Pagina 82 di 92 PrimaPrima ... 3272818283 ... UltimaUltima
Risultati da 811 a 820 di 913
  1. #811
    Forum Admin
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    23,315
     Likes dati
    799
     Like avuti
    5,131
    Mentioned
    68 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da Gdem88 Visualizza Messaggio
    L'idea in effetti non è malvagia...ci vorrebbe però più coscienza sociale da parte delle imprese. Come incentivarle? Oltre a questo, parlando di asili nido aziendali si sconfina nel welfare to work, che porta con sè il tema della contrattazione aziendale...in Germania funziona, ma lì hanno relazioni industriali di altro tipo.
    La coscienza sociale è il problema italiano. Comunque credo che piano piano ci si potrà arrivate. Con l'aumento delle nascite, causato sopratutto dall'immigrazione, le aziende dovranno trovare una soluzione del genere se vorranno continuare ad operare nel libero mercato in maniera competitiva. Questo lo affermo perchè comunque la flessibilità oraria acquisterà sempre più piede nei prossimi anni e le famiglie con figli non potranno permettersela se l'azienda non fornirà loro un servizio integrato. Ne consegue che l'azienda sarà costretta ad accettare un nuovo ruolo che è quello del welfare to work.

    Incentivare una cosa del genere alla fine significa esclusivamente aiutare a veicolare al meglio la comunicazione tra aziende, territorio e comune così da portare davanti agli occhi di tutti le esigenze del cittadino-lavoratore e calibrare un servizio adatto alla situazione in maniera trasparente riuscendo così a creare un rapporto fiduciario tra azienda e popolazione.

  2. #812
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    24 Jun 2011
    Messaggi
    17,120
     Likes dati
    1,798
     Like avuti
    3,514
    Mentioned
    454 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da SteCompagno Visualizza Messaggio
    Conoscendo la classe imprenditoriale italiana può rivelarsi un boomerang (il ricatto servizi/maggiori prestazioni sul posto di lavoro, la parola "flessibilità di orario" intesa in un modo negativo)

    Detto questo, in che modo si può aiutare a creare questi servizi ? Sui cui non sono contrario per principio.
    Ovviamente si deve fare in modo che le aziende non vadano in perdita per i servizi offerti...la contrattazione aziendale può aiutare in questo caso per caso, ma ci vogliono anche direttive nazionali ed incentivi finanziari
    «Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]

  3. #813
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Comunque continuo a non capire cosa c'era di sbagliato nel recuperare risorse per un piano di ristrutturazione degli edifici scolastici e nell'avviare la costruzione di nuovi asili pubblici, almeno nelle zone dove il servizio manca completamente (sia pubblico che privato).

    In più l'idea di Gdem non era campata in aria, c'è più di un comune virtuoso (cioè che ha soldi in cassa) che con il patto di stabilità (una cosa tra il mostruoso e il folle) non può spendere per nessuna iniziativa.

    Non recependo il patto, possiamo dare il via agli Enti locali col bilancio in attivo, rispettando determinati parametri, per investire su questa direzione.
    Ultima modifica di SteCompagno; 11-01-12 alle 17:19
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  4. #814
    Francpolitik
    Data Registrazione
    05 Jul 2010
    Località
    Pescara
    Messaggi
    6,171
     Likes dati
    7
     Like avuti
    1,036
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da Frankie D. Visualizza Messaggio
    Le banche non concederebbero mai mutui di questo tipo ad oggi. E' un prestito ad altissimo rischio. E poi i mutui servirebbero per pagare la costruzione dell'edificio ma non sarebbe un entrata organica tale da poter assicurare lo stipendio ai dipendenti o le spese di manutenzione.
    Attenzione, attenzione. Anzitutto mi duole ricordarvi un fatto: l'edilizia scolastica, per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali), è gestita direttamente ed esclusivamente dalla Provincia di appartenenza del singolo istituto.

    E spesso, quantomeno nella mia provincia, l'ente è dovuto ricorrere al prestito bancario, anche in tempi estremamente recenti, per provvedere a situazioni di emergenza: solai e tetti pericolanti, infissi crollati, barriere insormontabili, ecc.

    La questione appare quindi già di per sé grave. Se a ciò aggiungiamo che l'edilizia di scuole primarie e secondarie è spalmata a macchia d'olio su una quantità di enti infinita, possiamo immaginarci quale risultato avremo: sprechi a non finire e dispersione delle risorse.

