

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Veramente, sei tu che la modifichi a tuo uso e consumo.
Gesù Cristo fu chiarissimo: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


guarda che la pietra di cui si parla in questo brano del Vangelo è la fede di Pietro, fede che era stata messa in discussione dal triplice rinnegamento fatto da Pietro stesso nel tentativo riuscito di penetrare nel cortile della casa del sommo sacerdote... dove una serva lo riconobbe e lui negò e negò per ben tre volte...
ovvero se la fede iniziale viene modificata, l'edificio non è più quello voluto da colui che l'ha fondato...
ed è a rischio di crollo....


la cosiddetta autorità papale è la cosa più contestabile di tutta l'impalcatura della chiesa di Roma...
Arriva il signor Sarto e proibisce il modernismo...
arriva il signor Angelo Giuseppe Roncalli e pensa a come fare per ripristinare il cristianesimo precedente il Concilio di Trento...
Per cancellare un infausto Concilio è necessario evidentemente un altro Concilio...
Poi il signor Roncalli muore, arriva il signor Montini ed imbavaglia il Concilio stesso impedendogli di legiferare su argomenti importanti quali la contraccezione ed il celibato sacerdotale...
ed oggi, a più di quarant'anni dalla chiusura del Concilio stesso abbiamo le librerie piene di volumi che parlano della storia del Concilio e nella Chiesa di Roma hanno preso campo movimenti che proseguono imperterriti a diffondere idee ampiamente condannate da Concilio stesso...
e un personaggio discusso e discutibile come Karol Woijtila viene beatificato...
pensi che questa sia la Chiesa voluta da Cristo ?


Questa è una tesi protestante, che non stà ne in cielo ne in terra.
Sin dalla morte di Pietro (ovvero con Papa Lino) si riconosce un primato particolare al Vescovo di Roma.
Dato che tu parli così, credo tu conosca tutti i testi, ad esempio, di CL.ed oggi, a più di quarant'anni dalla chiusura del Concilio stesso abbiamo le librerie piene di volumi che parlano della storia del Concilio e nella Chiesa di Roma hanno preso campo movimenti che proseguono imperterriti a diffondere idee ampiamente condannate da Concilio stesso...
Mi dici UNA SOLA parola pronunciata da Giussani e Carron che vada contro il Concilio?
Ultima modifica di ulell; 19-05-11 alle 22:59
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


No : il concetto di vescovo è presente in tutta la Chiesa primitiva, ma non c'è traccia di una supremazia della Chiesa di Roma rispetto alle altri sedi apostoliche, ovvero alle Chiese fondate dagli Apostoli...
Ricordati che i patriarcati erano Gerusalemme, Antiochia, Alessandria, Roma e Costantinopoli, ovviamente quando Costantinopoli fu fondata...
Non è una tesi protestante : è la tesi dei Santi Padri, santi padri che la Chiesa di Roma spesso cancella dalla storia o che rispolvera solo quando la loro presenza fa comodo per supportare qualche tesi...
Sinceramente non so se sia stata accolta e conservata da qualche gruppo protestante : forse potrebbe anche essere, ma quanto dici non è sufficiente per liquidare la veridicità delle mie osservazioni.


1) infatti vorrei leggere anche le opinioni di storici non cattolici e di altre confessioni. Come ho detto voglio approfondire sui libri e non su internet, se volessi continuare qui potrei andare a cercare e postare siti su siti ortodossi che hanno una visione storica completamente diversa rispetto a quella da te riportata e dichiarano che è la chiesa cattolica che si è spostata dalla tradizione.
2) Di nuovo si tratta di approfondire bene, si sa che ogni parte tira acqua al proprio mulino.
3) Non sono d'accordo su questo, altrimenti le avrebbero dato, ad esempio, un'importanza pari al divieto di sacerdozio per le donne. Invece è e resta una regola della sola chiesa Latina e non di quella Cattolica. Lo so, tu dici che quelle alle chiese orientali sono concessioni, ma mi sembra storicamente inesatto. Di nuovo, approfondirò.
4) certo, verginità e celibato sono due cose diverse. Ma ricorda che anche la verginità è uno stato lodato e ricercato fin dall'inizio della storia cristiana, ma non per questo è diventata una condizione per accedere ad alcun tipo di sacerdozio o di ordine sacro.
Così mi disse che quel giorno era uscita coi fiori gialli tra le mani perché finalmente la trovassi e che se non fosse successo si sarebbe avvelenata perché la sua vita era vuota. - M. A. Bulgakov