Tra l'altro è bene ricordare come i dazi vanno sempre a vantaggio di pochi. Tipico l'esempio dei dazi americani sullo zucchero che hanno protetto gli agricoltori americani ma hanno di fatto tagliato le gambe a chi lo zucchero lo usava in dolci e altre lavorazioni. Risultato: i produttori di zucchero poco competitivi foraggiati dallo stato; gli stabilimenti americani delle industrie dolciarie trasferiti in Messico.
E questo ovviamente per evidenziare anche il fatto che il pianificatore socialista non può prevedere tutto: non può pensare di gestire i rapporti di tutta un'economia (per giunta sofisticata come quella moderna) con il resto del mondo in maniera ottimale. E' una pia illusione da socialisti.




Rispondi Citando
