Visualizza Messaggio
    Utilitariamente invece i dazi hanno funzionato,ad esempio per i primi USA ,i Padri Fondatori piu' libertari stessi.
    La Germania inizio ventesimo secolo.
    Tutti con eccellenti risultati.
    Poi Adam Smith e' un perfetto esempio della netta spaccatura tra "filosofo assolutista" ed effettivo ,pratico amministratore:
    " Contrario ai dazi " ultra liberista teoricamente e filosoficamente poi li utilizzo' come effettivo amministratore.

    Sul punto del "loop" delle regolamentazioni ho solo una risposta,un perfetto parallelo:
    AUTO DIFESA.
    Difendersi violentemente dalla violenza e' giustificabile e non significa " fomentare il ciclo della violenza".
    Forza e capacita' di difesa sono necessarie in questo mondo se non si vuole essere distrutti ed allo stesso modo e' necessario difendersi a livello di import export nella realta' contestuale fatta di nazioni ed abissali differenze.
    Rifiutarsi di osservarlo e' masochismo assolutista ,simile a quello dei pacifisti del "porgi l'altra guancia",sempre distrutti nella storia.

    Infine il punto di Phileas,scusa ma e'poco comprensibile:
    Dazi sulle importazioni naturalmente NON significa calo di esportazioni e di fatto,fatto storico, non lo ha mai significato.

    Il tutto sopra naturalmente non significa essere concettualmente "a favore dei dazi" come poi qualche fissato proffe del bianco e nero e della lezioncina fumo-teorica tende ad estrapolare comicamente( lo so gia' per triste esperienza).
    Tutto questo signifca solo LIBERTA' di dazio( e se vogliamo di discriminazione e di decisione indipendente di una civilta') SOLO e finche' si opera all'interno della sovranita' nazionale e statale,dazio come possibile soluzione funzionale,pratica e non teorico filosofica.

    La separazione fra teorico economista da una parte e mente pratica amministrativa dall'altra e', nel caso dei dazi, piu' evidente che mai,anche all'interno dello stesso personaggio storico, teorico della liberta' di mercato poi divenuto amministratore imponente dazi,in un contesto di una equiparazione della liberta' impraticabile tra universi troppo distinti.

    La liberta' e sovranita' nazionale di imporre un dazio e' anche liberta' e potere di discriminare realta' inferiori e non equiparabili.
    Ultima modifica di Steppenwolf; 15-05-11 alle 01:14
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  7. #37
    Vivo all'estro
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Citazione Originariamente Scritto da Phileas Visualizza Messaggio
    Il punto è che ragioni con il solito post hoc ergo propter hoc. Visto che un dato paese ha imposto dazi e in seguito magari ha visto crescere il suo reddito allora concludi che un evento è causato dall'altro
    In realtà se ha imposto i dazi si puo' esclusivamente concludere che se ha incrementato il suo reddito è stato malgrado e non grazie ai dazi

    Se un paese impone dazi automaticamente riduce le sue esportazioni e/o le importazioni di capitale perchè il paese che esporta non ha altra possibilità di impiegare quei proventi che o acquistando dal paese importatore o investendovi
    Inoltre bisogna aggiungere che chi paga i dazi lo puo' fare solo perchè produce qualcosa di utile, fa profitti a differenza di chi da quel dazio è prtetto. E quindi il dazio trasferisce ricchezza da chi è produttivo a chi non lo è
    Post hoc ergo propter hoc applicato agli esempi storici che ho portato si chiama anche:
    Causa-effetto.
    " Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.

  8. #38
    Vedo la mano invisibile
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    Citazione Originariamente Scritto da Steppenwolf Visualizza Messaggio
    Il tutto sopra naturalmente non significa essere concettualmente "a favore dei dazi" come poi qualche fissato proffe del bianco e nero e della lezioncina fumo-teorica tende ad estrapolare comicamente( lo so gia' per triste esperienza).
    Tutto questo signifca solo LIBERTA' di dazio( e se vogliamo di discriminazione e di decisione indipendente di una civilta') SOLO e finche' si opera all'interno della sovranita' nazionale e statale,dazio come possibile soluzione funzionale,pratica e non teorico filosofica.

    La separazione fra teorico economista da una parte e mente pratica amministrativa dall'altra e', nel caso dei dazi, piu' evidente che mai,anche all'interno dello stesso personaggio storico, teorico della liberta' di mercato poi divenuto amministratore imponente dazi,in un contesto di una equiparazione della liberta' impraticabile tra universi troppo distinti.

    La liberta' e sovranita' nazionale di imporre un dazio e' anche liberta' e potere di discriminare realta' inferiori e non equiparabili.
    esiste la libertà di scambiare beni e servizi con scambi volontari.
    la "libertà" di dazio è una mostruosità pari pari alla "libertà" dal bisogno.
    non esiste il diritto al dazio, o meglio esiste concettualmente sullo stesso piano del diritto alla scuola pubblica.
    che poi adam smith abbia passato la vita a mettere dazi è una tua invenzione, ma anche se fosse vero sarebbe irrilevante riguardo alla scelta di cosa è giusto o sbagliato
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  9. #39
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    Citazione Originariamente Scritto da Steppenwolf Visualizza Messaggio
    Post hoc ergo propter hoc applicato agli esempi storici che ho portato si chiama anche:
    Causa-effetto.
    e certo, un paese si arricchisce limitando le possibilità imprenditoriali e limitando gli scambi commerciali. :gluglu:
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  10. #40
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    Predefinito Rif: Cari amici austriaci

    Citazione Originariamente Scritto da -Duca- Visualizza Messaggio

    parli così perchè non hai letto "i fallimenti dello stato interventista", di Mises, e non hai digerito il concetto del vantaggio comparato, ne mi sa che hai ben chiaro il meccanismo della bilancia dei pagamenti accennato da Phileas..

    All'atto pratico, da quando dando retta a Prodi e soci abbiamo aperto le porte alle merci cinesi tutto questo vantaggio per noialtri non l'ho visto.

    Del resto non capisco come si possa mettere sullo stesso piano in tutto e per tutto, chi produce ad 1$ l'ora e fa interventismo statale, e chi invece va a 20$ l'ora. Tanto più che per questioni di "decenza", il secondo paese non può scendere oltre certi costi.

    No davvero, ha detto bene Steppenwolf. Autodifesa dalla concorrenza sleale.
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

 

 
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