    Per tanto bisogna assolutamente mettere mano alla miriade di leggi che regolano la materia, decidendo se completare il percorso di autonomia scolastica intrapreso sin qui, affidando anche le questioni tecnico-edilizie alle singole scuole, o centralizzare il tutto.

    Mi pare poi che su PIR non esistano le Province, quindi per quanto riguarda le secondarie di secondo grado abbiamo un buco legislativo incolmabile.

    Per risolvere il problema occorrerebbe creare una commissione Istruzione permanente che scavalchi le singole posizioni e raggiunga un risultato definitivo quantomeno in tema di edilizia scolastica, che è un vero e proprio marasma.

    E' poi dovere primario dello Stato garantire a tutti i cittadini pari trattamento, innalzando il livello dell'insegnamento e dei luoghi ove i giovani apprendono attraverso un massiccio programma di intervento pubblico.

    Troppo spesso, per reperire risorse su Transatlantico ci siamo dimenticati, come i nostri colleghi parlamentari italiani, che c'è una massa enorme immobbilizzata nelle mani di disonesti ammontante tra i 120 e i 250 miliardi di euro: l'evasione fiscale.

    Finché non colpiamo quella, noi ci potremo sognare un moderno ed efficiente Welfare State.

    A quanti poi affermano che le tasse son già fin troppo alte, vorrei ricordare che questo governo ha abbassato parecchio la leva fiscale, attraverso il ddl Olivo, portando le aliquote IRPEF ad un livello decisamente minore dell'attuale.
    L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene

  5. #815
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da Francpolitik Visualizza Messaggio
    Attenzione, attenzione. Anzitutto mi duole ricordarvi un fatto: l'edilizia scolastica, per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali), è gestita direttamente ed esclusivamente dalla Provincia di appartenenza del singolo istituto.

    E spesso, quantomeno nella mia provincia, l'ente è dovuto ricorrere al prestito bancario, anche in tempi estremamente recenti, per provvedere a situazioni di emergenza: solai e tetti pericolanti, infissi crollati, barriere insormontabili, ecc.

    La questione appare quindi già di per sé grave. Se a ciò aggiungiamo che l'edilizia di scuole primarie e secondarie è spalmata a macchia d'olio su una quantità di enti infinita, possiamo immaginarci quale risultato avremo: sprechi a non finire e dispersione delle risorse.

    Per tanto bisogna assolutamente mettere mano alla miriade di leggi che regolano la materia, decidendo se completare il percorso di autonomia scolastica intrapreso sin qui, affidando anche le questioni tecnico-edilizie alle singole scuole, o centralizzare il tutto.

    Mi pare poi che su PIR non esistano le Province, quindi per quanto riguarda le secondarie di secondo grado abbiamo un buco legislativo incolmabile.

    Per risolvere il problema occorrerebbe creare una commissione Istruzione permanente che scavalchi le singole posizioni e raggiunga un risultato definitivo quantomeno in tema di edilizia scolastica, che è un vero e proprio marasma.

    E' poi dovere primario dello Stato garantire a tutti i cittadini pari trattamento, innalzando il livello dell'insegnamento e dei luoghi ove i giovani apprendono attraverso un massiccio programma di intervento pubblico.

    Troppo spesso, per reperire risorse su Transatlantico ci siamo dimenticati, come i nostri colleghi parlamentari italiani, che c'è una massa enorme immobbilizzata nelle mani di disonesti ammontante tra i 120 e i 250 miliardi di euro: l'evasione fiscale.

    Finché non colpiamo quella, noi ci potremo sognare un moderno ed efficiente Welfare State.

    A quanti poi affermano che le tasse son già fin troppo alte, vorrei ricordare che questo governo ha abbassato parecchio la leva fiscale, attraverso il ddl Olivo, portando le aliquote IRPEF ad un livello decisamente minore dell'attuale.
    ma anche no, sono gestiti dalle Regioni
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  6. #816
    Francpolitik
    Data Registrazione
    05 Jul 2010
    Località
    Pescara
    Messaggi
    6,171
     Likes dati
    7
     Like avuti
    1,036
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    ma anche no, sono gestiti dalle Regioni
    Cosa del tutto assurda, a mio parere. Perché se è vero che le Regioni potrebbero (e uso il condizionale con molta cognizione di causa) avere i soldi per finanziare tali opere, sono enti troppo distanti dagli istituti scolastici per risolverne tempestivamente le problematiche.

