Mediante categorie economiche non è possibile ottenere risultati morali.
Il Bene inteso come VALORE VIVENTE in cui l’uomo possa trovare una dimensione migliore del vivere,non può derivare da meccanismi economici e statali che dovrebbero agire come la scienza meccanica agisce sul mondo minerale,sfruttandone le leggi fisiche.
Il mondo interiore umano è una continua azione creatrice che attinge molto oltre il mondo fisico materiale.
Anzi la stessa opera del materialismo, che vorrebbe ridurre tutto a meccaniche azioni e reazioni che (giacenti in grembo ad una misteriosa materia divinificata), è opera interiore umana creata dal nulla,opera interiore che viene usata per negare se tessa mentre si manifesta da oltre la natura per dichiararsi frutto della natura fisica in uomo.
Il mondo interiore dell’umanità è la fonte imprevedibile di ogni creatività morale che infine si traduce in scelta di azioni fisiche da compiere.
E’ l’uomo che decide cosa fare,tutto il futuro è riposto nell’attimo imponderabile in cui l’uomo decide continuamente cosa fare.
Il libero arbitrio è la fonte di ogni mutamento.
In questi termini l’attuale insostenibilità politica del vivere collettivo è frutto di decisioni interiori sbagliate avvenute in passato.
Certamente l’influenza di errori commessi in passato,influenza e condiziona il presente MA NON LO PUO’ DETERMINARE IN ASSOLUTO poichè è sempre possibile attuare nuove scelte interiori,ossia è sempre possibile pensare di nuovo e scegliere nuove azioni da compiere.
Pertanto il punto centrale in cui si determinano i mutamenti futuri dell’umanità, è riposto nelle scelte di pensiero degli individui.
Individui che possono pensare e scegliere tutto ed il contrario di tutto.
Ma l’individuo sceglie sempre in base alle evidenze morali in cui crede.
Tutto è quindi riposto nelle scelte morali che avvengono nelle profondità dell’animo umano.
Quanto più una prospettiva ideale è amata e venerata,tanto più ha la possibilità di essere scelta e quindi di essere realizzata.
Tutto viene deciso per atto di amore.
L’opposto di ciò è odiare a tal punto da riuscire a paralizzare ogni atto ideale costruttivo e affermativo.
Chi odia non crea ma ostacola a tal punto da riuscire nell’immediato a distruggere tutto ed a paralizzare ogni atto creante.
L’unica via realmente rivoluzionaria è vedere talmente bene ciò che si vuole costruire,da riuscire a vincere ed a fendere le tempeste neganti e regressive.
La meta è creare valori morali iniziando dalla propria interiorità.
Azioni ideali e morali.
Scelte di pensiero amate e venerate.
Ideali supremi.




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