ma nei tribunali americani non era proibito fare riprese?


ma nei tribunali americani non era proibito fare riprese?
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!




una persona viene arrestata. qualcuno l'accusa di qualcosa. i media riportano la notizia.
che cosa c'è di strano? è gogna?
i media non dovrebbero riportare la notizia? e per quale motivo?
questo vale per DSK come per Pinco Pallino.
e si, la faccenda di DSK puzza di bruciato lontano un chilometro.
ma questo è colpa dei media? no. i media infatti riportano le perplessità di alcuni su come sono andate le cose. alcuni dicono addirittura che uno scagnozzo di Sarko ha pubblicato la notizia su un blog prima che uscisse, dicendo che DSK era stato arrestato in albergo, quando invece l'arresto è avvenuto all'aeroporto.
insomma i media fanno i media.
ognuno poi si formerà una sua opinione più o meno informata dei fatti. forniti dai media.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Non capisco cosa c'entra quello che hai scritto
In questi casi la tv si limita a fornire una notizia oggettiva: "è stato arrestato". Aggiungendo dettagli che via via vengono appresi da fonti giudiziarie.
Se per te dare una notizia oggettiva dev'essere un esempio di cattiva informazione ti sbagli e se confondi "è stato arrestato" con "è stato dichiarato colpevole, è davvero un infame, un pessimo uom, com'è bello vederlo soffrire" allora sono problemi tuoi.
Posso solo limitarmi a dire che questa paura di tintinnii di manette che emerge sempre quando c'è il colletto bianco di turno o dei personaggi conosciuti e noti ad un pubblico nazionale (solo loro possono avere paura a vedere la loro "immacolata" immagine rovinata di fronte ad un grande pubblico, al poveraccio non gliene frega nulla) e questo pietismo da quattro soldi non lo condivido.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 19-05-11 alle 14:46
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Io, Hasselblad e non Hassemblad, non mi sono mai mosso da qua...
Sulla deambulazione di Wolverine, non sono in grado di pronunciarmi.
Riguardo al faceto di cui sopra... beh, nasce come controcanto al serio della discussione che, viste le pieghe che vanno via via formandosi, rischia di tramutarsi nella solita mattanza finale (annessi fischi e pernacchi). :gluglu:


Tu sei un personaggio davvero "singolare".
Per facilitare l'ingresso nella giusta meditazione affichè essa possa raggiungere quell'oscuro abisso costituito dalla coscienza, ti faccio un esempio dei tanti che capitano.
Il signor Omega, alle sei del mattino di un bel giorno qualsiasi sente suonare il campanello della propria dimora. Guarda lo spioncino della porta e, con una certa sorpresa, intravede quattro persone sconosciute. Uno vestita da agente di pubbica sicurezza. La presenza di questi lo rincuora ed apre la porta pur nel turbamento provocato dall'ora insolita che gli fa balenare subito una qualche disgrazia.
I signori entrano e dopo essersi presentati gli consegnano due volumi tipo "treccani" che costituiscono l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Passano tre ore prima che lo sventurato comprenda ciò che gli sta capitando. Poi "affidandosi" a quelle premurose manine, esce dalla propria abitazione acompagnato da questi signori.
Carcere ed interrogatori. Passano 25 giorni prima che il magistrato comprenda di essere incappato in un clamoroso errore.
Lo sventurato, recluso in una cella di isolamento, lontano da ogni possibile contatto, pensa di togliersi la vita.
Arrivano per tempo l'ordine di scarcerazione e le "scuse" del magistrato inquirente.
La sua famiglia, come tante delle nostre, non potendo nascondere ad alcuno la scomparsa del congiunto perchè tutti i notiziari hanno mandato in onda le immagini del suo arresto, era reclusa in casa di quella carcerazione imposta dal pugno di ferro che atterrisce i giganti: la vergogna.
Quell'uomo, ormai libero da ogni accusa, muore poco dopo il suo ritorno a casa.
Nessuna notizia fu divulgata dai media. Ne quella della sua estraneità ai fatti nè quella del suo decesso.
Rifletti.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


puoi farti tutti i gargarismi linguistici che vuoi.
a me di quello che dice la cassazione di questa repubblica delle banane non frega una cippa.
il mostro televisivo viene creato proprio perché in questo paese del terzo mondo non si può più parlare di nulla, e allora te lo fanno a peperini con zì Miché e quella cessa della figlia, con Yara "Santa Subito" Gambirasio.
ma la verità è che sono solo armi di distrazione di massa.
tutti a speculare su qualche delittazzo pruriginoso della profonda e squallida provincia italiana invece di vedere che cazzo stanno combinando quelli in Parlamento. la guerra con Libia. l'economia che fra un pò arriva la mazzata, quella vera.
e quelli come te ci cascano con tutte le scarpe e urlano allo scandalo, al mostro in prima pagina.
sai che c'è? a me non frega nulla neanche di zì Miché e del marito soldato di quella nuova morta ammazzata che sta su tutti i canali a tutte le ore.
non mi rispondere. sei illeggibile.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Non me ne volere, ma ho già letto il Processo di Kafka, che, pur con tutti i suoi limiti, scrive meglio di te e da più spazi di riflessione
Può capitare. E quindi?Quell'uomo, ormai libero da ogni accusa, muore poco dopo il suo ritorno a casa.
Nessuna notizia fu divulgata dai media. Ne quella della sua estraneità ai fatti nè quella del suo decesso.
Sappiamo bene che in questi casi la famiglia potrà attivare tutte le procedure sia per ottenere un risarcimento economico e sia per ottenere una riabilitazione dell'immagine del parente ingiustamente arrestato.
Rimane il quesito: l'alternativa alle procedure attuali quale sarebbe?
Evitare di arrestare persone, se non dopo il giudizio di colpevolezza?
Non trasmettere l'arresto in tv e sui giornali? Ma così fingeremmo di non sapere sia che ad uno sconosciuto che viene arrestato e ammanettato in casa davanti ai genitori, alla moglie e ai figli e poi viene visto in strada dai vicini, dagli amici gliene freghi qualcosa di essere visto anche dalla casalingua sconosciuta di Voghera e sia che anche se la notizia dell'arresto non venisse vista in tv, anche in questo caso potrebbe provare vergogna e tentare il suicidio se innocente.
Quindiil discorso si riduce in un non-sense, a meno che non si diano alternative valide alla procedura dell'arresto, così come prevista dal nostro ordinamento.
Nel mondo reale, poi, gli unici a non volersi mostrare in pubblico con le manette in tv sono, appunto, le persone che hanno un'immagine nota a livello nazionale e queste discussioni spuntano sempre in seguito a notizie simili come fossero reazioni pavloviane. Naturalmente, sempre per proteggere il povero cristo che viene arrestato per sbaglio e non vuole farlo sapere in Valle d'Aosta.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 19-05-11 alle 15:07
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?