    Sarebbe complicato già in una regione di medie dimensioni quale la mia (Abruzzo, n.d.r.), forse è fattibile in Molise o in Valle d'Aosta, ma vi immaginate l'assessore siculo o lombardo che deve ricevere le richieste a cadenza quasi giornaliera di tutte le scuole della sua regione? Credo che il servizio ne sarebbe ampiamente penalizzato.
    L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene

  7. #817
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Comunque sul tema della Scuola abbiamo delle buone basi dal programma della ex-UPP

    ve le riporto, cosi possiamo vedere se adottarle come Governo
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  8. #818
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Ricordate ?

    Scuola. sistema scolastico all'"olandese" - di Popolare

    Il sistema scolastico olandese prevede una istruzione obbligatoria complessiva di 12 anni, dai 4 ai 16 anni d'età. Il sistema scolastico si articola nella Scuola Primaria-elementare che va dai 4 anni ai 12 anni e nella Scuola Secondaria-superiore che va dai 12 anni ai 18 anni. Sono inoltre previsti dei corsi cosidetti professionali i quali forniscono una specializzazione professionale o, in altri casi, consentono di intraprendere gli studi universitari. Il sistema di istruzione superiore olandese comprende l’'istruzione universitaria e l’'istruzione superiore professionale.
    La scuola primaria e elementare olandese inizia a 4 anni. Questa scuola di base elementare prevede 8 livelli che vengono chiamati Groep e che pertanto vanno dal Groep 1 sino al Groep 8. L’obbligatorietà scolastica olandese inizia dal secondo livello e pertanto all’età di 5 anni. Gli insegnamenti si basano su dei livelli di Groep, come scrivere e leggere, o, più avanti, con l’apprendimento di una lingua straniera, principalmente inglese. Al termine dell’ottavo e ultimo livello, in genere all’età di 12 anni, l'alunno dovrà sostenere un "Citotoets", un esame con il quale si apprende il migliore corso di studi successivo a cui lo studente risulta essere più appropriato.

    Si tratta di un modello poco nozionistico e l'orario occupa tutto l'arco della giornata indirizzando gli studenti a spazi per conoscere e comprendere l'attualità attraverso la lettura dei giornali e il confronto. Perciò accresce anche la consapevolezza e la maturità delle proprie idee. Rende più forte la comunità, perciò può essere un forte mezzo di integrazione.
    Ulteriori proposte sono l'aumento dei fondi per l'edilizia scolastica. Visti gli sprechi che non possiamo non notare, siamo d'accordo coi tagli purchè tali soldi siano davvero tolti alle inefficienze e reinvestiti laddove c'è bisogno. Riteniamo necessaria l'istituzione di commissari a livello provinciale che ispezionino le singole scuole e che stendano delle relazioni PRECISE e dettagliate sugli sprechi e sulle inefficenze. Ma che indichino anche le punte di eccellenza. Poi queste relazioni verranno raccolte e sintetizzate a livello prima regionale e poi nazionale in un unico rapporto da usare per fare tagli RAZIONALI e miratissimi. Non un euro in più del necessario va tagliato. Siamo per l'abolizione dell'IVA sui libri e sul materiale scolastico, L'Istituzione di borse di studio statali accessibili a tutti gli studenti meritevoli e contrari ai finanziamenti statali alle scuole private. Siamo favorevoli ad una detassazione parziale delle stesse per garantire la libertà di scelta al cittadino e a patto che le borse di studio siano accessibili a tutti. Ci contrapponiamo categoricamente all'abbandono scolastico, premiare il merito assicurando ad ognuno le stesse possibilità in partenza.

    Non vi è merito ed efficienza nella scuola se un'insegnante è costretto a seguire 30 ragazzi per classe, così anche qualsiasi alunno rischia di non essere seguito. Siamo favorevoli a punizioni severe contro coloro che danneggiano l'edlizia scolastica o costruiscono strutture fatiscenti e per migliorare la sicurezza dei ragazzi che investono nel proprio futuro. Corsi di aggiornamento continui per gli insegnanti e premi a quelli più meritevoli, misurati da commissari inviati dal ministero e costantemente legati alle realtà scolastiche.
    Riforma del sistema scolastico italiano - di Francpolitik

    Premessa

    L'Italia è uno dei paesi occidentali con il minor punteggio a livello mondiale, risultante dai test dell'OCSE. L'istruzione per troppo tempo ha subito tagli lineari e non è stata riformata nel senso dell'innovazione e del merito; i vari governi succedutisi in questi anni, a parte qualche tentativo mal riuscito, hanno sempre fallito nel progetto di riforma della scuola pubblica, perché l'istruzione è sempre stata vista come il campo ideale in cui tagliare la spesa pubblica.
    Per innovare la scuola italiana, è necessario sì eliminare gli sprechi, ma anche fare grandi investimenti, innanzi tutto a salvaguardia della qualità, sia dell'insegnamento che dei luoghi stessi ove i nostri ragazzi vengono a contatto con il sapere.
    In questo senso tenterà di andare questo progetto di riforma.

