Ah beh invece festeggiare in piazza la morte di Bin Laden o mandare in onda l'esecuzione di Saddam Hussein è normale :gratgrat:


Ah beh invece festeggiare in piazza la morte di Bin Laden o mandare in onda l'esecuzione di Saddam Hussein è normale :gratgrat:
Essi si riproduconoe da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..


Si chiama morale a senso unico.
Io da quando ho avuto l'età per pensare e vidi le foto di Mussolini appeso dissi fra me, speriamo che questi tempi siano finiti, speriamo che queste barbarie appartengano alla storia.
Invece mi sbagliavo a distanza di 60 anni sono accadute le stesse cose. Forse l'istinto cattivo dell'uomo continuerà ad esistere nonostante il progresso.
Aggiungo che Bin Laden non è mai stato processato da nessuno e che quindi a rigor di logica doveva essere innocente fino a prova contraria ed invece ci sono state feste in piazza, feste per la morte di un uomo.
Questo sinceramente non fa parte della mia morale. :giagia: :giagia:
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Penso che tu non abbia capito lo spirito che mi ha mosso nell'esporre il problema.
Ho detto, e lo ripeto, di avere preso spunto da quell'arresto per parlare d'altro.
Il centro del discorso verte sulla disgustosa abitudine dei media di consegnare ai cittadini immagini cruente.
E quelle di un arresto sono cruente.
Se hai letto bene ciò che è scritto nel primo intervento, ho dichiarato la mia avversità nei confronti del personaggio Strauss-Kahn.
Altresì ho dichiarato la mia personale ostilità nei confronti di certe immagini trasmesse intessute di violenza espressione della sopraffazione dell'uomo sull'uomo (dovuta alle circostanze) che sarebbe opportuno rimanessero relegate nel recinto della immaginazione che segue la notizia di un arresto.
Costituisce forse un delitto di lesa maestà essere garantisti in questo Paese?
La domanda che ti devi porre è: e' giusto che un cittadino, ancorchè giudicato, la cui presunzione di non colpevolezza è tutelata dalla costituzione, venga esposto (e con lui la propria famiglia) al tritacarne delle impietose immagini mediatiche?
Che significa "se sei innocente, ci sarà modo di dimostrarlo"?
Quando il danno è stato cagionato, ed in questo caso trattasi di danno permanente, e non è supportato dalla ragione che lo ha provocato, sei un miserabile con la vita distrutta.
Passaci prima di blaterare.
Di questi casi son piene le fosse.
Certamente hai ragione.
Questo per ciò che riguarda quel personaggio.
Egli ha vissuto (e sta vivendo) l'inglorioso momento della vergogna.
E' anche questo da annoverare, per lui, tra gli atti dovuti?
Non lo sappiamo.
Chi, ora può saperlo?
Nessuno credo. Forse neppure lui.
La riflessione che riguarda Strauss Kahn costituisce lo spunto per parlare sopra a questo tema in termini generali.
In particolare sotto il profilo della tutela delle nostre garanzie costituzionali.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Il forumista in questione è proprio un avvocato a tutti gli effetti : nel pensiero, nel linguaggio, nello stile.
Sono contento di uscire a breve (forse)dalla categoria..:gluglu:


e io ti ho già detto che fino al giorno prima le telecamere fra le palle gli stavano benissimo, quando si faceva fotografare di qua e di là nel mondo a far danno. quando lo fotgrafavano d'estate sullo yacht o d'inverno a Kitzbühl. e ora che lo arrestano, censura?
che le immagini di un arresto siano cruente (cruor=sangue) lo dici tu. esiste il diritto di cronaca.
poi ci sarebbe da discutere se la vita gliel'hanno distrutta i media o se se l'è distrutta da solo.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Parlare con i sordi è impossibile.
Sfuggi il tema.
Ti rifugi nel caso Strauss Kahn e glissi l'argomento sopra il quale è incentrata la discussione.
I tuoi organi sensoriali sono quelli del lanciatore di monetine.
Uno sport praticato da pochi derelitti come dipietro.
Rispondi, se vuoi, alla domanda generale che ho introdotto.
Ultima modifica di Edmond Dantés; 19-05-11 alle 13:41
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Il tuo è un discorso che si perde in un bicchier d'acqua: ci dev'essere necessariamente un momento in cui l'arrestato viene visto con le manette in pubblico. O al momento dell'arresto, o quando esce dalla questura o quando lo portano in carcere.
Quindi o ti dichiari contrario all'uso delle manette (e magari suggerisci qualcosa di diverso) oppure hai scritto un solo mare di chiacchiere.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 19-05-11 alle 13:54
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


ti ho già risposto. più volte. se non capisci non è colpa mia.
esiste la libertà di stampa, almeno in alcuni paesi. in questi paesi la stampa è libera di mostrare immagini di ciò che accade, si chiama diritto di cronaca.
tutto ciò vale in modo esponenziale se sei un personaggio pubblico. i media si interessano di te. questo interesse non si può spegnere a piacimento.
i media devono essere liberi di riportare le notizie.
se la notizia è: hanno arrestato XY con l'accusa di stupro o di omicidio, i media devono essere liberi di mostrare le immagini dell'arresto. punto. non c'è un cazzo da discutere. la notizia è l'arresto e loro la riportano.
se questo stato di cose non ti aggrada sei tu che hai un problema, con la tua mania su quello che secondo te la stampa e i media possono mostrare e quello che no. probabilmente pensi che la gente sia stupida e che non sia capace di ragionare e valutare e formarsi un'opinione. ma questo è normale. vivi in Italia.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Il discorso è partito male per scelta di un esempio sbagliato.
Bisogna prendere il signor nessuno che a un certo punto viene accusato di essere il mostro di qualcosa. E via di telecamere.
Poi dopo tre anni di processo ( solo tre anni se è fortunato ) salta fuori che si sono sbagliati e pubblicano la smentita di passaggio tra la rubrica di moda e il terremoto in Lillipuzia.
Cosa rimane più nella memoria collettiva ? L'immagine del mostro in catene o la notizia che il signor nessuno è stato assolto ?