



ok ci sono fatemi sapere


mi ero fatto vivo diversi mesi fa;
comunque fatemi sapere, sono sempre disposto a dare una mano, anche se oggi come oggi vedo il mio futuro nel centro-destra;
"Dopo Einaudi cominciò per l'Italia la Repubblica delle pere indivise"


non vedo che cosa ci sia da capire;
come nella vita reale non aderisco più al PRT e alle varie formazioni pannelliane, lo stesso può accadere qui, non ci vedo nulla di strano;
PS
in ogni caso penso che fareste bene a chiedere un'autorizzazione di due fondatori del gruppo, Nicola e Liberamente;
Ultima modifica di santiago; 01-01-12 alle 04:55
"Dopo Einaudi cominciò per l'Italia la Repubblica delle pere indivise"




guarda che pare che sei stato eletto deputato nella lista di sinistra, bisogna porre urgentemente rimedio secondo me
comunque in virtù di quanto leggo su questo thread, direi che si può riattivare il gruppo qui su pir, contatterò di sicuro liberamente e nicola anche per chiedergli di tornare e una loro autorizzazione
urge però fare chiarezza sul tuo ruolo, io ti chiedo se possibile di tornare indietro sui tuoi passi e almeno per questa legislatura continuare con la lista in cui come nostro candidato sei stato eletto


RADICAL
portavoce provvisorio: Motorino Radicale
iscritti
Anticlericale
Motorino Radicale
Santiago (in attesa di conferma)
Burton Morris (in attesa di conferma)


l'ultimo organigramma vigente:
Presidente: Zulux
Segretario: Burton Morris
Portavoce: Motorino Radicale
ho contattato sia presidente che segretario affinché si facciano vivi


per correttezza posto l'ultima mozione approvata, nel leggerla non capisco su che documento ci siamo basati in vista delle scorse elezioni, a occhio e corce mi pare meglio trasformare la presente associazione in LISTA RADICALE, per non confonderci con quanto già deciso in precedenza e in rispetto alle decisioni prese
Mozione votata al II Congresso Straordinario di Radical:
Mozione politica generale di trasformazione di Radical (Burton Morris)
a) lo statuto vigente, tutte le cariche e le attuali iscrizioni sono annullate;
b) Radical non parteciperà più al gioco virtuale "Transatlantico" del forum Politicainrete, si attiverà su questo ed altri forum al fine di comunicare le sue attività politiche nella realtà; pertanto gli iscritti sono liberi di dedicarsi alle attività ludiche nelle forme e nei modi che più gli aggradano;
c) Radical diventa piattaforma politica per un'associazione di blogger e forumisti radicali, registrata dal notaio, avente i primari obiettivi di:
1) organizzare politicamente i radicali del web per un'azione comune nella politica reale;
2) raggiungere la quota di 25 iscritti per federarsi ai Radicali Italiani e al Partito Radicale (nota: ciò non implica affatto l'adesione a questi partiti da parte di chi si iscriverà alla nostra associazione);
d) gli iscritti alla piattaforma politica Radical saranno i fondatori e costituenti dell'associazione politica reale, quindi chi desidera confermare l'iscrizione è pregato di mandare un pvt al nick di Nicola per ottenere maggiori istruzioni


questa è l'ultima bozza postata da Zulux, io la adotterei, però cambiando il nome in LISTA RADICALE per rispetto a quanto già fatto da altri in precedenza, in primis l'admin Nicola e il supermod Liberamente
CARTA DEI VALORI
RADICAL (LISTA RADICALE) è una formazione politica di natura esclusivamente ludica attiva sul forum Politicainrete.net;
RADICAL (LISTA RADICALE)
proclama il diritto e la legge;
proclama nel loro rispetto la fonte insuperabile di legittimità delle istituzioni;
proclama la sua adesione ai principi e ai valori del Partito Radicale Transnazionale, pur rimanendone ben distinto da un punto di vista politico, giuridico e formale;
proclama il dovere alla disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza, alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge;
richiama sé stessa, ed ogni persona che voglia sperare nella vita e nella pace, nella giustizia e nella libertà, allo stretto rispetto, all'attiva difesa di due leggi fondamentali qualila Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo (auspicando che l'intitolazione venga mutata in "Diritti della Persona") e la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo nonché delle Costituzioni degli Stati che rispettino i principi contenuti nelle due carte; al rifiuto dell'obbedienza e del riconoscimento di legittimità, invece, per chiunque le violi, chiunque non le applichi, chiunque le riduca a verbose dichiarazioni meramente ordinatorie, cioè a non-leggi; al principio di libertà di coscienza individuale e dei diritti enunciati nelle dichiarazioni dei dirtti dell’uomo americane (Pennsylvania) e della Rivoluzione Francese;
dichiara di conferire all'assioma di non aggressione carattere di imperativo assoluto (nonviolenza).