    1. I cicli di istruzione
    L'attuale sistema a cicli di istruzione non è efficiente e deprime le grandi potenzialità dei nostri studenti e degli insegnanti.
    E' abolita l'attuale distinzione tra scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.

    Viene istituita la seguente distinzione:
    • istruzione elementare: ogni fanciullo al sesto anno a partire dalla data di nascita, dovrà essere iscritto presso una "Scuola Elementare" dai genitori o dai tutori legali.
    L'obiettivo fondamentale della scuola elementare è quello di garantire una conoscenza basilare e solida della lingua italiana, dell'aritmetica, della geometria, della geografia, della storia, dell'educazione civica e delle scienze al fine di fornire tutte le nozioni primarie delle suddette materie e, soprattutto, di formare un futuro cittadino consapevole e coscente.

    La scuola elementare ha durata di sei anni, nei quali il fanciullo frequenterà una classe appartenente a una sezione della scuola. Un team di insegnanti, che devono essere in possesso di una laurea in scienze della formazione primaria, coadiuva l'apprendimento dei fanciulli.
    Ogni classe ha quattro insegnanti, uno specializzato negli ambiti linguistici e umanistici, uno negli ambiti scientifici, uno negli ambiti antropologici e, infine, un altro specializzato esclusivamente nell'insegnamento della lingua inglese. La scuola deve fare il possibile per mantenere la continuità didattica.

    Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica istruzione la programmazione didattica e la definizione degli obiettivi programmatici, pur rispettando l'autonomia didattica dell'insegnante.

    Al termine di ogni anno scolastico, l'allievo deve superare obbligatoriamente un esame riassuntivo, che prenderà il nome di Certificazione per l'Itruzione Elementare. L'esame, uguale in tutto il territorio nazionale, sarà preparato dal Ministero in base alla programmazione. La valutazione spetterà a un team di insegnanti esterno alla scuola che agirà secondo questi punteggi: il CIE sarà espresso in valore numerico da 1 a 10. L'alunno sarà ammesso all'esame solamente con il parere favorevole del proprio team di docenti e verrà promosso solamente raggiungendo la sufficienza, ovvero il 6.

    Nella valutazione, la commissione prenderà in esame: per il 20% il voto proposto dal team dell'allievo. Per il 50% i risultati dell'esame scritto e per il restante 30% i risultati di un esame orale preparato dalla commissione esaminatrice sulla base del programma didattico. Qualora l'allievo dovesse raggiungere il massimo dei voti sia nell'esame scritto che in quello orale, la commissione dovrà tralasciare il voto proposto dal team che segue il fanciullo.

    Al termine del ciclo di istruzione elementare, l'allievo dovrà tenere al posto del CIE l'Esame di Licenza Elementare (ELE).
    I risultati dell'ELE saranno in decimi, e dovranno tener conto: per il 40% dei risultati degli esami scritti ministeriali, per il 40% dell'esame orale preparato dalla commissione valutatrice, e per il restante 20% di tutti i voti ottenuti nei precedenti esami CIE.
    Come per il CIE, nel caso l'allievo raggiunga il massimo dei voti nelle prove scritte e in quella orale, la commissione dovrà tralasciare le valutazioni dei precedenti esami CIE.

    Con il conseguimento dell'ELE il fanciullo potrà essere iscritto a una qualsiasi scuola superiore presente sul territorio nazionale.

    Nel caso un alunno non superi un esame CIE o un esame ELE, sarà costretto a ripetere l'anno perduto sino al raggiungimento dei risultati minimi necessari a passare l'esame stesso.
    • istruzione superiore: al dodicesimo anno dalla data di nascita, previo superamento dell'ELE, ogni ragazzo dovrà essere iscritto dai genitori o dai tutori legali presso una scuola superiore presente sul territorio nazionale.

