L'appartenenza di Reghini alla massoneria (come quella di un Beneduce) era cosa nota ed è vero, Evola ci giocò con questa storia, in sede giudiziaria proprio se ricordo bene, attirando contro R. la polizia.Fu invece Guenon a dimostrargli sempre benevolenza (vedi le recensioni delle opere di R.) anche privatamente.Si trattarano comunque di contrasti che ebbero a che fare inizialmente con la storia di "Imperialismo".





Rispondi Citando