
Originariamente Scritto da
Edmond Dantes
Allora non avrebbero dovuto essere state le BR a rapirlo ed ucciderlo sterminando anche la sua scorta.
Avrebbero dovuto essere le destre.
Spiace dover assistere al travisamento dei fatti.
Ero adulto e vaccinato a quel tempo ed i
fatti sono andati come ho detto.
Si sono verificati secondo la sequenza indicata da me.
Pochi sostennero la linea della trattitiva che faceva capo alle colombe.
Il più autorevole fu Bettino Craxi. Fatto.
Interrogare l'imperscrutabile destino di Moro è mestiere di Prodi. Non il mio.
Il PCI sostenne il governo del compromesso storico e votò quella maggioranza nel giorno del rapimento di Moro. Fatto.
Il PCI propugnò la supremazia della Ragion di Stato (che poi dimenticò di invocare nel caso Dozier) sulla trattativa sullo scambio dei prigionieri per il suo rilascio. Fatto.
Il PCI si oppose strenuamente alle trattative in extremis condotte da Craxi e Signorile facendole fallire. Fatto.
Il PCI per tutto il tempo del sequestro e sino alla uccisione di Moro, utilizzò le colonne di Repubblica per diffondere la motivazione in sostegno della impossibilità di pervenire ad uno scambio che avrebbe salvato la vita a Moro. Fatto.
A proposito di questo, scrissi privatamente una lettera a Scalfari contestando la dipendenza al PCI del quotidiano da lui fondato e che dirigeva. Lo "informai" che Repubblica oramai si allegava alle copie distribuite dell'Unità protestando che l'attributo "indipendente" al quotidiano era diventato una inutile appendice.
Rispose sostenendo che sbagliavo l'analisi, correggendomi in una lunga e noiosissima replica.
Mi incazzai e, da quel momento non acquistai più Repubblica sebbene per me le vignette di Forattini costituissero una forte attrazione.
Qualche decennio dopo Forattini se ne andò.