    Obiettivo primario dell'istruzione superiore è quello di offrire al discente approfondite nozioni di lingua italiana, aritmetica, geometria, lingua inglese, una seconda lingua comunitaria, storia, geografia, storia delle arti figurative, scultoree e architettoniche, scienze naturali ed educazione musicale. Inoltre, è compito dell'istruzione superiore, la formazione di un cittadino informato e consapevole.

    L'insegnamento dei campi suddetti potrebbe risultare interdisciplinare, tuttavia la legge prevede, per comodità didattica, la divisione delle competenze tra gli insegnanti.

    Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica istruzione la programmazione didattica e la definizione degli obiettivi programmatici, pur rispettando l'autonomia didattica dell'insegnante.

    L'istruzione superiore ha durata quadriennale. Al termine di ogni anno scolastico il discente è presentato dal consiglio di classe a una commissione esaminatrice composta da membri esterni alla scuola.
    La commissione esaminatrice riceve tre esami scritti dal ministero, validi per tutto il territorio nazionale, sulla programmazione annuale. Il primo esame è obbligatoriamente un tema per verificare lo stadio di apprendimento della lingua italiana, mentre gli altri due sono stabiliti dal Ministero di anno in anno.

    La commisisone è responsabile dell'organizzazione di un esame orale sull'intera programmazione annuale, in base al quale la commissione ha totale libertà di valutazione.

    Al termine di ogni anno, il discente conseguirà il Certificato di Istruzione Superiore. Il CIS sarà composto da una valutazione per il 50% sui risultati dell'esame scritto, per il 30% sul voto stabilito dalla commissione valutatrice e dal restante 20% dal voto presentato dal consiglio di classe.
    Qualora il discente raggiunga il massimo dei voti nelle prove scritte e il massimo dei voti nella prova orale, la commissione non terrà conto del voto presentato dal consiglio di classe. Il CIS è espresso in decimi.

    Al termine dell'ultimo anno di istruzione superiore, lo studente dovrà affrontare l'esame di Stato per il conseguimento dell'Attestato di Istruzione Superiore (AIS).
    L'AIS sarà valutato per il 40% dal punteggio ottenuto in quattro prove scritte valide su tutto il territorio nazionale, una di italiano, una di matematica e le altre due a discrezione del Ministero, per il 30% dal punteggio attribuito dalla commissione all'esame orale da essa preparato, per il 20% dai voti raggiunti nei precedenti esami CIS e per il 10% dal punteggio proposto dal consiglio di classe.

    Qualora l'allievo dovesse raggiungere il massimo dei voti nelle prove scritte e in quella orale, non potrà comunque prescindere dalla media dei voti dei precedenti esami CIS, mentre la commissione farà a meno di tenere in considerazione la valutazione proposta dal consiglio di classe.

    Superato l'esame AIS, i genitori o i tutori legali potranno iscrivere lo studente presso un istituto professionale o un istituto pre universitario.
    • istruzione professionale:
    L'istruzione professionale ha come obiettivo primario l'apprendimento delle nozioni e delle tecniche più avanzate nei campi dei servizi, dell'industria o dell'artigianato.

    L'istruzione professionale ha durata triennale e si divide in due principali istituti: l'Istituto professionale per i servizi e l'Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato.

    All'interno dei due Istituti si svolgono vari corsi, tuttavia il Ministero stabilisce alcuni campi di insegnamento validi per tutti.

    Nell'Istituto professionale per i servizi vengono attivati: i corsi per lo sviluppo agricolo e ambientale, i corsi di enogastronomia e di ospitalità alberghiera, i corsi per i servizi commerciali.

    Nell'Istituto professionale per l'Industria e l'Artigianato vengono attivati i corsi: per le produzioni artigianali e industriali, per la manutenzione e l'assistenza tecnica.

    Al termine di ogni anno di studio ciascun insegnante rilascia una valutazione finale in decimi a propria discrezione, purché supportata da almeno due valutazioni per ogni quadrimestre. Con un numero pari o maggiore di tre insufficienze, lo studente deve ripetere l'anno.

    Al termine del ciclo di istruzione professionale lo studente dovrà affrontare un Esame di Abilitazione Professionale nel proprio campo (EAP). L'esame prevederà due prove scritte valide per tutto il territorio nazionale, una di italiano, l'altra di una materia decisa ogni anno dal Ministero. Dovrà poi affrontare due prove pratiche individuate dalla commissione valutatrice esterna e sarà necessario un colloquio preparato dalla commissione stessa sui restanti campi di apprendimento.

