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"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Per non parlare di borsellino, noto comunista, :sofico:
“L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino al mafioso, […] però la magistratura non l’ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto”. Era il 26 gennaio 1989 quando Paolo Borsellino si rivolgeva agli studenti dell'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa (Vi) con queste parole. A rileggerle oggi quelle dichiarazioni danno ancora di più il senso del baratro nel quale siamo sprofondati.“La magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale – spiegava Borsellino ai ragazzi – però siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati dati perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza”.Agli studenti presenti il magistrato palermitano rivolgeva un'immaginaria domanda che a distanza di anni risuona più che mai attuale. “Ma tu non ne conosci gente che è disonesta ma non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla però c’è il grosso sospetto che dovrebbe quanto meno indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reato?”.
iaociao:
iaociao:
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Vedi Aldo, le mirabolanti questioni che ci sottoponi non hanno nulla a che vedere con ciò che affermava Piero Calamandrei.
Ciò a cui si riferisce Borsellino è l'espressione del limite che incontra la potestà punitiva dello Stato.
Quindi ci dice (Borsellino) che il sospetto di per se non costituisce elemento significativo per la individuazione della penale responsabilità.
Nulla di nuovo.
Sarebbe sempòlicemente folle pensare che il solo sospetto costituisca una dimostrazione della colpevolezza.
Questo è esattamente il contrario di quanto affermava Calamandrei.
E Borsellino, in questo brano, è perfettamente in linea con Calamandrei.
Ci mancherebbe altro!:giagia:
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


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I've come to help you with your problems, so we can be free
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"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




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