    La commissione valutatrice presenterà il voto finale sulla base dei punteggi raggiunti per 1/5 nella prova di italiano, per 1/5 nella seconda prova scritta, per 2/5 nelle prove pratiche e per 1/5 nel colloquio orale.

    Raggiungendo l'EAP, lo studente potrà avviarsi nel mondo del lavoro o altrimenti accedere ad una facoltà universitaria a sua scelta, con l'obbligo di sostenere un esame d'ingresso.
    • istruzione pre universitaria:
    L'istruzione pre universitaria ha come obiettivi l'apprendimento ad alti livelli nei campi umanistici e scientifici e la formazione della persona e del cittadino consapevole dei propri diritti e della propria dignità, con l'orizzonte del proseguimento degli studi.

    L'istruzione pre universitaria ha durata triennale e vi si può accedere solamente se in possesso dell'esame AIS. L'istruzione pre universitaria ha due rami: il Liceo e l'Istituto Specialistico.

    E' abolita la distinzione tra i vari licei presenti in Italia ed è istituito il Liceo unico.

    La programmazione del Liceo deve estendersi nei campi linguistici, umanistici, antropologici e scientifici. E' compito del Liceo fornire un'adeguata preparazione al fine di rendere possibile per lo studente poter accedere a qualsiasi facoltà universitaria.

    Sono istituiti gli Istituti Specialistici e sono suddivisi nei seguenti sotto rami:
    *Istituto Specialistico di Matematica, Fisica e Informatica
    *Istituto Specialistico di Lingue Straniere
    *Istituto Specialistico di Scienze pedagogiche e della formazione
    *Istituto Specialistico delle Arti
    *Istituto Specialistico del Diritto e della Giurisprudenza
    *Istituto Specialistico delle Scienze Economiche
    *Istituto Specialistico delle Scienze Naturali
    *Istituto Specialistico dello Sviluppo Tecnologico
    *Istituto Specialistico dell'Architettura e della Geometria

    Il Parlamento delega il Ministero della Pubblica Istruzione a individuare i programmi didattici, le linee guida e gli orari di ciascun Istituto.

    E' compito di ogni Istituto fornire un'istruzione specifica in ciascun campo, al fine di proseguire gli studi nello stesso ambito e di poter accedere alle Facoltà ad esso collegate.

    Al termine del trienni di Liceo, il Ministero invia a ciascuna scuola tre esami scritti, di cui uno obbligatorio sulla lingua italiana, gli altri a discrezione del Ministero stesso di anno in anno. Ciascuna prova scritta vale 1/5 del punteggio totale mentre la commissione esaminatrice organizza un esame orale di validità di 2/5, a discrezione della commissione stessa.

    La valutazione finale è espressa in centesimi e si ottiene il Diploma di Istruzione Liceale solamente se vengono raggiunti i 60 punti di sufficienza.

    Analogo sistema vi è anche per gli Istituti Specialistici, con la differenza che, al raggiungimento di almeno 60 punti, si ottiene il Diploma di Istruzione Specialistica.

    Qualora gli esami non dovessero essere superati, lo studente deve ripetere l'anno.

    Lo studente che al termine del Liceo ottiene il DIL può accedere a qualsiasi facoltà universitaria senza dover sostenere l'esame di ammissione.

    Lo studente che al termine dell'Istituto Specialistico ottiene il DIS può accedere a qualsiasi facoltà universitaria collegata al campo di istruzione specialistica ottenuto senza sostenere l'esame di ammissione. In alternativa, può accedere a qualsiasi facoltà, dovendo però sostenere l'esame suddetto.

    2. L'obbligo Formativo

    L'obbligo formativo è esteso sino ai 18 anni di età. I genitori di comune accordo o i tutori legali del minore possono tuttavia avvalersi per quanto concerne l'istruzione elementare e l'istruzione superiore, di provvedere autonomamente all'educazione dei propri figli.
    I genitori o i tutori devono comunque iscrivere il proprio figlio o tutelato a una scuola e poi comunicare ad essa la decisione. Al termine di ogni anno scolastico, il minore dovrà presentarsi a scuola sostenendo il CIE o il CIS a seconda della fascia di età.
    Per sopperire alla mancanza di una valutazione del consiglio di classe, nella valutazione del discente saranno utilizzati solamente i punteggi ottenuti attraverso gli esami scritti e orali.
    Qualora un minore non dovesse superare un esame CIE, CIS, ELE o AIS, i genitori o i tutori non avranno più facoltà di esimerlo dall'obbligo di frequenza, e la forza pubblica dovrà portare obbligatoriamente a scuola il minore.

    3. Gli orari Scolastici
    Gli orari scolastici sono stabiliti secondo le tabelle seguenti:

    ISTRUZIONE ELEMENTARE

    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III, IV, V e VI
    • Lingua Italiana 8, 8, 7, 7, 7, 7
    • Aritmetica e Geometria 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • abrogato
    • Storia 3, 3, 4, 4, 4, 4
    • Geografia 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Scienze 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Educazione Musicale 3, 3, 3, 3, 3, 3
    • Educazione Fisica 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • Educazione civica 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Arti espressive 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Educazione Alimentare 2, 2, 2, 2, 2, 2
    • Laboratorio di studio * 5, 5, 5, 5, 5, 5
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1, 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40, 40, 40, 40

    *laboratorio da svolgere un'ora ogni giorno, con l'assistenza di un insegnante, per svolgere eventuali compiti non terminati in classe



    ISTRUZIONE SUPERIORE

    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III, IV
    • Italiano 6, 6, 6, 6
    • Matematica 5, 5, 5, 5
    • Ingelse 6, 6, 6, 6
    • Seconda lingua comunitaria 4, 4, 4, 4
    • Storia 4, 4, 4, 4
    • Geografia 2, 2, 2, 2
    • Storia dell'Arte 2, 2, 2, 2
    • Scienze Naturali 3, 3, 3, 3
    • Educazione Musicale 2, 2, 2, 2
    • Informatica e programmazione 2, 2, 2, 2
    • Educazione Fisica 2, 2, 2, 2
    • Educazione Civile 1, 1, 1, 1
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40, 40

    ISTRUZIONE PROFESSIONALE

    Gli orari saranno variabili tra le 30 e le 34 ore. Il Parlamento delega al Ministero della Pubblica Istruzione

    ISTRUZIONE PRE UNIVERSITARIA

    I Licei
    I numeri accanto alle materie sono da considerarsi validi per le classi I, II, III
    • Lingua e letteratura Italiana 4, 4, 4
    • Matematica 5, 5, 5
    • Lingua e letteratura Ingelse 4, 4, 4
    • Lingua e letteratura seconda lingua 4, 4, 4
    • Lingua e letteratura Latina 4, 4, 4
    • Greco Antico 3, 3, 3
    • Diritto 2, 2, 2
    • Storia 3, 3, 3
    • Storia dell'Arte 2, 2, 2
    • Scienze della Natura 2, 2, 2
    • Filosofia 2, 2, 2
    • Fisica 2, 2, 2
    • Educazione Fisica 2, 2, 2
    • Religione o attività alternative 1, 1, 1

    TOTALE ORE: 40, 40, 40

    4. Il tempo pieno
    Lo Stato si impegna a garantire con i fondi necessari l'accessibilità al tempo prolungato per tutti gli studenti. A partire dall'entrata in vigore della legge, ogni istituto dovrà garantire il tempo prolungato per tutti gli studenti. Per tale ragione nella legge di stabilità dovranno pervenire i fondi necessari alla copertura dei costi riguardanti l'attivazione delle mense, l'eventuale assunzione o redistribuzione dei docenti e altre problematiche legate all'estensione dell'orario

    5. Borse di Studio
    In piena attuazione dell'articolo 34 della Costituzione Italiana, la legge prevede l'istituzione di un Fondo Unico per il Merito.
    Il Fondo, che deve disporre delle risorse necessarie, deve rendere completamente gratuita l'istruzione per i capaci e i meritevoli.

    Il Fondo garantisce inoltre l'istruzione elementare per tutte le fasce di reddito che seguono in tabella attraverso l'acquisto da parte dello stato dei libri di testo e la dotazione di un assegno.
    • 0 - 15.000 | assegno scolastico € 500,00 per bambino
    • 15.000 - 40.000 | assegno scolastico € 250,00 per bambino

    Lo Stato garantisce inoltre un assegno annuale per i capaci e i meritevoli che agli esami negli Istituti Specialistici, negli Istituti Professionali e nei Licei raggiungano un punteggio tra 8 e 10 secondo il reddito
    • 0 - 15.000 | assegno € 500 annui
    • 15.000 - 40.000 | assegno € 250 annui

    Lo Stato fornisce un assegno ai meritevoli che abbiano raggiunto un punteggio maggiore o uguale a 90 negli esami EAP, DIL e DIS in base al reddito di
    • 0 - 15.000 | assegno € 1.000

    Mentre lo Stato fornisce un assegno di € 1.500 a chiunque raggiunga il punteggio 100 negli esami EAP, DIL e DIS.

    5. Valutazione dei Docenti
    Ogni anno l'albo dei docenti verrà aggiornato. Le classi che otterranno il punteggio peggiore in media nel campo di insegnamento di ciascun docente, a livello di istituto, vedranno automaticamente attribuire al docente il titolo di peggior insegnante della scuola, demerito che sarà tuttavia consegnato privatamente al docente.
    Qualora l'insegnante collezioni un numero pari o maggiore di due demeriti in cinque anni, esso sarà licenziato per giusta causa.

    Le classi che otterranno il miglior punteggio in media in un dato campo di apprendimento, faranno ottenere il titolo di miglior insegnante della scuola al docente di riferimento del campo di apprendimento. Il docente che ottiene questo titolo, avrà un aumento di €6.500 netti annui.

    Il Ministero aggiornerà ogni anno l'albo degli insegnanti e per i 10 migliori insegnanti d'Italia, sempre in base alla suddetta procedura, scatterà un aumento in busta paga di €12.000 netti annui.

    6. Rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'Istituto

    Le attuali norme per la rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'istituto nelle scuole primarie sono estese alle nuove scuole elementari.

    Le attuali norme per la rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'istituto nelle scuole secondarie di primo grado sono estese alle nuove scuole superiori.

    Per la rappresentanza negli Istitui Professionali, negli Istituti Specialistici e nei Licei, sono estese le attuali norme sulla rappresentanza all'interno dei consigli di classe e d'Istituto attualmente vigenti per le scuole secondarie di secondo grado

    7. Disposizioni transitorie
    La riforma entrerà in vigore a partire dall'anno scolastico immediatamente successivo e solamente dalla prima classe elementare. Il processo di riforma sarà quindi concluso dopo 13 anni dall'entrata in vigore di questa legge.
    Il Parlamento delega il Ministero della Pubblica Istruzione ad attuare pienamente la riforma.

    "Emendamento" cavaliere nero:
    - le Elementari debbano iniziare a 5 anni: durata 6 anni;
    - il Ginnasio a 11 anni: durata 3 anni + Latino(4 ore);
    - il Liceo a 14 anni: durata 5 anni + Educazione Musicale (greco delle stesse ore del latino).
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  9. #819
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da Francpolitik Visualizza Messaggio
    Cosa del tutto assurda, a mio parere. Perché se è vero che le Regioni potrebbero (e uso il condizionale con molta cognizione di causa) avere i soldi per finanziare tali opere, sono enti troppo distanti dagli istituti scolastici per risolverne tempestivamente le problematiche.

    Sarebbe complicato già in una regione di medie dimensioni quale la mia (Abruzzo, n.d.r.), forse è fattibile in Molise o in Valle d'Aosta, ma vi immaginate l'assessore siculo o lombardo che deve ricevere le richieste a cadenza quasi giornaliera di tutte le scuole della sua regione? Credo che il servizio ne sarebbe ampiamente penalizzato.
    e allora dovra essere comunale, ma non so quanto questo problema sussiste
    Ultima modifica di Haxel; 12-01-12 alle 19:01
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  10. #820
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Rif: Thread di confronto LR-UPP/ST

    Citazione Originariamente Scritto da SteCompagno Visualizza Messaggio
    Ricordate ?
    aspet che leggo
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

 

 
Pagina 82 di 92 PrimaPrima ... 3272818283 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. THREAD DI CONFRONTO E/O UNIONE TRA MIP, ST E DLEL
    Di Haxel nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 18-06-11, 16:55
  2. Commenti al thread di confronto LR-UPP/ST
    Di Haxel nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 84
    Ultimo Messaggio: 02-06-11, 19:16
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 09-11-08, 21:40
  4. Thread commenti a Confronto Soldato del Re, PopolareDl, Ronnie, Venom
    Di Gianfranco nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 11-01-08, 16:33
  5. Confronto
    Di Giovanni Diamanti nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 253
    Ultimo Messaggio: 07-01-08, 16:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito